In viaggio ad Astana: clima, divertimento ed escursioni

Ecco i nostri suggerimenti per visitare Astana, l’avveniristica capitale del Kazakistan: inverni rigidissimi, come muoversi e dintorni tutti da scoprire.

Avamposto militare, centro minerario, poi luogo di deportazione e centro agricolo, Astana ha una storia complessa anche se la svolta per la città arriva solo sei anni dopo l’indipendenza dalla Russia. È il 1998 e il presidente Nursultan Nazarbayev decide di trasferire la capitale dello stato da Almaty ad Akmola, che a partire da quel momento diventa Astana, ovvero la “capitale” del Kazakistan. Da allora, il volto della città è radicalmente cambiato e sono sorte opere grandiose e avveniristiche che lasciano stupefatti i visitatori come la Piramide della pace e della concordia, la Torre Bayterek (l’Albero della vita) e il Palazzo presidenziale.

Astana ha la pianta di un immenso ippodromo la cui spina è costituita dal viale presidenziale sul quale si affacciano gli avveniristici edifici governativi. Il piano urbanistico è stato predisposto dal celebre architetto giapponese Kisho Kurokawa, ma se il centro direzionale è affascinante, la vita autentica di Astana si svolge dall’altra parte del fiume, ovvero nel centro storico.

Tra i principale luoghi di svago ad Astana c’è sicuramente il Teatro dell’Opera capace di contenere 1.500 persone. La sua acustica è molto apprezzata ed è nota in tutto il mondo, anche grazie al progetto che è stato curato dagli italiani Enrico Moretti e Maria Cairoli. Se alla musica preferite lo shopping, invece, il Khan Shatyr è il posto che fa al caso vostro. Questo grandioso edificio a forma di vela, infatti, è stato ideato dal celebre architetto britannico Foster e i suoi piani inferiori ospitano un enorme centro commerciale, sale cinematografiche e centri per il benessere e il relax.

Per quanto riguarda le escursioni nei dintorni di Astana, da non perdere è una visita al parco nazionale di Burabay che prende il nome dal lago e dalla cittadina omonima. Questo parco è un’incredibile distesa di 835 chilometri quadrati fatta di laghi, colline e rocce misteriose, che nei secoli hanno alimentato moltissime leggende del folklore kazako.

All’interno del parco nazionale di Burabay sono presenti alloggi e strutture moderne, oltre a un centro visitatori. Qui si trova anche uno zoo dove ammirare pony della Mongolia, cervi rossi del Caspio, aquile, orsi, lupi e yak. Tra i tanti i percorsi escursionistici vi segnaliamo quello che attraversa la cittadina di Burabay, mentre un altro vi condurrà alla deliziosa Goluboy Zaliv (la baia blu). Molto fotografate sono anche la roccia di Zhumbaktas (Pietra misteriosa) a forma di sfinge e quella di Okzhetpes (ovvero, irraggiungibile dalle frecce), un massiccio roccioso di 380 metri.

Un’altra passeggiata molto godibile – e che vi consentirà di ammirare il lago dall’alto – è quella che porta al monte Bolektau e che richiede mezz’ora di cammino per giungere in cima. Il parco mette a disposizione dei visitatori delle guide locali per le escursioni ed è possibile anche noleggiare delle biciclette (cercate i cartelli “Prokat Velosipedov”).

A Burabay l’offerta di alberghi, camere, bungalow e appartamenti è vasta. C’è l’accogliente Baza Otdykha, oppure i più lussuosi resort come il Kokshebel Lake (con spiaggia privata) o il Nursat. Buona anche l’offerta di ristoranti che propongono soprattutto cucina centrasiatica con piatti tradizionali come bliny, kuksi (zuppa coreana di noodles, carne e verdure), shashlyk e salmone con caviale rosso.

Arrivare al parco di Burabay da Astana è semplice soprattutto grazie ai minibus e ai taxi collettivi (un po’ più comodi, ma più costosi) che partono dalla stazione. Durante l’estate e nei weekend la frequenza delle corse è più alta e ci sono molte partenze durante il giorno.

Per quanto riguarda il clima, Astana è spesso chiamata la Dubai sotto zero, perché la sue architetture moderne devono fare i conti con un clima che d’inverno sa essere molto rigido. È la capitale più fredda al mondo tanto che ormai gli abitanti sono abituati e si preoccupano seriamente del gelo soltanto quando la temperatura raggiunge i – 30°. Da queste parti infatti, le correnti siberiane hanno fatto scendere il termometro anche all’incredibile – 52°. Astana si trova nella parte settentrionale del Kazakistan, nella zona delle steppe, e per questo la sua temperatura estiva media non è eccessiva, ma assolutamente godibile (a luglio si assesta tra i 20 e i 27 gradi), anche se sono possibili ondate di calore che possono far schizzare il termometro anche a 40 gradi. Primavera e autunno, invece, sono piuttosto imprevedibili con il rischio di forti venti e di temperature che oscillano notevolmente tra un giorno e l’altro.

Dall’Italia, Astana non è raggiungibile direttamente perciò dovrete fare almeno uno scalo (di solito a Istanbul, Francoforte o Mosca). Dalla capitale russa, la capitale del Kazakistan è collegata anche da una ferrovia, ma vi avvertiamo fin da subito che la distanza da percorrere è piuttosto impegnativa (oltre 2.200 chilometri). Per quanto riguarda gli hotel di Astana, il costo medio è attorno ai 40 Euro al giorno anche se non mancano le soluzioni più lussuose.

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