Meteo: arriva il caldo, possibili piogge a inizio primavera

Il meteo per il mese di marzo ha in serbo una sorpresa: la primavera avrà temperature alte, ma non mancheranno le piogge

Un campo di alta pressione domina il Mediterraneo centrale, e quindi anche l’Italia. Soltanto dopo il 20-21 marzo, questo campo si indebolirà per lasciar spazio al flusso perturbato atlantico.

La discesa del flusso perturbato atlantico richiamerà venti meridionali carichi di pioggia che andranno ad interessare il Centro-Nord, ma una bassa pressione Nordafricana porterà maltempo anche al Sud. Nei giorni a seguire il maltempo si estenderebbe a tutta l’Italia.

In sintesi, dopo il 20-21 marzo, l’alta pressione di Primavera subirà un cedimento strutturale, favorendo l’ingresso di correnti perturbate atlantiche sul nostro Paese. Nessuna irruzione fredda ad ogni modo, le temperature subiranno una diminuzione in quanto il tempo sarà più piovoso.

Nei prossimi giorni le temperature saranno in ulteriore aumento, a parte una temporanea flessione al Centrosud, in particolare da venerdì quando si torneranno a superare i 18-20°C, con picchi fino a 23-24°C, ovvero temperature più consone a fine Aprile/inizio Maggio. Le regioni dove si potranno superare i 20°C saranno: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna, entro il prossimo weekend anche Calabria, Puglia.

L’anticiclone dominerà l’Italia così come mezza Europa nei prossimi giorni, mostrandoci il lato più stabile e secco della Primavera. Una situazione certamente non normale, considerando che in questo periodo il tempo dovrebbe presentare repentini cambiamenti meteo-climatici e apporti piovosi anche importanti.

Invece almeno fino al prossimo weekend non si intravedono sostanziali cambiamento, con tempo in prevalenza soleggiato e secco, fatta eccezione per qualche disturbo mercoledì al Sud e probabilmente nel weekend su Alpi di confine ed estremo Nordest. Una situazione che certo non fa bene alla nostra terra, che soprattutto al Nord soffre di una siccità che inizia a preoccupare anche in vista dell’avvicinamento della stagione estiva; lo testimonia anche un’anomala presenza di incendi.

Dopo l’inizio, il primo marzo, della Primavera meteorologica, ecco che il 20 marzo inizierà quella astronomica, con l’equinozio.

Sarà caratterizzata, sul Mediterraneo centrale e sull’Italia, da una prevalenza dell’alta pressione. Molto probabilmente si tratterebbe anche di alta pressione con frequente matrice subtropicale, quindi abbastanza calda.

In sintesi, l’Italia dovrebbe essere spesso interessata dall’alta pressione nordafricana con tempo in buona parte stabile, soleggiato e con caldo frequentemente sopra la norma.

I settori più esposti a questo tipo di azione prevalente, dovrebbero essere quelli del medio-basso Adriatico e le regioni meridionali in genere. Alta pressione con tempo spesso stabile e caldo anche sul resto del Paese. Tuttavia, le aree settentrionali e temporaneamente quelle del medio-alto Tirreno, potrebbero vedere, in diverse fasi, inserimenti di nuclei instabili atlantici provenienti dalla Penisola iberica e responsabili di un tempo più nuvoloso e piovoso.

Talvolta l’alta pressione nordafricana potrebbe mostrarsi meno incisiva verso Nord e qualche fronte Atlantico potrebbe riuscire a solcare, da Ovest verso Est, anche il resto del Mediterraneo centrale portando brevi fasi con più nubi e piogge anche sul resto del Paese.

Il quadro di massima, tuttavia, vedrebbe un tempo più soleggiato, asciutto e più caldo sulle regioni adriatiche e meridionali; tempo spesso stabile e asciutto anche altrove ma con fastidi umidi da ovest più frequenti.

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