Shanghai: cinque cose da fare in 48 ore

La città più popolosa del mondo è ricca di contrasti: dai grattacieli avveniristici di Pudong all'antico Yu Garden, dal Bund all'Expo

Se avete in programma un viaggio di lavoro o di piacere in Estremo Oriente, vi consigliamo di fare tappa a Shanghai. La città più popolosa della Cina – nonché del mondo intero (circa 20 milioni di abitanti) – è tutta da scoprire. Le linee metropolitane servono l’intera città e tutti i siti turistici sono facilmente raggiungibili a poco prezzo (il biglietto costa circa 40 centesimi di euro). Persino da e per l’aeroporto internazionale di Pudong è consigliabile prendere la metro visto che lo scalo è servito dal treno Maglev, il primo a levitazione magnetica che viaggia a 430 km orari. Un’esperienza assolutamente da fare. Ma i luoghi imperdibili in questa metropoli sono almeno cinque.

1. Se siete appassionati di edifici moderni, Shanghai vi darà molte soddisfazioni. Il quartiere finanziario di Pudong, affacciato sul fiume Huangpu, è un susseguirsi di grattacieli e splendidi edifici da record, una sorta di Manhattan cinese. Tra i simboli dello skyline ricordiamo la Oriental Pearl Tv Tower a forma di liuto con cinque sfere, all’interno delle quali si trova un ristorante girevole, un museo e un hotel; la Jin Mao Tower è una enorme pagoda e, al suo interno, un ascensore no-stop porta in meno di un minuto al belvedere del 53° piano da cui godere di una vista mozzafiato; il World Financial Center, detto anche ‘cavatappi’, è l’ultimo nato dei grattacieli. Vale la pena salire per fare una passeggiata ‘nel vuoto’! Inoltre potrete ammirare la Shanghai Tower, uno dei grattacieli più alti del mondo (632 m).

2. Se amate l’antica Cina, non perdetevi il quartiere di Yu Garden, che prende il nome da splendidi giardini un tempo privati con templi, fiumi e laghetti in cui è piacevole passeggiare, ma che comprende altri due siti da visitare: Old Street e God’s Temple. Completamente restaurati, gli edifici storici che si affacciano sui vicoli stretti intorno a Old Street sono un vero spettacolo. Qui si tovano ben 225 negozi di giada, seta e oggetti d’arte che fanno la gioia dei turisti. Non perdetevi una degustazione di almeno una trentina di tè in uno dei locali storici della zona: il rito vale il viaggio.

3. Sull’altra sponda del fiume, di fronte a Pudong, si trova il quartiere del Bund, una zona che comprende una cinquantina di edifici storici che raccontano la storia degli ultimi cent’anni di Shanghai. Alcuni viali ricordano le Avenue di New York City. E’ una zona molto chic della città e vale la pena passeggiare lungo il viale pedonale da cui si gode di una vista mozzafiato dello skyline di Pudong. Se ci si incammina verso sud, poi, si raggiunge la zona dei Docks in fase di riqualificazione, dove antiche fabbriche vengono trasformate in negozi e locali alla moda.

4. Nel 2010 Shanghai ha ospitato l’Esposizione universale, ricordata come la più costosa e con il maggior numero di partecipanti mai organizzata fino a quel momento. Il quartiere dell’Expo, che si sviluppa lungo le due sponde del fiume, ha mantenuto alcuni dei padiglioni realizzati per l’occasione, tra cui quello dell’Italia, intitolato ‘La città dell’uomo’, che ebbe molto successo.

5. Per molti Shanghai è anche la capitale del ‘fake’ ovvero del falso. Si contano almeno cinque mercati in diverse zone della città che vendono borse, scarpe e capi di abbigliamento griffati, ma anche oggetti tipici cinesi, dalle sete ai maufatti in legno, giada o porcellana. Il quartiere più frequentato per chi ama fare acquisti a poco prezzo è quello intorno a People’s Square, da cui si sviluppa la Nanjing Road, un lunghissimo viale pedonale in cui sono concentrati mall, negozi, ristoranti. Se non amate fare shopping, andateci comunque al calar della sera: lo spettacolo delle migliaia di insegne al neon è uno dei più caratteristici di Shanghai.

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