Nel Kerala del Nord, tra città storiche e bellezze naturali

Itinerario nel Kerala settentrionale, alla scoperta di templi, spiagge e paradisi naturali in una regione dove la tradizione indiana è ancora molto forte.

Lo stato del Kerala si trova all’estremità merifionale dell’India, nella parte occidentale della penisola, e si affaccia sulla porzione dell’Oceano indiano che comprende l’arcipelago delle Laccadive. Il Kerala può vantare una storia millenaria e in questo itinerario vi condurremo alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi e affascinanti che troverete nella parte nord dello stato.

Il nostro punto di partenza è Ernakulam, città che fa parte della più grande area metropolitana di Kochi-Ernakulam. La parte orientale, ai piedi dei Ghati Occidentali, è caratterizzata da dolci colline, mentre il resto del territorio è pianeggiante e vede la presenza dei tipici canali, laghi e fiumi che da nord a sud caratterizzano gran parte della costa del Kerala. Da qui è possibile svolgere diverse escursioni tra i backwaters – i caratteristici canali interni – a bordo delle tradizionali imbarcazioni locali conosciute come kettuvallams. Sulla costa è possibile ammirare non solo la natura, ma anche le pittoresche Cheena Vala, le tipiche reti da pesca cinesi.

Proseguendo in direzione nord si incontra la città di Thrissur. Chiamata anche Trichur, il suo nome deriva da “Tiru-Shiva-Perur” che significa “La città del Sacro Shiva”. Ci troviamo nella capitale culturale del Kerala che ospita la Sangeetha Nadaka Academy, la Lalita Kala Academy e la Sahitya Academy, rispettivamente l’Accademia delle Belle Arti, l’Accademia delle Arti Teatrali e l’Accademia di Lettere. Thrissur vanta un gran numero di templi molto famosi, tra questi il tempio Thiruvambadi Sri Krishna, il tempio di Vadakkumnathan e il tempio di Paramekkavu. Vi sono anche due chiese, la Cattedrale Metropolitana della Madonna di Lourdes e la Basilica di Nostra Signora dei Dolori. Ma soprattutto, questa città del Kerala è famosa per il Thrissur Pooram, festival indù che si svolge in aprile o maggio nel tempio di Vadakkunnathan.

Lungo la costa si trova la città di Guruvayoor dove a pochi chilometri dal tempio omonimo c’è il Punnathoor Kotta dove sono ospitati circa 50 elefanti. Protetti e curati, in questo recinto sacro, gli elefanti sono utilizzati per le cerimonie religiose, diffuse in tutto il Kerala, e i visitatori possono passeggiare lungo i viali ammirando da vicino questi maestosi pachidermi.

A poca distanza, alla foce del Fiume Chaliyar, si trova, invece, Beypore. Il luogo, famoso per il suo storico cantiere navale, è ancora la sede di costruzione delle Uru, le tradizionali navi mercantili arabe che vantano una storia millenaria. A poca distanza si trovano, inoltre, il porto dei pescatori e a circa 7 chilometri il santuario degli uccelli di Kandalundi. Considerato un paradiso per i birdwatcher, qui si possono ammirare tantissime specie di uccelli locali e migratori. Il gruppo di isole che costituisce il santuario è una zona decisamente affascinante ed è conosciuta anche con il nome di Kadalundi Nagaram.

Proseguendo lungo la costa del Kerala in direzione nord si incontra Kozhikode, un antico centro di commercio e di scambio. Qui approdò anche Vasco da Gama nei suoi viaggi alla ricerca dei tesori dell’Oriente e oggi questa regione del Kerala è conosciuta per i templi storici ma anche per le spiagge di sabbia finissima circandate da palme dove si possono ammirare splendidi tramonti e godere di un momento di relax. Nel mare, due antichi moli, interrompono la linea dell’orizzonte.

A circa 15 chilometri da Kozhikode si trova Kappad, un altro paradiso terrestre del Kerala. Chiamato Kappakkadavu dagli abitanti locali, il miglior modo per raggiungerlo è attraverso i backwaters che, meno affollati di molti altri canali della zona, offrono un’esperienza suggestiva e vi condurranno direttamente alla spiaggia, intervallata dalle rocce e che nasconde tra di esse un tempio di oltre 800 anni.

Proseguendo in direzione nord si incontra la singolare spiaggia di Muzhapilangad. Chiamata anche la spiaggia drive-in, è una lingua di sabbia che si estende per quattro chilometri dove è possibile spostarsi in automobile. Un folto bosco di palme protegge questo luogo tranquillo e solitario e l’acqua cristallina offre la possibilità di fare tranquille nuotate.

Nel punto più settentrionale del Kerala si trova il distretto di Kasaragod, chiamato anche la “terra degli dei” a causa delle sue fortezze, delle montagne e dei fiumi maestosi. A Bekal potrete visitare una delle fortezze meglio conservate di tutto il Kerala e situato vicino a una bella spiaggia. L’intera zona negli ultimi anni è stata oggetto di un attento piano di sviluppo con la costruzione di un sentiero, da cui si gode di una vista panoramica, e sulla spiaggia è stata allestito un sistema di illuminazione per utilizzare lo splendido litorale anche dopo il tramonto.

Nel Kerala del Nord, tra città storiche e bellezze naturali