Islanda, bella ma costosa: i consigli per un viaggio low cost

L'Islanda è la terra dei sogni, ma purtroppo molto costosa: ecco alcuni consigli per un viaggio ad alto risparmio economico nell'isola di ghiaccio

Ci sono terre davvero magiche e non stiamo parlando del mondo delle favole: l’Islanda è una meta fiabesca e meravigliosa, ma c’è un piccolo dettaglio che, spesso, fa desistere chi vuole esplorarla: è molto costosa. A volte troppo. Ma nulla è impossibile e, perfino ai confini del Pianeta, è possibile risparmiare: ecco qualche consiglio per visitare l’isola del ghiaccio con un viaggio low cost.

Quando parliamo di costi alti, ci riferiamo soprattutto ai prezzi per soggiornare e mangiare: pranzare in Islanda, anche solo al fast food, può significare sborsare almeno 16 euro per un hamburger, oppure una trentina, al ristorante, solamente per aver ordinato una porzione di zuppa di pesce. Per quanto riguarda il pernottamento, invece, le guesthouse non scendono molto sotto gli 80 euro a notte: un prezzo che, in Italia, è proprio di alberghi da 3 fino a 4 stelle a seconda della stagione. Ma c’è un modo piuttosto smart e avventuroso per eliminare queste spese e godersi un tour dell’Islanda meraviglioso e a stretto contatto con la natura incredibile del luogo: noleggiare una macchina o, ancora meglio, viaggiare in camper.

Le zone di camping sono numerosissime e, nonostante questo, spesso molto affollate in alcune zone dell’isola, perciò ecco il primo consiglio: prenotare in anticipo la propria postazione. Facendo un passo indietro, come potrete immaginare, è bene assicurarsi per tempo anche il volo, magari con compagnie low cost: con quelle locali, come Wow Air, il prezzo può cambiare molto, dai 200 ai 400 euro, ma esistono anche voli europei che partono da Londra, con Easyjet, o da Roma (Ciampino) con Ryanair.

Se decidete per una soluzione diversa dall’hotel, dunque, è bene equipaggiarsi al meglio prima di partire: un modo per risparmiare in Islanda consiste anche nel non acquistare in loco capi di abbigliamento e portare tutto in valigia sin dalla partenza. Stessa regola anche per quanto riguarda i contanti: sull’isola ai confini del mondo non si usano nemmeno per pagare il wc, quindi non premuratevi di cambiare valuta, soprattutto in zone aeroportuali dove, in genere, lo scambio non è assolutamente vantaggioso. Usate sempre carta di credito o prepagata.

Infine, un’idea economica per godersi un po’ di sano e giusto relax senza spendere in super Spa di lusso: l’Islanda offre tutto in natura e gratuitamente, basta recarsi nelle numerose sorgenti d’acqua calda che costellano la terra del ghiaccio. Una delle più famose? Laguna blu, a Grindavík: un toccasana meraviglioso con la sua “piscina” dal colore glaciale ma dalla temperatura di circa 38°C.

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