Tolosa, cosa vedere nella capitale dell’Occitania

La chiamano la città rosa, per via del colore dominante degli antichi edifici

Tolosa (Toulouse per i Francesi) è la quarta città della Francia per popolazione dopo Parigi, Marsiglia e Lione. Attraversata dal fiume Garonna, è situata nella regione sudoccidentale del Paese, a circa 100 km di distanza dai Pirenei spagnoli ed è capoluogo del dipartimento del Mezzogiorno-Pirenei. La chiamano la città rosa, per via del colore dominante degli antichi edifici. Tolosa dista 680 km da Parigi e 150 km dal Mediterraneo, 250 km dall’Oceano Atlantico e 110 km dalle stazioni sciistiche dei Pirenei.

A partire dal 2000 Tolosa ospita il Festival Occitania, che evidenzia i legami tra la cultura occitana e le culture orientali e mediterranee, dal Marocco alla Scozia, mettendo a confronto la creazione occitana con le dinamiche internazionali. Da 47 anni inoltre Tolosa è sede del Salon des Antiquaires, una fiera che è diventata nel corso degli anni, l’appuntamento inevitabile di ogni collezionista o chineur.

Ma visitare Tolosa vuol dire fare un viaggio nel cuore della storia e dell’arte. I 2000 anni di storia di Tolosa hanno arricchito la città di un patrimonio di primo piano, rappresentativo dello stile meridionale delle diverse epoche storiche. La basilica Saint-Sernin, gioiello dell’arte romanica dei secoli XI e XII, è una tappa importante sul cammino di Santiago de Compostela. Ospita la sepoltura di santo Saturnin, primo vescovo di Tolosa nel terzo secolo. Da visitare l’insieme del convento dei Giacobini per l’architettura gotica meridionale e la stupefacente palma, un pilastro da cui partono ventidue ramificazioni. Nel cuore del quartiere degli antiquari, la cattedrale Saint-Etienne testimonia l’evoluzione di diversi stili dell’architettura sacra.

La città è anche molto ricca di palazzi privati del Rinascimento: palazzo di Bernuy, di Assézat, di Pierre. Da vedere anche l’attuale municipio, il Capitole, con le sue sale storiche magnificamente decorate e l’immensa piazza che sfoggia una croce occitana. Lasciando scivolare lo sguardo sotto un androne si possono, talvolta, scoprire giardini e facciate di estrema bellezza. Gli edifici industriali del XIX secolo, tramutati in luoghi culturali, prolungano questa tradizione del mattone, come la galleria del Château d’eau, il museo des Abattoirs o ancora il Bazacle, luogo espositivo permanente ai bordi della Garonna.

Da non trascurare gli aspetti enogastronomici della regione e della città di Tolosa. I quartieri della città vivono anche al ritmo dei mercati coperti e all’aperto. Vi si trovano i prodotti dei territori dei Midi-Pirenei, importante regione gastronomica del Sud-Ovest, produttrice di vini, foie-gras, formaggi, salumi, senza dimenticare il piatto della città per eccellenza, ovvero il “cassoulet“, una pietanza popolare d’origine molto antica. In tavola si serve una pentola di terracotta nella quale sono state fatte cuocere a fuoco lento per qualche ora carni di maiale e oca, fagioli, carote, cipolle, il tutto aromatizzato con timo e chiodi di garofano.

Tolosa, cosa vedere nella capitale dell’Occitania