Il bivacco Solvayhutte con 4mila metri di strapiombo sul Cervino

Il rifugio è a 4.003 metri di altitudine sul versante svizzero

Sul tetto del mondo, al confine tra Italia e Svizzera, c’è un luogo che dà i brividi solo a pensarci: è il rifugio Solvayhutte, un bivacco a 4.003 metri di altitudine con vista sul Monte Rosa.

La vista mozzafiato che regala, però, è impagabile. Il Solvayhutte (o Solvay Hut) è arroccato sul Monte Cervino, sulla cresta Nord-Est della montagna (Hörnligrat).

E’ stato costruito nel 1915 con l’aiuto di animali utilizzati per il trasporto dei materiali fin lassù. Si tratta di un punto di sosta di emergenza per gli alpinisti che si cimentano nella scalata dello spettacolare Matterhorn (il Cervino dalla parte svizzera), la montagna più fotografata del mondo. E’ aperto tutto l’anno.

E’ di proprietà del Club Alpino Svizzero e, al suo interno, può ospitare al massimo dieci persone. C’è ancora un telefono installato nel 1966 per chiamare i soccorsi.

In realtà il rifugio principale è l’Hörnlihütte, che si trova più in basso a 3.260 m, situato nel comune di Zermatt, nel Canton Vallese. Ha 50 posti letto ed è aperto da giugno a settembre. Per raggiungere il Solvay a piedi da questo punto ci vogliono 4 ore.

 

Il bivacco Solvayhutte con 4mila metri di strapiombo sul Cervino