Il volo più comodo: dormire sul Boeing 777-300ER

I sedili SkyCouck si trasformano in comodo divano letto

La buona notizia viene da lontano e dall’alto. I passeggeri di voli a lungo raggio ve lo confermeranno: trascorrere ore in aereo per arrivare nel luogo dei sogni si rivela spesso un incubo: è impossibile dormire per lo scarso spazio a disposizione e le acrobazie necessarie per trovare la giusta postura avrebbero scoraggiato persino Houdini, che di contorsioni se ne intendeva. Adesso Air New Zealand mette fine a questo supplizio offrendo ai passeggeri di classe economica dei nuovi sedili che consentono loro di stendersi e di viaggiare comodi. Era ora.

Air New Zealand sta infatti per equipaggiare i suoi nuovi Boeing 777-300ER, che prenderanno servizio dal dicembre 2010, con speciali poltroncine che promettono di rendere particolarmente risposanti i lunghi trasferimenti aerei. Grazie ai sedili SkyCouch – questi creativi ci sanno proprio fare – le normali sedute assegnate in gruppi di tre si possono trasformare in un batter d’occhio in comodo e apprezzatissimo letto. Le nuove meraviglie annunciate da Air New Zealand saranno situate nelle prime 11 file della classe economica e comprendono 66 sedili destinati a diventare nel momento opportuno 22 meravigliose alcove volanti. Dopo aver sistemato i braccioli a scomparsa e allungato la superficie di seduta c’è spazio per farsi una bella dormita, turbolenze e ansia permettendo, of course. I passeggeri che vogliono usufruire di questo servizio devono acquistare tre posti (due a prezzo normale e uno a metà prezzo). La nuova sistemazione è l’ideale per le coppie, eventualmente anche con un bambino piccolo al seguito. Occhio però, niente pigiama party, i passeggeri dovranno rimanere vestiti.

Le compagnie aeree si stanno rimboccando le maniche per far quadrare i bilanci in tempi di crisi . Se la compagnia Air New Zealand mette sul mercato un prodotto rivoluzionario che consente finalmente di viaggiare comodamente senza per questo essere costretti a vendere un rene o accendere un mutuo, c’è chi invece si lascia prendere la mano dalla fantasia con proposte poco realizzabili anche se, ammettiamolo, molto divertenti. Recentemente il Ceo di Ryanair, il vulcanico Michael O’Lear, aveva tirato fuori dal cappello un improbabile coniglio: eliminare gli ingombranti sedili dai velivoli e rimpiazzarli con delle “panchine” per far sedere i passeggeri faccia a faccia, come in metropolitana , il tutto per aumentare la produttività, il numero di viaggiatori e abbattere il costo del biglietti. Ma il mago irlandese si è spinto oltre i limiti del low cost con la proposta di farli viaggiare in piedi.

Ma se le stravaganze di Michael O’Leary sono note a tutti, anche Air New Zealand non vuole rinunciare all’immagine di una compagnia moderna e aggressiva. Molti suoi spot hanno fatto scalpore e alimentato polemiche. Per la sua campagna “Nothing to hide” (Niente da nascondere) mirata a mettere in risalto la trasparenza di tariffe e servizi, la compagnia aerea ha pensato bene di produrre un simpatico spot dove hostess e steward passavano sorridendo tra i passeggeri. As usual, direte voi. Sì, se non fosse che gli unici vestiti del personale di bordo erano le uniformi che sapienti sarti del body painting gli avevano “cucito” addosso.

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