Contro l’inquinamento cinese… ecco le top 5 eco city

Mentre le metropoli cinesi soffocano nelle polveri sottili, ecco i migliori esempi di sviluppo urbano sostenibile

Mentre le metropoli cinesi soffocano nelle polveri sottili, scopriamo i migliori esempi di sviluppo urbano sostenibile nel mondo: ecco cinque città che si distinguono per utilizzo di energia verde, trasporti pubblici e riciclo dei rifiuti.

La Cina soffoca avvolta nello smog: ormai siamo a livelli record. E’ l’effetto del traffico unito al riscaldamento privato, in gran parte alimentato a carbone.

L’inquinamento è il lato oscuro del progresso economico cinese, e non si intravede una via d’uscita, in un paese in cui anche la visibilità – fuor di metafora – è messa a rischio dalla cappa di smog che soffoca le metropoli.

L’inquinamento è il problema principale di quasi tutte le città del globo, ma la fuga nelle campagne non è l’unica soluzione per i nostri polmoni. Ci sono esempi di realtà urbane che hanno saputo intraprendere una via verde allo sviluppo e in questi anni hanno migliorato la loro situazione. I fronti su cui lavorare per diventare una eco-city sono molteplici: bisogna diminuire le emissioni di co2, e quindi potenziare il ricorso a fonti di energia non fossile, servono trasporti pubblici efficienti, pianificazione urbanistica adeguata, qualità dell’aria, qualità dell’acqua e ovviamente diminuzione al minimo dei rifiuti.

Stabilire un ‘vincitore’ è difficile perché non tutte le città del pianeta sono monitorate allo stesso modo e inoltre è sbagliato mettere sullo stesso piano città di paesi in via di sviluppo con metropoli di paesi occidentali ad economia avanzata.

Una ‘classifica’ prova a farla il Green City Index’ di Siemens, che misura le performance ambientali delle città del globo divise per continente. È uno studio condotto dall’Economist Intelligence Unit e sponsorizzato dall’azienda tedesca.

Fare una classifica definitiva rappresenterebbe una semplificazione eccessiva, preferiamo osservare ottimi esempi di eco-city che ci arrivano da diversi continenti.

Vancouver, Canada
Confrontandola con altre città delle stesse dimensioni, Vancouver brilla per la qualità dell’aria grazie all’utilizzo di energia verde. Entro il 2020 dovrebbe ridurre le emissioni di un terzo. La città canadese promuove anche l’utilizzo della bicicletta grazie a un network di piste ciclabili che consentono di arrivare ovunque.

Curitiba, Brasile
La città di Curitiba è la prima della classe in America latina e ha iniziato la sua corsa verso il verde già negli anni ’60 grazie a un sistema di mobilità pubblica invidiabile. Negli anni ’80 già era all’avanguardia nel riciclo dei rifiuti e grazie a questi sforzi ora può vantare un ottima qualità dell’aria.

Copenhagen, Danimarca
Copenhagen è la città europea più eco-friendly. Basti pensare che tutti i residenti possono trovare un mezzo pubblico nel giro di 350 metri e più della metà della popolazione viaggia in bicicletta. Facile intuire perché le emissioni di co2 siano scese.

San Francisco, California
La palma di città più ‘green’ degli Stati Uniti spetta a San Francisco. Siamo nel paese simbolo del consumismo, ma qui si ricicla il 77% del rifiuto prodotto e i ‘farmer markets’, i mercatini a km 0, sono molto popolari.

Città del Capo – Sudafrica
La città africana punta molto sulle rinnovabili: nel 2008 ha iniziato a sfruttare l’energia eolica e per il 2020 le rinnovabili dovrebbero fornire il 10% dell’energia.  Inoltre negli ultimi anni sono state potenziate le piste ciclabili e i mercatini a km zero.

Contro l’inquinamento cinese… ecco le top 5 eco city