I viaggi rendono i bambini più intelligenti

Fate viaggiare i bambini il più possibile: diventeranno più intelligenti. Ecco perché

Fate viaggiare i bambini il più possibile: diventeranno più intelligenti. Non solo i viaggi aprono la mente e sviluppano empatia verso il diverso, apertura mentale verso ciò che non si conosce e le abilità sociali più importanti, ma aiutano a sviluppare anche l’intelligenza pratica, logica e spaziale.

A partire dalla preparazione della valigia, un impegno che insegna a distinguere l’utile dal superfluo, a stabilire delle priorità e a rendersi responsabili. Abilità che si perfezioneranno sempre più e torneranno utile non solo nei viaggi successivi, ma anche nella vita.

Un viaggio, osserva Lonely Planet, può anche essere un’occasione per far imparare ai bambini a leggere le mappe, cartacee e non, e a far loro sviluppare il senso dell’orientamento senza l’aiuto della tecnologia, ad esempio sperimentando diversi percorsi per arrivare a una meta. Viaggiando i bambini potranno anche imparare il significato dei segnali stradali e a riconoscere le varie tipologie di luoghi, con una sempre maggiore comprensione degli ambienti nei quali si troveranno ad avventurarsi.

Utilizzare una moneta diversa da quella del proprio Paese di origine potenzierà la capacità di calcolo dei bambini e farà loro capire il valore del denaro.
In viaggio i bambini impareranno anche a contrattare durante gli acquisti: ciò vale soprattutto nei Paesi più esotici, dove nei negozi o nei mercati non esiste il cartellino del prezzo, ma quest’ultimo è frutto di una negoziazione. L’abilità è di condurre la contrattazione in modo rispettoso e consapevole, oltre che con successo. I bambini impareranno le basi delle leggi dell’economia e della diplomazia, dalla legge della domanda e dell’offerta al raggiungimento di un punto di accordo che soddisfi tutte le parti.

Un viaggio affina anche le capacità linguistiche dei bambini, che impareranno a esprimersi, anche se inizialmente solo con poche parole che potete insegnare loro prima della partenza, nella lingua del posto, e a capirla sempre più. Inoltre si potenzierà anche la capacità di usare il linguaggio dei segni e del corpo, dove la comunicazione verbale non arriva.
Flessibilità e adattamento sono altre importanti capacità che vengono sviluppate dai bambini durante i viaggi. Prima di tutto si abitueranno a nuovi sapori e nuovi cibi, superando i pregiudizi, come anche a nuove abitudini, il che svilupperà in loro un’ altra importante capacità: quella del cambiamento.

Un’altra abilità importante è quella di saper prendere le decisioni con consapevolezza, valutando pro e contro, rischi e benefici: un’altra esperienza che i bambini possono imparare a sviluppare durante un viaggio, se li si rende consapevoli delle scelte che si fanno durante il cammino.
Viaggiare infine insegna ai bambini i tanti possibili modi di passare il tempo fra attese e trasferimenti (videogiochi esclusi), come la lettura, o una conversazione sulle nuove esperienze che si stanno vivendo nel percorso di esplorazione del viaggio.

Al loro ritorno i bambini torneranno a casa arricchiti di nuove esperienze e capacità e senz’altro più intelligenti rispetto a quando erano partiti.

I viaggi rendono i bambini più intelligenti