Sudafrica: alla ricerca della natura selvaggia

In Sudafrica la natura selvaggia si manifesta in riserve e in grandi parchi naturali come il Mapungubwe o il Kruger National Park tutti da scoprire.

Il Sudafrica è uno degli stati africani con il maggior numero di parchi nazionali e riserve naturali del continente e, grazie a questa attività di protezione, preserva un’immensità di differenti ecosistemi che si possono incontrare viaggiando dal nord del paese fino all’oceano a sud. Dalle foreste subtropicali alla savana, dalle riserve marine ai boschi temperati, il Sudafrica vi offrirà un’esperienza indimenticabile nella natura selvaggia. In questa guida scopriremo alcuni dei suoi parchi più belli e spettacolari.

Partiamo dalla regione nord orientale del paese, il Limpopo, nella valle dell’omonimo fiume reso famoso dai racconti di Kipling e dove si trovano il Mapungubwe National Park e il Marakele National Park.

Il Mapungubwe è un grande parco al confine con Zimbawe e Botswana, in una pianura arrostita dal sole dove si trovano alcuni degli alberi di baobab più imponenti e antichi del mondo, ma anche una ricca fauna tipica della savana africana e alcuni dei siti archeologici più antichi del Sudafrica. Dal centro visite del parco partono numerosi safari fotografici per esplorarne le zone più suggestive e avvicinarsi in tutta sicurezza ai grandi branchi di animali che si abbeverano sulle sponde del fiume come antilopi, zebre, leoni, giraffe e i rarissimi rinoceronti bianchi.

Il Marakele National Park è invece una riserva naturale abbarbicata su una zona montuosa che offre ai visitatori alcuni dei paesaggi più magici della regione, grazie alle strutture rocciose di pietra rossa che al tramonto risplendono come fuoco. Il parco ospita un gran numero di animali e piante tipici delle zone aride africane, in particolare grandi felini come leopardi e ghepardi, ma una delle attrazioni principali è la colonia dei grifoni dove questi maestosi volatili vivono indisturbati. All’interno del parco sono presenti anche numerose zone attrezzate dove passare la notte e ammirare gli animali che si muovono alla luce delle stelle.

Rimanendo nella zona nord orientale, un parco da non perdere è il Kruger National Park, il più grande e famoso parco di tutto il Sudafrica, con una superficie pari a quella della Lombardia e un numero impressionante di animali, tra cui 13.000 elefanti, 1.600 leoni e quasi 9.000 rinoceronti. Questo parco è visitato ogni anno da più un milione di turisti e per questo è completamente attrezzato e presenta ogni genere di servizio e assistenza alla visita, pur offrendo la possibilità di immergersi nella natura più selvaggia senza incontrare anima viva per ore e ore. La parte più a sud del parco, dove si concentra la maggior parte degli animali, è quella più visitata, mentre la parte a nord è meno frequentata ed è coperta da un’intricata boscaglia, il bush, dove si trovano i percorsi naturalistici più avventurosi.

Il parco Kruger offre la possibilità di effettuare i famosi safari fotografici nelle zone con più animali per ammirare la moltitudine di creature che popola la zona e vedere da vicino come vivono in completa libertà. I più coraggiosi possono anche scegliere di passare la notte in uno dei numerosi villaggi turistici attrezzati per addormentarsi sentendo i leoni ruggire in lontananza. Le possibilità in questo parco sono talmente varie che potrete rimanere giorni interi al suo interno e scoprire la vera natura selvaggia del Sudafrica.

Cambiando regione ed ecosistema, la prossima tappa è l’iSimangaliso Wetland Park, sulla costa orientale del paese direttamente sull’Oceano Indiano. Questo parco ospita al suo interno una moltitudine di habitat naturali differenti incentrati sulla presenza dell’acqua: dalle barriere coralline alle lagune, dalle foreste marittime ai laghi. Inoltre presenta una biodiversità incredibile e numerose specie animali molto rare come le tartarughe marine e le maestose megattere, e non è un caso che in lingua zulu il nome del parco significhi “una meraviglia”. All’interno di iSimangaliso potrete partecipare alle classiche escursioni a bordo di fuoristrada per avvicinarvi ai grandi mammiferi africani oppure affittare l’attrezzatura da sub e immergervi nella barriera corallina brulicante di meravigliosi pesci dai colori sgargianti.

Tra le tante meraviglie naturali che sono presenti in questo grande parco del Sudafrica si può trovare anche un bizzarro pesce che era considerato estinto, il celacanto, un vero e proprio fossile vivente sopravvissuto all’estinzione dei dinosauri. Ricordate che la presenza di ampie zone acquitrinose nella regione la rende a rischio di malaria, quindi è fondamentale avere con sé tutti i farmaci necessari.

Per esplorare un ecosistema completamente diverso bisogna percorrere quasi 1.000 chilometri e raggiungere l’altra parte del Sudafrica dove si trova la regione di Namakwa, una pianura desertica dove il cielo vi sembrerà diventare enorme e la terra infinita. Questa regione è il corrispettivo sudafricano del far west americano, un grande deserto roccioso che, però, ogni anno a primavera, diventa un immenso giardino dell’eden fiorito e rigoglioso. La zona di Namakwa è anche famosa per l’estrazione dei diamanti, infatti qui si trovano le maggiori miniere di diamanti del Sudafrica. La scelta migliore per esplorare questa zona è fermarsi nella città di Springbok e avventurarsi lungo i sentieri che vi porteranno ad ammirare i meravigliosi paesaggi creati dai fiumi che millenni fa scavarono la roccia rossa della regione. Una delle attrazioni maggiori è l’osservazione del cielo stellato, infatti l’inquinamento luminoso quasi assente e l’aria secca e tersa renderanno la visione delle stelle uno spettacolo magnifico e indimenticabile.

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