Viaggio d’autunno a Taormina: un weekend tra storia e natura

Cosa vedere a Taormina in un fine settimana d’autunno. Tre giorni di storia e natura, partendo dalle antichità greco-romane per finire con l’Etna wine tour.

Situata in una posizione spettacolare su una terrazza a picco sul mare e con un maestoso panorama che abbraccia da un lato l’Etna e dall’altro i Giardini Naxos, Taormina è un città meravigliosa e ricca di fascino. Chiamata anche la perla del Mediterraneo, il piccolo borgo della provincia di Messina, nella Sicilia orientale, sorprende per la sua immensa bellezza, non solo nei mesi estivi, ma in ogni periodo dell’anno.

Uno dei momenti più tranquilli per concedersi una piccola pausa rilassante è sicuramente l’autunno, in particolare i mesi di ottobre e novembre, quando l’affluenza turistica è meno intensa e il clima piacevolmente fresco. In questa stagione, Taormina si riempie dei profumi intensi della Sicilia, in cui esplodono le mille sfumature della natura che danno al paesaggio un tocco magico, in grado di regalare splendidi spettacoli e tramonti mozzafiato.

Vacanze in autunno a Taormina significa anche poter pernottare in hotel a costi più convenienti, e soprattutto la possibilità di trovare maggiori voli low cost e offerte last minute. Anche in questo periodo dell’anno, arrivare a Taormina è estremamente facile. A circa 50 km dalla città si trova l’aeroporto internazionale di Catania, ben collegato al centro grazie ad un servizio di autobus diretto.

Per chi preferisce il traghetto, è possibile imbarcarsi da Messina o Catania; il tragitto durerà circa una mezz’oretta. Da qui con l’auto – oppure in moto – si raggiunge la città, che si trova a breve distanza. Se invece si preferisce viaggiare in treno, lungo la linea Messina-Catania si trova la stazione di Naxos; un autobus collega questa stazione con il centro storico e corso Umberto I.

Taormina è una tappa obbligata per chiunque decida di trascorrere una vacanza in Sicilia. Un meraviglioso gioiello che, oltre ad essere una delle località turistiche più apprezzate dell’isola, è famosa anche per il suo vasto patrimonio storico e culturale. Noi vi proponiamo un itinerario di tre giorni, una full immersion che vi consentirà di godervi una breve vacanza autunnale tra arte e natura.

Date al primo giorno di visita a Taormina un’impronta culturale: il punto di partenza ideale per andare alla scoperta della città è il teatro greco, costruito nel III secolo a.C., che vanta una splendida posizione scenografica. Infatti, quasi sospeso tra mare e cielo, sorge su un promontorio suggestivo e panoramico dal quale è possibile ammirare l’intera baia e, in lontananza, l’imponente monte dell’Etna.

Taormina è caratteristica anche per le sue viuzze e le sue piazze. Una delle maggiori delizie è sicuramente il corso Umberto I, una lunga e stretta via pedonale dedicata alle passeggiate e allo shopping, con un sfilza di bar e ristoranti dove fermarvi per uno spuntino di metà giornata. Poco più avanti si trova la magnifica piazza IX Aprile, una grande terrazza panoramica che si affaccia direttamente sul mare di Taormina, con la chiesa di Sant’Agostino, la chiesa di San Giuseppe, grazioso gioiello barocco, e la Torre dell’Orologio.

Attraverso la Porta di Mezzo, che dà accesso al centro storico, raggiungete il nucleo più antico della città. Da qui si arriva a piazza Duomo, in cui si trovano la cattedrale di San Nicola e un fontana barocca sfoggia sormontata da un centauro con il busto di un angelo, simbolo di Taormina. Per la vostra cena, suggeriamo alcuni ristoranti della zona tra cui l’Osteria Rosso di Vino, che propone ricette tradizionali siciliane, e l’Osteria Da Rita, il luogo ideale dove gustare la vera cucina tipica di Taormina.

Durante il secondo giorno è d’obbligo una passeggiata tra le abitazioni nobiliari, tra cui il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, in stile gotico-normanno, il Palazzo Corvaja, che fu sede del parlamento siciliano nel XV secolo, e il Palazzo Ciampoli, oggi divenuto l’Hotel Palazzo Vecchio. Sopra la città, sulla cima del Monte Tauro, accessibile con una scalinata, si arriva al castello saraceno e al santuario della Madonna della Rocca, con un bellissimo belvedere. Allontanandosi dal centro città, si giunge alla Villa Comunale, con i suoi preziosi giardini pubblici, una vera osai di pace a tranquillità. Posto ideale per una passeggiata, i giardini offrono una strabiliante visuale sulla baia di Taormina.

Tra i vicoli e le antiche stradine della zona, si trovano moltissimi ristorantini tipici che offrono la vera e prelibata cucina sicula, come il Villa Zuccaro, un ristorante confortevole e piacevole, situato all’interno di un’antica dimora del Seicento e una predilezione per i prodotti locali; la Trattoria Don Ciccio, che si presenta con un ambiente semplice e casereccio; e La Botte, uno dei locali storici di Taormina, con buona cucina tradizionale e un ottimo rapporto qualità prezzo.

Per l’ultimo giorno di vacanza, proponiamo una straordinaria escursione guidata sull’Etna, il vulcano attivo più grande d’Europa. Un’esperienza da non perdere assolutamente: infatti, non esiste un luogo più affascinante nella stagione autunnale. Il vulcano siciliano offre scenari suggestivi, colori e profumi eccezionali, che regalano sensazionali, emozioni e particolari momenti di tranquillità a contatto con la natura.

Con partenza da Taormina e zone limitrofe a bordo di una jeep o in mini-autobus, sono diverse le escursioni che è possibile effettuare lungo le sue pendici. Tra i sentieri del vulcano è possibile godere di paesaggi lunari e splendidi panorami sull’immensa vallata, passeggiare sul bordo dei crateri inattivi o sulle vecchie colate laviche che interessarono quest’area. Per i buongustai, è possibile fare l’Etna Wine Tour tra i vigneti e le cantine di alcune delle migliori aziende vinicole del territorio e degustare amabili vini locali accompagnati da prelibati prodotti tipici siciliani.

Dovete solo decidere e programmare l’attività per tempo, perché le condizioni meteorologiche in questo periodo sono sempre molto incerte. Sull’Etna l’aria è frizzantina, consigliamo abbigliamento pesante e comodo. Se decidete di fare un’escursione sul vulcano, provate la cucina dell’Agriturismo Torre del Gheppio, una location incantevole e accogliente arricchita da bellissimi quadri e sculture contemporanei, con un’ottima cucina regionale, o della Trattoria N’Da Calata, in aperta campagna alle pendici dell’Etna, con ottimi menu della cucina mediterranea.

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