Il Trenino del Renon e il suo percorso mozzafiato

A bordo delle carrozze d’epoca rivestite di legno dello storico Trenino del Renon in Alto Adige

Quando venne inaugurata, il 13 agosto 1907, la ferrovia a scartamento ridotto del Renon era un autentico gioiello di tecnologia: si saliva a bordo delle eleganti carrozze in piazza Walther, nel centro di Bolzano, e si scendeva direttamente sull’altipiano del Renon, la “montagna per eccellenza” della borghesia bolzanina. Il tutto affrontando un dislivello di un migliaio di metri grazie all’innovativa trazione a cremagliera, realizzata sul modello dei trenini alpini svizzeri, allora molto in voga.

Centodieci anni dopo, il Trenino del Renon è ancora in servizio (tutti i giorni, dalle 6 alle 23) nella spettacolare tratta che percorre l’altipiano da Maria Assunta (Soprabolzano) a Collalbo, con uno sviluppo di circa 6,8 km. Tempo di percorrenza: 18 minuti soltanto, ma che valgono il viaggio.

L’ultimo trenino del genere in tutto l’Alto Adige è tuttora un’attrazione turistica notevole, merito del suo approccio “slow”, che regala, alla velocità di 30 chilometri orari, una full immersion in un paesaggio dolomitico caratterizzato dal verde dei boschi e da antiche chiesette di montagna.

E grazie ad alcuni convogli formati da carrozze d’epoca rivestite di legno, è possibile fare un tuffo nel passato, più precisamente agli anni della Belle Époque, quando si fuggiva dalla calura della conca altoatesina per ritirarsi nelle eleganti case di villeggiatura in stile Liberty di Soprabolzano e dintorni.

Per celebrare l’anniversario, sono tante le iniziative in programma dal Primo giugno al 23 settembre 2017, dalle golose “corse gastronomiche” alle serate che ricreano l’atmosfera degli anni della Belle Époque. E domenica 13 agosto si celbera il giubileo dei 110 anni.

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