Maggio a Praga: il festival di primavera nella città magica

Il festival Primavera di Praga si tiene a maggio ed è l’occasione perfetta per conoscere la città nella sua veste di centro europeo della grande musica.

Praga è un incantesimo, una città magica posata al centro dell’Europa. Tutta la storia di Praga può essere descritta attraverso racconti leggendari e magici; ma Praga è anche altro, una città ricca di storia e bellezza, eventi culturali e una vita notturna vivace e frizzante. Capitale della Repubblica Ceca dal fascino gotico e misterioso, è la città dove studiò il grande compositore boemo Antonín Dvořák, a cui si devono grandi opere, musica sacra, cantate, sinfonie e suite orchestrali, come la notissima sinfonia “Dal Nuovo Mondo” (la V Sinfonia) e dove dimorò per qualche tempo anche il divino Mozart. Ogni anno, dal lontano 1946, vi si tiene il festival internazionale di musica “Pražské Jaro”, ossia “Primavera di Praga”, voluto dal compositore ceco Rafael Kubelík.

Il festival Primavera di Praga è ormai un appuntamento imperdibile per gli appassionati di musica classica, sinfonica e da camera che attira ogni anno visitatori esperti e curiosi appassionati da tutto il mondo grazie a una serie di concerti nelle prestigiose sale del Rudolfinum, del Conservatorio di Praga, della Casa Municipale e dell’Accademia musicale. Sul programma del festival, che si tiene nel mese di maggio, si possono leggere generalmente i nomi di artisti di fama mondiale. Ma questo evento musicale internazionale è accompagnato da performance e concerti collaterali che si svolgono presso chiese, palazzi, sale dislocati in vari punti della città ad ogni ora della giornata.

Quale modo migliore per scoprire Praga, se non visitandone le attrazioni principali durante uno dei concerti primaverili del festival di maggio? Le cose da visitare a Praga sono varie e interessanti. Vi proponiamo un itinerario artistico e musicale per la capitale europea che vi condurrà alla scoperta della città ceca e della sua magia attraverso gli spazi e le sale da concerto che ospitano il “Pražské Jaro”, eventi musicali e appuntamenti sonori che ne fanno un centro culturale internazionale.

Il luogo perfetto per cominciare un tour della città è sicuramente il Castello di Praga; qui i concerti del festival si tengono ad esempio a Palazzo Lobkowicz. Composto da un vasto complesso di edifici che dominano la città, il castello è considerato la più grande fortezza del mondo; al suo interno, accoglie numerosi musei e attrazioni tutte da esplorare come la Cattedrale di San Vito, simbolo della religiosità ceca, la Cappella di San Venceslao, luogo in cui venivano incoronati i re le regine di Boemia, la Basilica di San Giorgio e il Vicolo d’Oro. Nei mesi primaverili, meritano una visita anche i giardini del castello, il più spettacolare dei quali è il Giardino Reale voluto da Ferdinando d’Asburgo.

Una delle cose da vedere a Praga è assolutamente il quartiere di Malá Strana, che in ceco significa “parte piccola”. Distrutta nel 1541 da un grande incendio, fu ricostruita da artisti e architetti italiani, che le diedero l’attuale aspetto barocco e rinascimentale. In questo quartiere si trova l’Accademia musicale della capitale boema, HAMU: nella Sál Martinů dell’accademia si svolgono spesso performance nell’ambito del festival primaverile. Malá Strana è, oggi, un piccolo gioiello grazioso e tranquillo, ricco di vie caratteristiche, piazzette ed edifici. Il punto di maggiore interesse, che rende indimenticabile tutto il quartiere è la chiesa di San Nicola un immenso capolavoro barocco pieno di affreschi e sculture, che, inoltre, custodisce l’organo suonato da Mozart nel periodo in cui visse a Praga.

L’altro grande quartiere storico di Praga è Stare Mesto, ossia la Città Vecchia. Il cuore del centro storico è la piazza della Città Vecchia, nata dai primi insediamenti dei boemi nell’XI secolo sulla riva destra del fiume Moldava; nel tempo è stata la sede di ogni tipo di attività, dalle incoronazioni alle impiccagioni. Un pittoresco labirinto di vicoli e viuzze medioevali su di esso si affacciano la meravigliose guglie gotiche della chiesa di Santa Maria di Tyn e l’orologio astronomico del Vecchio Municipio. Non lontano dalla piazza, il meraviglioso edificio della Casa Municipale, Obecní dům, ospita nel mese di maggio alcuni concerti del festival internazionale Primavera di Praga.

Il Rudolfinum è la sede dell’Orchestra filarmonica ceca: di fronte all’edificio si erge la statua dedicata al compositore boemo Dvořák. Una visita dell’auditorium durante uno dei concerti del festival di maggio è da non perdere. Usciti dalle sale del Rudolfinum dirigetevi verso il Ponte Carlo, uno dei simboli più conosciuti di tutta la Repubblica Ceca. Questo ponte di pietra, che unisce il quartiere di Stare Mesto con Malá Strana, è circondato da 30 statue barocche e da due torri una per ogni sponda sulle quali è possibile salire per ammirare il ponte dall’alto. Al termine del ponte è possibile vedere una pietra a forma di testa, conosciuta come “l’uomo barbuto”. In passato, quando l’acqua del fiume superava la testa, gli abitanti di Praga sapevano che era il momento di scappare in collina, per evitare le frequenti alluvioni.

Se si desidera trascorrere qualche ora fuori dalla città, una gita sulla collina Petrin è quello che ci vuole. Sulla collina di Petrin si trova anche la cattedrale di San Lorenzo, in stile gotico, dove senz’altro potrete assistere a qualcuno degli eventi del festival Primavera di Praga. Da Malá Strana si prende la vecchia funicolare che arriva in cima alla collina, interamente ricoperta da parchi e meta favorita dei praghesi per le giornate di relax. Qui si trova anche la Torre Petrin, una costruzione di acciaio alta 63 metri simile ad una piccola torre Eiffel circondata da alberi e prati ed eretta in occasione dell’Esposizione Giubilare del 1891. Alla sua punta si arriva tramite 299 gradini e una volta giunti nel ballatoio più alto si può ammirare una splendida veduta di tutta Praga.

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