Dove trovare (e come conservare) conchiglie sulle spiagge italiane

Durante una vacanza al mare, una divertente attività per grandi e piccini è la raccolta delle conchiglie: ecco i consigli su dove e come

Se si va in vacanza al mare, tra una nuotata e una lettura sotto l’ombrellone, un appuntamento imperdibile è la raccolta delle conchiglie. Un’attività rilassante, da fare in solitudine. Ma anche un divertente passatempo se svolto in compagnia. Magari dei propri bambini.

Camminare sulla spiaggia, del resto, fa anche bene. E, abbinando il beach walking alla raccolta delle conchiglie, ecco che – al benessere – si accompagna il divertimento. Ma quali sono le regole da tenere a mente? Innanzitutto, i veri appassionati potranno documentarsi sulle specie di conchiglie presenti nella località delle loro vacanze. Per andare magari alla ricerca di quelle più rare e particolari. In caso ci si trovi in una località esotica, è però fondamentale informarsi su regole e divieti, onde evitare multe salatissime.

Ma come si raccolgono le conchiglie? Il metodo più comune è la passeggiata sul bagnasciuga, dove è possibile scovare tante conchiglie già morte e ripulite: i veri collezionisti, tuttavia, non amano molto questa soluzione, poiché raramente di una conchiglia si trovano entrambe le metà. Ecco allora che, il secondo metodo, è quello dello snorkeling: basta scavare un pochino nella sabbia (ma senza danneggiare l’ecosistema!), per scovare esemplari da riporre poi in un contenitore, magari quello cilindrico pensato per contenere le esche.

Tra le conchiglie più interessanti che si possono scovare sulle spiagge italiane, ci sono quelle della famiglia dei Pettini. C’è poi l’Orecchio di San Pietro – con la sua madreperla brillantissima – e c’è l’Occhio di Santa Lucia, ambitissimo da chi realizza gioielli. Chi si trova in Salento, poi, può persino visitare un vero e proprio paradiso, il Lido delle Conchiglie. Che, tra Gallipoli e Sannicola, ha un’acqua limpidissima e – soprattutto – un bagnasciuga ricco di conchiglie!

Una volta a casa, è importante lavare bene le conchiglie e passarvi sopra un po’ di olio alle mandorle, che le protegge dal sole. Dopodiché, si pensa a dove riporle: in un vaso, in una scatola, in bella mostra in una vetrinetta, in un giardino zen. Oppure, se le conchiglie non sono pregiate e se la raccolta è stata fatta per divertimento, è possibile trasformarle in ricordi con l’aiuto dei propri bambini.

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