Destinazione Vienna, il lato moderno della capitale d’Austria

Itinerario alla scoperta del volto moderno di Vienna, oggi più viva che mai, dal Prater alla Kunst Haus Wien, a spasso tra i luoghi amati dai viennesi

Vienna, antica capitale dell’Impero asburgico, centro culturale e patria di musicisti e artisti, è nota per il suo romantico fascino. Quello che non tutti sanno è che Vienna ha saputo rinnovarsi e trovare una collocazione nel moderno panorama europeo artistico e architettonico. Vienna è una delle città con la migliore qualità della vita e questo la rende un luogo amato e valorizzato non solo dai turisti, ma dai suoi stessi cittadini.

Situato nel centro della città di Vienna il Prater, con una superficie di quasi sei milioni di metri quadrati, è uno dei parchi cittadini più belli del mondo. È uno spazio amato sia dai cittadini sia dai turisti. Antica riserva imperiale di caccia, oggi è un’area verde dove poter passeggiare, andare in bicicletta e praticare sport. Caratteristico, all’interno del parco il Liliputbahn, un trenino storico che diverte grandi e piccini. La partenza è presso la stazione “Prater Hauptbahnhof” vicino alla ruota panoramica; il percorso prevede alcune fermate dove si può scendere e risalire; in meno di mezz’ora è possibile fare il giro di tutto il parco.

Il Prater di Vienna non è però solo un luogo dove rilassarsi, ma anche la sede di uno dei simboli di questa città: la ruota panoramica. La Riesenrad è stata inaugurata nel lontano 1897, ma non preoccupatevi, è stata ristrutturata e recentemente rimessa a posto. Con i suoi 65 metri di altezza offre un punto di vista decisamente suggestivo della città. Vicino alla ruota si trova il Planetarium, ma ciò che attrae maggiormente i giovani è l’area del Volksprater, il parco divertimenti che conta circa 350 attrazioni, dalle tradizionali montagne russe ai moderni simulatori di volo.

Oltre a tanto spazio per il jogging, all’interno del Prater si trovano, inoltre, una pista per BMX, un campo da golf, un laghetto dove è possibile fare dei giri in barca e anche un ippodromo storico dove si può ancora assistere alle corse di cavalli. All’interno del parco si trova poi la Praterdome, la discoteca più grande di tutta l’Austria. Situata in Riesenradplatz 7, la grande discoteca è organizzata con quattro piste da ballo poste su due piani; ovviamente è riservata ai maggiorenni.

Chi cerca gli aspetti più vivaci e curiosi di Vienna non può mancare di visitare il quartiere Landstrasse dove l’architetto Frederick Hundertwasser ha realizzato opere affascinati. Con il suo poliedrico talento di pittore e scultore, Hundertwasser ha rinnovato gli edifici popolari rendendoli vere e proprie opere d’arte: non solo colori vivaci ma forme non convenzionali che rendono il quartiere una tappa imperdibile del tour di Vienna. Il complesso può essere visitato solo dall’esterno poiché è adibito a uso residenziale; i cinquanta appartamenti sono infatti ancora oggi destinati ai meno abbienti.

“Der Zeit ihre Kunst, der Kunst ihre Freiheit” ovvero Al tempo la sua arte, all’arte la sua libertà, questo il motto della Secessione Viennese che è scritto a chiare lettere sulla facciata del Palazzo della Secessione. Situato in Friedrichstraße 12 e costruito negli ultimi anni dell’Ottocento, questo palazzo di Vienna fu costruito per essere sede delle mostre “secessioniste”, separate dall’arte accademica. Il palazzo stesso costituì una novità nel panorama architettonico per il suo stile semplice in contrasto con l’eclettismo del tempo. Qui è possibile ammirare il Fregio di Beethoven, l’immensa opera di Gustav Klimt che si sviluppa su tre pareti per una lunghezza complessiva di circa 34 metri. Ispirata alla Nona sinfonia di Beethoven, fu realizzata nel 1902 in occasione di una mostra. All’interno del palazzo si allestiscono ogni anno numerose mostre di artisti contemporanei.

Le opere di Klimt sono anche custodite al Castello del Belvedere di Vienna, una residenza costruita nel XVIII secolo per volere del principe Eugenio di Savoia. Il castello ospita la Galleria dell’arte austriaca che è suddivisa in tre parti: il Museo d’arte barocca, il Museo delle opere medioevali e la Galleria d’arte del XIX e XX secolo. In quest’ultima parte si trovano le opere di Monet, Renoir, Makart, Romako, Waldmüller, Wotruba oltre ai capolavori di Schiele, Kokoschka e Klimt.

L’architettura della città di Vienna si è continuamente sviluppata dal dopoguerra ad oggi. Alcuni edifici oggi divenuti meta turistica destarono non solo scalpore, ma anche rumorose proteste. Tra questi nel centro storico di Vienna il progetto di Hans Hollein, la Haas-Haus posta proprio di fronte al Duomo di Santo Stefano. Inaugurata nel 1991, la Kunst Haus Wien fu progettata dal già citato architetto Frederick Hundertwasser e ospita la mostra permanente delle opere dell’eclettico artista oltre a diverse altre mostre temporanee. Visibile in occasione di un giro in battello sul fiume, l’inceneritore di Spittelau è un altro esempio di come Hundertwasser fosse capace di immaginare e creare un’opera d’arte unica e funzionale partendo dall’anonima architettura precedente.

Alcuni edifici progettati dagli anni Novanta del Novecento in poi sono diventati famosi in tutto il mondo. Non solo edifici residenziali, ma anche ex fabbriche rinnovate e il noto gasometro. Negli ultimi anni a Vienna sono stati inoltre costruiti numerosi grattacieli, tra cui diverse torri alte più di 100 metri. Nel 2013 è stata realizzata la DC Tower 1 che con i suoi 220 metri è l’edificio più alto di tutta l’Austria. Molti altri sono i progetti degni di nota, il Twin City Liner e il campus universitario di economia solo per citarne alcuni; insomma, Vienna davvero non smette di far parlare di sé.

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