Slovacchia, tutta da vedere

Tra storia e modernità, la Slovacchia offre un paesaggio ricco di natura e sorgenti termali

La Slovacchia, separatasi dalla Repubblica Ceca nel 1993, è un Paese di cime maestose e valli fertili, larghi fiumi e torrenti veloci. Dal 1º maggio 2004 è divenuto uno Stato membro dell’Unione europea e dal 1º gennaio 2009 ha adottato l’euro. Tra storia e modernità, la Slovacchia offre oggi un paesaggio ricco di natura e sorgenti terapeutiche, tanto che buona parte del turismo verso questo Paese è alimentato da Spa e terme che offrono pacchetti completi per il relax. La capitale Bratislava, una città di mezzo milione di abitanti, spesso chiamata la bellezza sul Danubio, si trova in una zona delimitata a Nord dalla confluenza del fiume Morava col Danubio e a Sud dalla fertile valle della più grande isola fluviale d’Europa (la grande isola Zitny o isola della Segale). Sulla riva destra, poco oltre Bratislava, il Danubio diventa ungherese e poco lontano dalla capitale si trova l’Austria. Bratislava si trova sul crocevia della via dell’ambra che da San Pietroburgo porta a Venezia. In periodi diversi, la Storia ha portato in questa città popoli gloriosi: Celti, Romani e Slavi. Ma Bratislava è stata soprattutto tra il 1526 e il 1784 la capitale dell’impero ungherese. Dal Castello di Bratislava si ammira il Duomo di San Martino, dove diciannove sovrani ungheresi sono stati incoronati con la corona del Santo Stefano. Le passeggiate in città offrono la possibilità di ammirare la sede dell’Università, l’Istropolitana Academia e il Teatro Nazionale.

A proposito di castelli della Slovacchia, quello di Orava è uno dei più belli della Slovacchia. La parte più alta sorge a 112m sopra il livello del fiume Orava. È stato fondato a metà del 13esimo secolo ed è stato uno dei punti strategici sul confine polacco-ungherese. Da non perdere la visita al romantico Castello di Bojnice: con le sue due parti, una gotica e l’altra rinascimentale, si trova alla periferia ovest della cittadina di Bojnice, dove può essere visto da gran parte della regione dell’Alto Nitra. Al confine tra Polonia e Slovacchia si trovano i Monti Tatra, una catena montuosa che rappresenta la parte più alta dei Carpazi. I Tatra si estendono per 260 chilometri quadrati in territorio slovacco. La montagna più alta è Gerlachovsky Peak (2.655 m), ma 25 vette dei Tatra sono più alte di 2500 metri. Alpinisti e sciatori possono quindi trovare in Slovacchia molti modi per esprimere la propria passione per la montagna. Ma anche gli appassionati di passeggiate e mountain bike troveranno la possibilità di partecipare a escursioni e sui laghi Strbske, Popradske, Skalnate e Hincovo, l’ultimo dei quali è il lago più grande dei Tatra. Tra i luoghi Patrimonio mondiale dell’Unesco si trova Banska Štiavnica, un paese medievale nato sulle miniere d’oro dei monti di Štiavnica e visitato da più di 40 mila turisti l’anno. Da non perdere le visite alle città di Levoca e Kosice (la seconda città più grande della Slovacchia).

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