La Repubblica si festeggia anche all’estero

I festeggiamenti per i 70 anni della Repubblica nel mondo

Anche all’estero si sono festeggiati i 70 anni della Repubblica italiana. Da Toronto a Ginevra, in tutto il mondo le sedi diplomatiche e consolari italiane hanno celebrato la Festa della Repubblica. Numerose le iniziative per commemorare il giorno in cui l’Italia passò da Monarchia a Repubblica.

Concerti, conferenze, mostre, hanno richiamato numerosi connazionali. Ovunque nel mondo, si è ricordato come il 2 giugno del 1946, circa il 90% degli aventi diritto al voto si recò alle urne per l’elezione di un’Assemblea Costituente, cui sarebbe stato affidato il compito di redigere la nuova carta costituzionale. Contemporaneamente si tenne un referendum istituzionale per la scelta fra Monarchia e Repubblica e, per la prima volta, le donne poterono finalmente partecipare alle prime elezioni politiche. Un percorso lungo e difficoltoso, a partire dal lontano 1877, quando Anna Maria Mozzoni, considerata la pioniera del nostro femminismo, presentava al Parlamento la prima petizione a favore del voto femminile.

Grande è stata la partecipazione di tanti illustri personaggi e molti gli interventi da parte di membri della politica locale, anche di origine italiana, che hanno richiamato alla memoria come, dopo la seconda guerra mondiale, le migliaia di nostri connazionali che emigrarono all’estero resero grandi i paesi dove approdarono. È grazie a chi ci ha preceduto ed al loro lavoro che oggi, quelli della seconda e terza generazione possono vivere in paesi che rispettano la comunità italiana e amano il made in Italy.

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Contributo di: L’Altraitalia

La Repubblica si festeggia anche all’estero