In vacanza da soli: i consigli per organizzarsi al meglio

Per volere o per necessità, può capitare di trovarsi in giro per il mondo in solitaria: ecco le cose da tenere a mente

Non è solo una necessità, dettata dall’amico che dà buca all’ultimo minuto o dalle vacanze che il datore di lavoro concede in un periodo in cui nessun altro può prendersi le ferie: spesso, viaggiare da soli è una scelta. E una filosofia di vita. Un’esperienza che, per chi non l’ha mai fatta, può sembrare piena d’insidie e di paure, ma che – in realtà – richiede solo un minimo di organizzazione.

Per prima cosa, bisogna scegliere la destinazione, in base al proprio budget e al periodo (trovarsi da soli sotto i monsoni è sicuramente un’esperienza adrenalinica, ma non certo piacevole). Poi, è necessario dedicare un po’ di tempo alla definizione dell’itinerario: non sempre è possibile stabilire la sera cosa fare il giorno dopo, soprattutto se ci si trova in zone del mondo in cui la connessione va e viene e gli abitanti conoscono solo la lingua locale.

Quando si viaggia da soli, soprattutto se si è donne, è inoltre necessario evitare di portare con sé bagagli troppo ingombranti: una valigia eccessivamente pesante può essere d’intralcio, poiché non sempre si hanno a disposizione forti braccia disposte ad aiutare. Meglio quindi una valigia leggera con le ruote (in cui inserire anche i farmaci di prima necessità), ricordandosi di non inserire nel bagaglio i soldi né documenti importanti come il passaporto (per quelli, è preferibile una piccola borsa a tracolla o un marsupio).

Inoltre, può essere utile imparare qualche frase nella lingua locale, quelle essenziali (importante soprattutto quando ci si reca in piccoli paesini, o in villaggi remoti dell’Africa e dell’Asia i cui abitanti non parlano l’inglese), e segnarsi sempre l’indirizzo e i recapiti dell’Ambasciata Italiana del Paese in cui si trova, oltre che iscriversi al sito Viaggiare Sicuri e stipulare un’assicurazione di viaggio.

Infine, mai scordarsi il cellulare: è l’unico mezzo di collegamento tra sé e il mondo, ed è fondamentale soprattutto in caso di emergenza. Meglio sarebbe acquistare una sim locale, che permetta sia di navigare in Internet che di chiamare. In questo modo, anche se non c’è una rete wi-fi disponibile, ci si può connettere e chiamare i propri cari.

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