A Toronto i murales abbelliscono la città

Le attrazioni estive di Toronto e i colorati murales nella città raccontati anche su radio m2o

Ascolta la puntata su m2o dove SiViaggia parla delle attrazioni e dei murales di Toronto, città più popolosa del Canada e raggiungibile dai maggiori aeroporti italiani. Culla di quasi tutte le etnie del mondo, grazie alla sua popolazione variegata offre moltissime attrazioni turistiche e si anima di colori e festival durante il periodo estivo.

Inconfondibile è la CN Tower che con i suoi 457 metri di altezza domina tutta la città e ne è diventata un vero e proprio simbolo. Questa è una delle attrazioni turistiche della città, alle quali si aggiungono molti musei tra cui i più importanti il ROM-Royal Ontario Museum e l’AGO-Art Gallery of Ontario. Da non perdere sicuramente è CasaLoma, uno dei palazzi che più ricorda i castelli europei ed infine degno di nota è anche il Ripley’s Aquarium con più di 450 specie di pesci.

In realtà a Toronto ci sono due città: una in superficie e una sotterranea. Il riferimento va al “Path” ovvero il più grande complesso al mondo di shopping sotterraneo, più grande anche della città sotterranea di Montreal. Questa città sotterranea si trova nel cuore della downtown e oltre ad ospitare negozi e servizi, svolge la funzione di collegare i moltissimi palazzi della city e di proteggere le persone dal rigido clima invernale.

toronto-skyline

A Toronto non è sempre inverno e per questo in estate si scatenano centinaia di manifestazioni culturali, eventi e festival per la comunità e i turisti. I festival più importanti sono “Taste of Little Italy” dal 17 al 19 giugno il quale è ovviamente dedicato all’importante comunità italo-canadese; “Afrofest” in luglio raccoglie tutte le tradizioni provenienti dall’Africa; “Caribana” è un’esplosione di colori dedicata alla comunità sudamericana e alle loro tradizioni ed infine è singolare anche il “Greek Festival” ad agosto.

toronto-path-inverno-t

Gli abitanti di Toronto sono persone estremamente gentili, educate e pronti ad aiutare soprattutto i turisti. Le regole sono un po’ diverse dall’Italia come ad esempio è vietato fumare in prossimità nei locali e nelle loro parti esterne. Simbolo prettamente torontino è Tim Hortons, catena canadese di caffetterie che sembra tanto battere la classica Starbucks. Un’altra perla della città sono i murales che colorano le tristi pareti di condomini, ponti o strutture pubbliche.

toronto-cn-tower-t

Gli artisti che dipingono i murales lavorano su progetto per la città di Toronto. Curioso scoprire che uno degli artisti è proprio un ragazzo italo-canadese. Marcelo Pinero è cresciuto a St. Clair West, quello che una volta era il cuore pulsante della comunità italiana – l’ondata di immigrazione di italiani nel secondo dopoguerra si è fermata in questa strada qui e da qui è nata Little Italy – e proprio qui ha voluto dipingere un gigantesco murales dedicato al calcio.

municipio-toronto-t

In un’intervista al Corriere Canadese, Marcelo racconta la sua storia e le sue radici italiane derivanti da mamma calabrese. Anche il nonno emigrò in Canada dopo la Prima guerra mondiale e come tanti italiani ha contribuito alla cotruzione delle infrastrutture, in particolare della rete ferroviaria. Proprio per questo motivo Marcelo ha voluto realizzare un murales in cui viene raffigurata la ferrovia, in onore del duro lavoro del nonno.

MuralesTorontoCC

Marcelo è un artista completo e oltre a dipingere murales è anche attore, produttore, cantante e musicista. La particolarità dei suoi murales è quella di coinvolgere la comunità nella realizzazione degli stessi perché è fortemente convinto che l’arte appartenga alla comunità. Per questa ragione è co-founder dell’associazione non-profit “Davenport Arts Community” il cui scopo è quello di dare una rinascita culturale alla città di Toronto ispirandosi all’arte delle città europee e grazie alla realizzazione dei murales organizzano anche delle raccolte fondi per supportare organizzazioni che aiutano i bambini.

Contributo scritto da Giulia Bortoletto, Corriere Canadese.

A Toronto i murales abbelliscono la città