Destinazione Bangkok: in viaggio lungo il fiume Chao Phraya

Un itinerario fluviale per esplorare Bangkok, raggiungere e visitare i maestosi templi buddhisti lungo le affollate acque del fiume Chao Phraya.

Bangkok è una megalopoli in continuo fermento sospesa tra caos e silenzio, tradizione e modernità, e con i suoi sapori e colori la “città degli angeli” affascina i turisti grazie ai suoi maestosi templi e a palazzi di grande valore storico e artistico. Conoscere Bangkok significa scoprire una varietà infinita di sfumature che contraddistinguono l’intera Thailandia, in una combinazione di usanze antiche e ritmi di una città ultra-moderna. Bangkok è immensa e per raggiungere al meglio le sue attrazioni vi consigliamo di utilizzare lo Skytrain e i battelli pubblici che percorrono il fiume Chao Phraya. Questo, infatti, rappresenta un modo facile, scenografico e straordinariamente economico di spostarsi in città e permette di limitare a brevi percorsi l’utilizzo di taxi e tuk-tuk, pittoreschi taxi a tre ruote sbarcati in “occidente” solo di recente.

Mappa alla mano iniziamo il nostro meraviglioso tour per i templi e i palazzi storici della città spostandoci lungo il fiume Chao Phraya. Primo della lista è senza dubbio il Grand Palace, una delle principali meraviglie di Bangkok, antica dimora della famiglia reale e simbolo dell’intera Thailandia. Per circa 150 anni, il palazzo ha rappresentato non solo la residenza ufficiale del re, ma anche l’intera sede amministrativa del governo, mentre attualmente fa da cornice a cerimonie reali e ricevimenti di stato.

Il Grand Palace di Bangkok – complesso di pagode, cortili, porticati e templi (wat in lingua locale) – ospita, nel cortile esterno, il Wat Phra Kaew, tempio che custodisce la statua del Buddha di Smeraldo, un unico blocco di giada risalente al 15° secolo d.C. Alta circa 70 centimetri, la statua si può ammirare solo da lontano dato che è situata su un altare d’oro alto ben 11 metri e solo il re può avvicinarsi ad essa per tre volte l’anno in modo da sostituire il mantello che la protegge in un rituale di buon auspicio per il Paese.

Per l’accesso al Tempio del Buddha Smeraldo vige un rigido codice di abbigliamento poiché è considerato tra i siti più sacri della Thailandia. I visitatori devono vestirsi in maniera adeguata prima di entrare nel tempio: sia le spalle che le gambe devono essere coperte. È possibile raggiungere il Grand Palace con il taxi o col tuk-tuk ma il modo più piacevole e panoramico è sicuramente utilizzare i battelli che solcano il fiume Chao Phraya.

Se visitate Bangkok per la prima volta, un’altra tappa imperdibile è sicuramente il Wat Pho, il tempio del Buddha Sdraiato, vicinissimo al Grand Palace e conosciuto come il più antico e importante tra i monasteri di Bangkok. Il complesso è molto vasto e comprende le residenze dei monaci, piccoli vicoli e cortili, ma soprattutto ospita l’enorme statua del Buddha Sdraiato lunga 46 metri e interamente ricoperta di foglie d’oro. Anche in questo caso, trattandosi di un luogo sacro, i visitatori devono indossare un abbigliamento adeguato.

Fuori dal tempio non dimenticate di visitare le quattro cappelle che contengono 394 statue in oro del Buddha nella posizione del fiore di loto e provenienti da varie zone della Thailandia. Dopo una passeggiata per il monastero, è possibile concedersi un momento di relax e provare l’indimenticabile esperienza di un massaggio tradizionale Thai poiché il tempio è anche sede di una delle più importanti scuole thailandesi specializzate in questa arte. Una volta terminata la visita al Wat Pho, se desiderate cercare un posto tranquillo dove mangiare, in zona troverete una vasta gamma di ristoranti tradizionali in cui degustare i piatti tipici della cucina thailandese.

Superato il fiume Chao Phraya, nel quartiere di Thonburi, si può ammirare il famoso Wat Arun, o Tempio dell’Alba, uno dei luoghi più suggestivi di Bangkok per il senso di pace e serenità che questo luogo riesce a trasmettere. Il tempio, con i mosaici di porcellana che decorano le sue torri, regala la sensazione di essere riportati indietro nel tempo ed è consigliabile visitarlo nelle prime ora del mattino, quando le luci del sole si riflettono sui mosaici creando un meraviglioso gioco di luci e colori.

Al termine di questa immersione mistica godetevi un po’ di relax, approfittando dei numerosi locali e sky bar di Bangkok dove bere una singha o degustare un piatto tipico thai, oppure dedicarvi allo shopping notturno nei numerosi e caratteristici night-markets. Degni di nota sono l’Asiatique, una moderna area lungo il fiume Chao Phraya, con bancarelle, negozi e svariati ristoranti e il Lebua, lo sky bar più famoso di Bangkok. Situato in cima allo State Tower Hotel nella zona di Silom offre ottimi aperitivi e una spettacolare vista panoramica sul fiume e sulla città.

A cinque minuti dal Grand Palace, tra Democracy Monument e il Chao Phraya, infine, potrete raggiungere il Khao San Road, meta preferita dei viaggiatori in cerca di divertimento, con un’ampia varietà di ristoranti thai molto economici, bar, discoteche e bancarelle in cui acquistare un originale souvenir.

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