In Repubblica Ceca, alla scoperta dei tesori nascosti nel sottosuolo delle città

Non solo grotte: sottoterra, tra cunicoli e catacombe, le città ceche celano storie e leggende

Fonte: 123rf

A chi ama l’avventura, ed è dotato di grande spirito di curiosità, le città della Repubblica Ceca possono svelare affascinanti segreti. Basta voler scendere… sottoterra! E aver voglia di avventurarsi tra rifugi segreti, catacombe, cunicoli e scantinati, in quell’affascinante reticolo sotterraneo pieno di storie e di leggende.

La prima tappa è Brno, città consigliata per un soggiorno fuori dalle classiche mete europee. Qui, scendendo lungo 200 gradini, accompagnati da guide con i costumi dell’epoca, si raggiunge un vero e proprio mondo posto 8 metri sotto il livello urbano. C’è il sotterraneo della cantina dello zecchiere di piazza Dominikánské náměstí, con la stanza del conio, e c’è il labirinto nascosto sotto il Mercato dei Cavoli di piazza Zelný trh: 8 km di corridoi, cunicoli, gallerie e celle-magazzino. Ma, soprattutto, ci sono luoghi “spaventosi” come l’Ossario posto sotto la chiesa di San Giacomo, il secondo più grande d’Europa, che ospita i teschi e le ossa di oltre 50.000 persone morte durante la Guerra dei trent’anni. E poi la bottega dell’alchimista, le prigioni e la gabbia dei matti in cui, volendo, ci si può far rinchiudere per qualche minuto.

A Znojimo, invece, è possibile visitare un labirinto ipogeo datato XIV secolo, utilizzato durante la guerra come rifugio antiaereo. Di tutta l’Europa, con i suoi 30 km, è uno dei complessi sotterranei più imponenti: qui, in un’atmosfera un po’ horror e un po’ fiabesca, è possibile cimentarsi in percorsi adrenalinici, suddivisi per grado di difficoltà. Percorsi da effettuare al buio, “armati” solo di una torcia posta sul caschetto. Altri sotterranei lunghissimi sono quelli di Jihlava, nati dall’unione degli scantinati scolpiti della roccia. L’attrazione più spettacolare è posta a 11 metri di profondità ed è la “galleria fosforescente”, un corridoio di pietra che – dopo essere stato illuminato per un po’ – rimanda dalle pareti una strana luce verde.

Sotto il castello di Valtice, sottoterra c’è persino il Centro Vinicolo Nazionale, che accoglie i 100 migliori vini della Repubblica Ceca e che trova posto nelle antiche cantine scavate in sotterranei lunghi 900 metri e datati 1289. Più forte, l’esperienza regalata da Slavonice: stretti e angusti, i corridoi che la città rinascimentale nasconde sottoterra sono pieni di pozze d’acqua alte fino a 50 cm.

Infine, a Tábor, è possibile visitare quelli che – un tempo – erano magazzini per birre e derrate alimentari, e nascondigli in caso di pericolo. L’esperienza, qui, è resa “terrificante” da installazioni come la dama bianca, il boia, la mummia. A nord di Praga, a Mělník, l’accento è invece posto sulla storia: si trova qui, il pozzo più ampio e profondo di tutta la Repubblica Ceca, con un diametro di 4.5 metri e una profondità di 54.

 

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