Viaggio in Scozia, a Stirling, sulle tracce di William Wallace

Se siete in viaggio in Scozia e siete appassionati di storia, una tappa da non perdere è la contea di Stirling sulle tracce di William Wallace, l’eroe nazionale scozzese reso celebre in Braveheart.

La contea di Stirling, nella Scozia centrale, è un luogo carico di storia e fascino sul confine tra le Lowlands del sud e le Highlands del nord ed è stata uno dei luoghi di grande importanza durante la guerra fra l’Inghilterra e la Scozia tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo.

Questa piccola regione della Scozia, la cittadina e la regione circostante, vengono visitate ogni anno da migliaia di turisti, alla ricerca delle tracce di William Wallace, l’eroe nazionale scozzese reso celebre dal film del 1995 di Mel Gibson Braveheart, che narra appunto la storia del condottiero e della resistenza contro l’invasione degli inglesi di Edoardo I tra la fine del 1200 e l’inizio del 1300.

In questa breve guida indicheremo alcuni dei luoghi più interessanti e suggestivi dove ripercorrere la storia di Wallace, scoprire le località più interessanti della regione e godere della bellezza dei paesaggi scozzesi nel meraviglioso Parco nazionale di Loch Lomond e Trossachs.

Stirling è il capoluogo dell’omonima contea, centro amministrativo e commerciale di essa, che raggiunge i 30.000 abitanti e si sviluppa attorno al castello medievale. La città è stata il palcoscenico, nel 1297, della celebre battaglia del ponte di Stirling, dove William Wallace sconfisse l’esercito inglese costringendolo a ritirarsi verso sud.

Oggi in città si possono visitare il Castello, completamente restaurato e accessibile in tutte le sue sale, dai torrioni alle grandi sale di rappresentanza, e la chiesa Holy Rude, edificata negli stessi anni e che porta i segni delle vicende belliche che si sono susseguite nei secoli successivi e hanno caratterizzato la storia di Scozia, come le tracce dei colpi dell’artiglieria di Oliver Cromwell durante la guerra civile inglese della metà del 1600. L’intera città è in ogni caso un luogo molto interessante da visitare: l’intero centro storico ha mantenuto l’aspetto medievale e la cinta muraria è completamente percorribile al punto che dalla sommità delle sue torri è possibile ammirare il suggestivo paesaggio circostante.

Poco lontano da Stirling, sulla collina esattamente oltre la vallata, è stato edificato il National Wallace Monument, realizzato nel 1850, una sorta di mausoleo dedicato all’eroe nazionale scozzese. Il monumento è un’alta costruzione in stile gotico che contiene varie raccolte museali su William Wallace e la sua grande spada a due mani di acciaio, con cui combatté le sue battaglie più famose. Superate le sale e scalati i 246 scalini della torre si arriva alla terrazza panoramica dalla quale si gode di una vista mozzafiato della vallata circostante.

A poca distanza dal National Wallace Monument si trova il piccolo villaggio di Doune, un borgo medievale che conserva un massiccio castello del XIV secolo ancora perfettamente conservato; questa località di Scozia è diventata molto famosa per essere la scenografia di film come Ivanoe, Monthy Pyton e il Sacro Graal e più di recente è comparso nella seguitissima serie Il Trono di Spade come il Castello di Winterfell di Casa Stark nell’episodio pilota della serie.

Un’altra località famosa nella storia di Scozia e di William Wallace è Falkirk, dove ebbe luogo nel 1298 una delle ultime battaglie prima della cattura del condottiero. Anche se non rimangono tracce della battaglia, Falkirk è una località molto interessante da visitare per via della sua importanza come centro sportivo: è infatti sede del parco Helix, famoso per la presenza di grandi statue di cavalli, e del Museo del Vallo Antonino, la fortificazione costruita durante il dominio romano intorno al 140 d.C. a nord del più famoso Vallo di Adriano. Un’ultima curiosità da scoprire a Falkirk è la famosa Ruota di Falkirk, un enorme ascensore idraulico rotante utilizzato per sollevare e abbassare le imbarcazioni che transitano nei canali posti su livelli differenti.

Seguendo la storia delle battaglie di indipendenza scozzesi, superando di alcuni anni la morte di William Wallace, una tappa imperdibile è il nuovo museo della battaglia di Bannockburn. In questa località poco a sud di Stirling nel 1314 gli scozzesi comandati da Robert Bruce sconfissero pesantemente le truppe inglesi di Edoardo II riuscendo così a rivendicare l’indipendenza della Scozia. Oggi è possibile rivivere la drammatica battaglia grazie alle avanzate tecnologie del museo che permettono di visualizzare in 3D i momenti dello scontro e indossare armi e armature come un vero soldato del XIV secolo.

Stanchi di battaglie e guerre, a poca distanza da Stirling, potrete trovare pace visitando uno dei parchi naturalistici più suggestivi delle Lowlands, il Parco nazionale di Loch Lomond e Trossachs. Il parco, che abbraccia più di 200 laghi e un’area protetta di quasi 1800 chilometri quadrati, è il più grande della Scozia e unisce al meraviglioso ambiente naturale una storia antica, che parte dalle peregrinazioni del clan Wallace alle storie romanzesche di Rob Roy, il Robin Hood scozzese e arriva fino ai poeti romantici che venivano a cercare ispirazione sulle sponde del Loch Lomond come William Wordsworth e Samuel Taylor Coleridge.

La zona del lago offre moltissime possibilità di effettuare escursioni sia a piedi sia in barca e, agli amanti della pesca, svariate aree dove è consentito gettare l’amo (letteralmente parlando), mentre le zone montuose, chiamate anche le Highlands in miniatura, sono un vero paradiso per scalatori e biker che vorranno affrontare le pareti corrugate delle colline che circondano i loch. Fra marzo e settembre è anche possibile accamparsi all’interno dell’area protetta e ammirare così nel silenzio della foresta il cielo stellato.

Un’altra grande attrazione del parco è la fauna protetta: infatti in quest’area naturalistica sopravvivono molte specie che sono considerate a rischio di estinzione nelle altre zone del Regno Unito, come l’aquila reale, la lontra e lo scoiattolo rosso. Non a caso, ogni anno centinaia di fotografi naturalisti entrano nel parco per immortalare queste magnifiche creature. Per avere un’idea delle attività da svolgere in questo angolo di Scozia, delle zone più suggestive e pianificare la visita è molto utile consultare il sito web del parco.

Viaggio in Scozia, a Stirling, sulle tracce di William Wallace