Cinque Terre Card: le Cinque Terre diventano a numero chiuso

Dal Primo giugno sarà necessario avere la Cinque Terre Card per seguire i percorsi del Parco delle Cinque Terre: ecco tutti i dettagli

Dal primo giugno del 2017 tutti coloro che vorranno percorrere i meravigliosi sentieri del celebre Parco delle Cinque Terre, in Liguria, dovranno dotarsi di un biglietto, la Cinque Terre Card. E’ stato stabilito infatti che i percorsi dovranno essere a numero chiuso: questa scelta, spesso commentata con forti polemiche, dipende dalla necessità di preservare il più possibile la bellezza del territorio e di tutelare nel mondo migliore l’esperienza di viaggio dei turisti.

La Cinque Terre Card: come funziona

La Cinque Terre Card, che dal primo di giugno potrà essere acquistata online per evitare file presso le biglietterie, sarà necessaria per poter percorrere i sentieri del Parco delle Cinque Terre. Negli ultimi anni infatti si è riscontrato un incremento davvero esorbitante del numero di turisti che ogni anno sceglievano la natura della Liguria come destinazione dei loro viaggi: questi dati hanno reso necessario una maggiore regolamentazione del territorio, optando per un’ esperienza di visita a numero chiuso. In questo modo infatti, oltre a rispettare la natura, anche i visitatori stessi potranno godersi nel modo migliore la propria vacanza, senza rischiare di finire risucchiati dal caos.

Una volta acquistata la Cinque Terre Card sarà possibile dedicarsi ai sentieri del parco, godendo di tutta la bellezza che offre. Diventerà poi possibile scaricare sul proprio smartphone la app “fermaflussi”: un’applicazione che comunicherà in tempo reale quali sono i sentieri più o meno affollati e quali invece sono stati chiusi perché hanno già raggiunto il numero massimo di persone nell’arco di una giornata. Inoltre la app permetterà di localizzare i turisti che, in caso di eventuale difficoltà,  potranno essere soccorsi in modo rapido ed efficace.

Questa scelta, più volte osteggiata dall’opinione pubblica, ha un obiettivo preciso: razionalizzare i numeri del Parco in modo tale che il territorio possa reggerli, senza incorrere in gravi problemi di ordine idrogeologico. Ogni visitatore infatti dovrà seguire un preciso decalogo di regole di educata e civile convivenza con i paesaggi che ha scelto di visitare: è importante infatti costruire una più matura e rinnovata cultura del turismo. Rispetto dell’ambiente e lentezza del viaggio: con la Cinque Terre Card sarà possibile costruire una nuova frontiera per il turismo responsabile.

Cinque Terre Card: le Cinque Terre diventano a numero chiuso