Alla scoperta delle isole Azzorre, tra spiagge e vulcani

Un viaggio alle isole Azzorre vi permetterà di scoprire spiagge e vulcani immersi in paesaggi da sogno dove il tempo sembra essersi fermato.

A poco meno di due ore di volo da Lisbona, le isole Azzorre sono uno spaccato di Portogallo completamente inaspettato e situato nel cuore dell’Oceano Atlantico. Le Azzorre sono formate da 9 isole, tutte con un’impronta caratteristica molto netta, e regalano bellissimi paesaggi, una natura rigogliosa e spiagge da sogno che faranno felici gli amanti della tintarella e gli sportivi attirati dalla possibilità di praticare tutti i tipi di surf.

L’isola principale è São Miguel, la più grande dell’arcipelago e dove vive la metà dell’intera popolazione delle Azzorre. Grazie alla presenza dell’aeroporto di Ponta Delgada, qui si concentra anche la maggior parte dei turisti, attirata da incredibili laghi come la Caldeira das Sete Cidades o dal Forte di São Brás, edificato nel Cinquecento per proteggere i cittadini dagli attacchi dei pirati.

A São Miguel potrete visitare l’incredibile piantagione di tè, Plantações de Chá Gorreana, a testimonianza di una flora capace di mescolare piante orientali con quelle tipiche dell’Europa continentale, oppure perdervi alla scoperta di chiese e conventi dalle pareti rigorosamente bianche. Se volete fare un bagno all’interno di un vulcano spento alle Azzorre non perdetevi una visita all’isolotto di Villa Franca, mentre se preferite la vita da spiaggia, la praia da Ribeira Quente vi terrà occupati per ore grazie alle sorgenti sotterranee che scaldano l’acqua e vi faranno dimenticare di essere nel mezzo dell’Oceano Atlantico.

São Miguel si trova nelle Azzorre orientali, gruppo del quale fa parte anche la piccola isola di Santa Maria. Qui si trovano alcune ottime spiagge delle Azzorre, grazie alla loro collocazione riparata all’interno della Baía de São Lourenço incastonata da terrazze sulle quali vengono coltivate le viti per la produzione dei vini locali. Nella zona meridionale dell’isola trovate poi praia Formosa, forse la spiaggia più famosa e attrezzata di Santa Maria. A Ribeira Grande e Azenhas de Baixo e dintorni potrete vedere numerosi mulini ad acqua e a vento tipici delle Azzorre, e se amate le escursioni per mare, non dimenticate di esplorare la costa o di raggiungere la grotta dell’isolotto del Romeiro.

Partendo in traghetto da São Miguel è possibile raggiungere in circa 4 ore di navigazione Praia da Vitoria sull’isola di Terceira nelle Azzorre centrali. Si tratta di un’isola dove l’atmosfera è rilassata e non potrà mancare una visita al centro storico del capoluogo, Angra do Heroísmo, cittadina inserita nella lista dei patrimoni dell’umanità Unesco e caratterizzata da un elaborato incrocio di vie e vicoli sui quali si affacciano giardini, palazzi e chiese dai contrasti di colore molto singolari tra cui spicca il colore lilla.

Se volete fare vita da spiaggia, allora dirigetevi verso Praia dos Biscoitos che conta su alcune belle piscine naturali tra le rocce, mentre se amate la natura troverete luoghi magici come la Caldeira de Guilherme Moniz, con la grande macchia d’erica selvatica, o le fumarole della Furnas do Enxofre. Nella parte dell’isola di Terceira affacciata sulla baia di Praia da Vitória potrete praticare sport come surf e sci acquatico o programmare uscite in mare in gommone o in barca a vela. Senza contare che questa è una delle migliori zone delle Azzorre per osservare balene e delfini.

Un altro viaggio in traghetto ed eccoci a São Jorge, uno dei gioielli più selvaggi e tranquilli delle isole Azzorre. Poco visitata dai turisti, ha saputo conservare un’atmosfera autentica che è perfetta per chi vuole concedersi un paio di giorni di totale relax immersi nel verde. Attraversata da una cordigliera offre una vista mozzafiato sull’oceano dall’alto degli oltre 1.000 metri del Pico de Esperança; i villaggi di Calheta e di Topo, poi, sono ricchi di scorci da cartolina.

Da non perdere, è anche la chiesa barocca di Santa Barbara a Manadas con le sue pareti decorate in legno intagliato e i pannelli in azulejo. Qui troverete anche il formaggio dell’Isola di São Jorge, probabilmente il prodotto più famoso delle Azzorre; a Fajã dos Vimes, invece, è presente una delle pochissime coltivazioni di caffè in Europa. La spiaggia di Fajã da Caldeira do Santo Cristo è particolarmente bella e vi ripagherà dello sforzo non indifferente per raggiungere questa zona che è riserva naturale e quindi particolarmente ricca di flora e fauna tipica del luogo.

A sud di São Jorge troviamo Pico, l’isola delle Azzorre con il punto di osservazione più alto situato sulla montagna omonima. Dal 2004, i suoi vigneti sono patrimonio dell’umanità Unesco grazie all’organizzazione in un reticolato delimitato da muretti in basalto. Se un tempo l’isola è stata uno dei punti da cui partivano le navi per la caccia al capodoglio, oggi è il paradiso per chi vuole ammirare da vicino balene e delfini, grazie alle escursioni proposte dalle barche locali. Oltre al tunnel lavico della Gruta das Torres, l’isola di Pico è dotata di una capillare rete di sentieri e itinerari naturalistici per il trekking o per le escursioni in mountain bike, che vi condurranno verso i suoi laghi o verso l’imponente Arcos do Cachorro.

Accanto a Pico, c’è l’isola di Faial con il delizioso porticciolo di Horta che ne rappresenta il centro più grande. Qui trovate il Museo dello Scrimshaw con la sua collezione di oggetti in osso di balena e nelle vicinanze ci sono spiagge come Porto Pim e Conceição oltre a quella di Almoxarife, dalla sabbia scura e con vista privilegiata sulla montagna di Pico. Anche a Faial la natura ha un ruolo importante ed è possibile partecipare ad escursioni nell’entroterra o in mare alla ricerca di balene e delfini.

L’ultima delle Azzorre centrali è l’isola di Graciosa dove il clima è mite e che dispone di fonti di acque termali a 40°C come quelle di Carapacho, ideali per un bagno rilassante. Da non perdere è anche la visita alla suggestiva Furna do Enxofre, una galleria che conduce a una grande caverna con un lago sotterraneo di acqua sulfurea. Il paesaggio è ricco di imponenti mulini a pietra; mentre a Santa Cruz, gli edifici bianchi, le chiese e le viuzze ricoperte dal selciato faranno innamorare i visitatori, che apprezzeranno anche i ristorantini locali in cui trovare piatti a base di pesce, ma anche tanti frutti esotici.

La piccola isola di Flores, invece, è la più grande delle Azzorre occidentali e rappresenta il punto più occidentale d’Europa. Conosciuta per la sua vegetazione, conta su cascate e torrenti in cui praticare kayak. La cittadina di Santa Cruz das Flores è il suo centro principale, in cui ammirare chiese e case signorili. Da Lajes, invece, si raggiunge Corvo, che con i suoi 300 abitanti è la più piccola delle isole Azzorre. Apprezzata dagli amanti del birdwatching, Corvo permette di osservare molte specie di uccelli in un paradiso praticamente incontaminato, mentre le spiagge di Praia da Areia e di Porto da Casa sono perfette tra un’escursione in bicicletta e una sosta alla scoperta della gastronomia locale.

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