Volendam: qualche curiosità per scoprire il piccolo borgo

Qualche curiosità su Volendam, ex villaggio olandese di pescatori e oggi meta turistica apprezzata da chi viaggia nei Paesi Bassi

Casette colorate con frontoni in legno e giardini fioriti. E poi un lungomare ricco di barche e negozietti caratteristici. Tutto questo ma non solo è Volendam, cittadina olandese di circa 20 mila abitanti a nord-est di Amsterdam, perfetta tappa di un viaggio in giro per i Paesi Bassi. Originariamente piccolo borgo di pescatori, poco frequentato e solo dai locali, negli ultimi anni la cittadina ha iniziato ad attrarre sempre più turisti.

Se volete godervi al massimo il vostro viaggio, il periodo migliore è sicuramente quello dei mesi estivi, in cui è probabile trovare un clima caldo e soleggiato, ideale per gironzolare a piedi o in bici per la città e i dintorni. Certo, poi, nonostante possa essere piuttosto freddo, l’inverno offre scorci da cartolina, con i tetti delle case e il lungomare completamente imbiancati dalla neve.

La cittadina si trova nella costa sud-orientale dell’Olanda settentrionale, a circa mezz’ora di macchina dalla capitale olandese. I più sportivi possono però, possono raggiungerla da Amsterdam pedalando per un’oretta lungo i 20 chilometri di pista ciclabile che uniscono le due città. Sì, perché il modo migliore per visitare la cittadina è sicuramente la bicicletta, mezzo più usato anche dai locali.

Originariamente, Volendam era il porto della vicina Edam, sulla foce del fiume IJssel. Solo nel 1357 i contadini e pescatori della zona periferica di Edam crearono un porto separato, scavando un breve canale nello Zuiderzee e formarono la nuova comunità che all’epoca si chiamava Vollendam, che letteralmente significava diga riempita.

Salite in sella alla vostra bici, quindi, o a quella appena noleggiata, e iniziate a pedalare per le vie del centro, tra le casette dei pescatori costruite su pali e gli stretti canali. La via principale della zona del porto, caratteristico e perfettamente conservato, gli edifici, vecchi ma ben ristrutturati, con facciate e frontoni in legno e i tanti negozietti di souvenir perfetti per i turisti. Dietro la zona del porto, poi, inoltratevi del cosiddetto Doolhof, letteralmente “labirinto”, fatto di viuzze, canali e ponti levatoi.

Probabilmente proprio per la sua particolare struttura e gli scorci pittoreschi, tra il 1874 e il 1914, Volendam è diventata meta prediletta da artisti di tutta l’Europa. Il primo a innamorarsi della cittadina fu il pittore francese Henry Havard, nel 1883. Da lì in poi Signac e Van Rijsselberghe, Wouters, Hering e Clausen. E l’Hotel Spaander al numero 15 davanti al porto è stato l’alloggio preferito da molti di loro, forse per il panorama, forse per l’aria che si respira.

Ed è proprio grazie all’avvento dei numerosi artisti che Volendam ha iniziato la sua nuova vita da città turistica, cresciuta incredibilmente in pochissimi anni. Meta molto visitata dai viaggiatori stranieri e luogo di villeggiatura molto apprezzato dagli olandesi, oggi la cittadina e i suoi abitanti sono fortemente votati al turismo, che sempre più caratterizza l’economia della zona.

Le originali casettine, i ponti levatoi e i canali creano qui alcuni tra gli angoli più pittoreschi di tutta l’Olanda, offrendo un’aria di romanticismo e gentilezza molto apprezzata dai turisti. I negozietti sul lungomare e sul porto propongono tanti oggetti di artigianato e souvenir e i piccoli zoccoli di legno caratteristici della tradizione olandese sono appesi davanti alle porte delle case, fornendo spunti per belle foto ricordo.

Altre foto da incorniciare, o pubblicare sui social, a ricordo del viaggio a Volendam sono quelle che ritraggono gli abitanti vestiti con gli abiti tradizionali. Un maglione in jersey e pantaloni a sbuffo, per gli uomini; vestito a fiori con grembiule a righe, cuffietta in pizzo calcata sulla testa e collana di corallo, per le donne. In realtà ormai quasi nessuno veste così nella vita di tutti giorni, ma soltanto durante le feste, ultimamente però in tanti indossano il costume tradizionale, soprattutto all’ingresso dei negozi, per compiacere i turisti e farsi fotografare.

A pochi chilometri da Volendam, poi, non perdetevi la visita di Edam, un’altra meta interessante per chi desidera scoprire la “Vecchia Olanda”. Edam, di cui Volendam inizialmente era il porto, è la cittadina famosa nel mondo per la produzione del celebre formaggio omonimo. Oltre ai prodotti caseari, la località vanta un notevole patrimonio architettonico, con edifici risalenti al XVII secolo, rimasti a testimoniare l’epoca in cui Edam era una delle città commerciali più importanti del Paese.

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