L’artista in bicicletta che disegna con il GPS

GPS art: la bicicletta al posto del pennello e la città al posto della tela

C’è un artista in Canada che usa la bicicletta al posto del pennello e la città al posto della tela. Anche questa oggi è una forma d’arte, grazie al GPS. L’idea è di Stephen Lund, che vive nella regione canadese della British Columbia: inutile aggiungere che è un patito della bici e che con il suo strumento ha girato il mondo, arrivando da Victoria a Kathmandu.

Non è dunque un problema per lui pedalare ogni giorno per tre ore, percorrendo 70 chilometri per tracciare i disegni lungo le strade con l’aiuto di mappe dettagliatissime, su cui in precedenza l’artista ha studiato minuziosamente il percorso. Il tutto non certo su carta, bensì con l’ausilio della tecnologia, che in questo caso si chiama Strava, una app che serve per tracciare il percorso per ciclisti e atleti e per condividerlo sui social network. Nel caso di Stephen Lund, come è possibile immaginare, i suoi percorsi hanno spopolato sul web, tanto che Lund ha creato anche un sito in cui sono raggruppati i suoi lavori, nel caso qualcuno li avessi persi su Facebook, Twitter o Instagram: GPSdoodles.

I suoi disegni raffigurano personaggi di Star Wars, cagnolini con il proprio padrone, Babbo Natale, il David di Michelangelo oltre a scritte che esprimono messaggi di vario genere. Chiunque, con l’aiuto della app, potrebbe provarci: attenzione però a studiare bene il percorso e a non staccare il pennello dal foglio, anzi la bici dalla strada.

L’artista in bicicletta che disegna con il GPS