Viaggio tra le montagne della Baviera: la Strada delle Alpi

Itinerario turistico in Baviera, da Lindau a Berchtesgaden, lungo la Strada delle Alpi: 483 chilometri tra stazioni sciistiche, castelli, abbazie, laghi alpini…

Un suggestivo itinerario per scoprire le bellezze della Baviera: è la cosiddetta Strada delle Alpi, che si percorre, quasi sul confine tra Germania e Austria, spostandosi da Lindau a Berchtesgaden, 483 chilometri di strada tra zone alpine e prealpine e laghi piccoli e grandi, come il Bodensee, il lago di Costanza, e il Chiemsee. Si parte dunque da Lindau, città affacciata sul lago di Costanza, abbracciata da una cornice di vette maestose, che nasconde su un’isola la parte antica dell’abitato, con il suo reticolo di stretti vicoli. A Lindau potete contare su appuntamenti culturali tutto l’anno; tra questi il celebre Hafenweihnacht, il Natale del porto, con le sue altrettanto famose “sentinelle”: il leone di Baviera e il faro.

Da Lindau, la Strada delle Alpi prosegue sulla strada nazionale B308 in direzione Immenstadt, Füssen (la città più alta di Baviera) e Schwangau, si sale a Oberammergau, una località molto nota a livello internazionale per la rappresentazione teatrale della Passione di Cristo, che ha radici molto antiche nel tempo. La “prima” dello spettacolo andò in scena nella prima metà XVII secolo nel 1634. Tradizionalmente si replicata ogni dieci anni; la prossima sarà a partire dal maggio 2020. Grazie alla particolare predisposizione locale per il “Lüftlmalerei” (“pittura d’aria”, ossia l’arte di affrescare gli esterni), si ammirano i numerosi trompe l’oeil figurativi che ornano le abitazioni cittadine.

D’inverno i dintorni di Oberammergau sono meta degli appassionati di sci di fondo e sci alpino, mentre d’estate le Alpi di Ammergau offrono ampie possibilità di divertimento, sport e relax ai ciclisti e agli alpinisti che possono scegliere tra tanti itinerari di hiking e trekking. Non lontano da Oberammergau si trovano anche il castello Linderhof, costruito da Ludovico II di Baviera, e l’abbazia benedettina di Ettal – monastero fondato nel cuore del Medioevo ma particolarmente fiorente in epoca barocca, quando prese le forme di un vero gioiello artistico e architettonico – che fa parte di un circuito di antichi centri religiosi delle Alpi bavaresi.

Pochi chilometri di strada da qui, si arriva a  Garmisch-Partenkirchen e alla Zugspitze. Il comune, ricco di tradizioni, è uno dei più importanti centri tedeschi di climaterapia e allo stesso tempo il numero uno per gli sport invernali in Baviera. Tutto l’anno Garmisch e la Zugspitze, la montagna più alta della Germania, offrono innumerevoli possibilità per i turisti: d’estate ci si spinge, a piedi o in funivia, verso l’Alpsitze, con la sua nuova piattaforma panoramica “AlpspiX”; d’inverno, sciatori e snowboarder godono delle migliori piste preparate secondo i più alti standard, e per famiglie. Garmisch-Partenkirchen ospita spesso le prove di coppa del mondo di sci alpino, dove gli atleti sono chiamati a cimentarsi con la famigerata pista di Kandahar.

Lasciando Garmisch fate una deviazione verso Mittenwald, ci si ritrova al centro dell’Alpenwelt Karwendel, il paradiso delle Alpi di Baviera, considerato un tempio verde per gli amanti di trekking e mountain bike ma anche un palcoscenico naturale per importanti eventi culturali. Vette dal dolce profilo e dalle pareti ripide, vanta un sorprendente monumento simbolo – un avveniristico edificio a forma di mega-cannocchiale proteso nel vuoto –, che è sede di un’interessante esposizione naturalistica e del Centro di formazione ambientale “Bergwelt Karwendel”, ad una quota che supera i 2200 metri.

Sotto, a valle, Mittenwald ricorda i suoi antichi legami che da secoli la uniscono all’Italia: innanzitutto l’arte liutaia importata qui da Cremona, poi il Bozner Markt (il mercato di Bolzano). Nel Geigenbaumuseum (museo della liuteria) si conservano oltre duecento tra strumenti a pizzico e ad arco e si capisce come la tradizione liutaia italiana sia arrivata in Alta Baviera. Il Bozner Markt, che si svolge ogni cinque anni – l’ultimo è 5-13 agosto 2017 – è una straordinaria rievocazione del lontano Cinquecento, quando i potenti commercianti veneziani trasferirono le loro basi operative da Bolzano a Mittenwald.

L’itinerario in Baviera prosegue lungo la A13 fino al lago Sylvensteinstausee; poi, prendendo l’A8, si arriva a Bad Tölz, una volta rinomato come il paese dei zatterieri. A destra del fiume Isar, che attraversa la città, ci sono gli antichi quartieri con la larga strada del mercato e le sue celebri case a frontone; sull’altra sponda c’è la zona più moderna, i quartieri delle cure termali. Per Bad Tölz passano tre suggestive piste ciclabili: quella lungo l’Isar, la pista della Strada delle Alpi e la Via-Bavarica-Tyrolensis.

Ancora proseguendo sulla Strada delle Alpi si attraversano località amene e perle della Baviera come Rottach-Egern sul lago Tegernsee, dove potete fare tappa presso il birrificio Herzoglich Bayerisches Brauhaus Tegernsee che ha aperto i battenti nel 1050, Oberaudorf. Ormai siete quasi giunti a destinazione: il Chiemsee non è molto distante. Il “mare di Baviera”, con i suoi 80 chilometri quadrati di acqua dolce, è il bacino lacustre più grande della zona e rappresenta la meta ideale per chi ama nuotare e praticare gli sport acquatici. Sullo stesso lago si affaccia Prien am Chiemsee, punto di partenza per le gite in traghetto all’isola Herreninsel, nota per uno dei castelli di Ludovico II, e all’isola Fraueninsel, conosciuta per un millenario monastero benedettino.

La Strada delle Alpi prosegue ancora per una cinquantina di chilometri per arrivare a Bad Reichenhall e Berchtesgaden nella regione del Berchtesgadener Land. Berchtesgaden, inserita in un meraviglioso paesaggio montano, è una delle più belle località villeggiatura e stazioni climatiche delle Alpi Bavaresi, a 23 chilometri dall’austriaca Salisburgo. Da qui in battello si può navigare attraverso il lago di Königssee, nel Parco nazionale di Berchtesgaden.

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