Cracovia e dintorni, il memoriale di Auschwitz e le miniere di sale

Nei dintorni di Cracovia potrete visitare il museo-memoriale di Auschwitz - Birkenau e le cave sotterranee di Wieliczka, una delle miniere di sale più antiche al mondo.

Sempre più turisti dedicano una giornata della loro vacanza a un tour nei dintorni di Cracovia per esplorare due delle località più importanti della Polonia, conosciute in tutto il mondo. L’escursione combinata, della durata di un giorno, prevede, in genere, un tour guidato a Oswiecim per visitare il memoriale e museo nazionale di Auschwitz-Birkenau e l’esplorazione della grandiosa e spettacolare miniera di sale di Wieliczka, che si trova a breve distanza dalla città.

Il tour nei dintorni di Cracovia inizia con una visita al museo-memoriale di Auschwitz – Birkenau, che si trova circa 70 km a ovest di Cracovia, sorto nel 1947 nell’area dove sorgevano i campi di concentramento e sterminio nazista. Il luogo è dedicato alla memoria, per non dimenticare le vittime e l’orrore dell’Olocausto, e racconta una pagina atroce della storia contemporanea. Qui, nel 1940, alla periferia del piccolo paese di Oswiecim, i nazisti diedero inizio alla costruzione di un campo di concentramento, più conosciuto con il suo nome tedesco, Auschwitz.

L’area comprendeva il campo più piccolo di Auschwitz I, che venne solo parzialmente distrutto dai nazisti in fuga, e che per questo ha conservato intatti molti edifici. A circa 3,5 km di distanza dal primo, c’è il secondo campo, quello di Auschwitz II-Birkenau, di cui sono visibili una settantina di baracche.

Oggi i due campi, che fanno parte del Museo nazionale di Auschwitz – Birkenau, sono aperti al pubblico e possono essere visitati in autonomia o con l’aiuto di una guida. La distanza fra Auschwitz I e Auschwitz II – Birkenau è di circa 3,5 km ed è possibile prendere la navetta gratuita che fa da spola tra i due campi. L’ingresso all’area del memoriale di Auschwitz-Birkenau è libero e gratuito. A pagamento sono l’eventuale guida e la visione del documentario (anche in lingua italiana), proiettato nel centro visitatori, che racconta della liberazione nel 1945 da parte delle truppe sovietiche. Ulteriori notizie presso gli infopoint di Cracovia.

Il tour nei dintorni di Cracovia può continuare a Wieliczka, a 14 km a sud-est della città, dove sorge una delle più antiche miniere di sale del mondo e oggi ancora operativa dopo 700 anni di attività. Si tratta di un gigantesco mondo fatto di pozzi e camere ricche di sculture e bassorilievi, tutte magistralmente scolpite nel sale, tanto che la miniera fa parte del Patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco da circa trent’anni.

“Molto più che sale” avverte l’insegna che promuove la visita alla super profonda miniera alle porte di Cracovia. A dire il vero il sale è l’unico protagonista, ma laghi sotterranei, statue – tra cui quella di Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtyla, il “papa polacco”, già cardinale arcivescovo di Cracovia – e cappelle intagliate in questo materiale creano uno scenario impressionante nelle profondità della terra.

Il tour alle miniera di sale inizia con la discesa di 380 gradini di legno che portano a una profondità di 327 metri, con una serie di gallerie e passaggi sotterranei per un’estensione totale di 300 km. Prosegue, poi, attraverso una serie di camere decorate, scavate nel sale, tutte scolpite dal minatori, gli stessi che hanno anche creato alcune cappelle, come la cattedrale di sale (1895) che, con i suoi 12 metri di altezza, 54 metri di lunghezza e 18 di larghezza, è una chiesa di dimensioni notevoli, dedicata alla Santa Kinga, la patrona dei minatori.

Qui si trovano anche un lago salato, nella camera di Eram Baraccz, e una piattaforma panoramica alta 36 metri nella camera di Stanislaw Staszic. La visita si conclude al Museo delle saline di Cracovia, disposto in 14 camere al terzo livello. Da qui un veloce ascensore minerario vi riporterà in superficie.

Le visite guidate durano almeno 2 ore e coprono circa 3 km di cammino. La temperatura all’interno della miniera è di 15° costanti, per questo è consigliato di indossare abiti pesanti. Per chi desidera fare un pausa, nella miniera si trovano un punto ristoro con bar e ristorante oltre a una piccola boutique dove acquistare un prezioso souvenir.

Il Museo nazionale di Auschwitz-Birkenau dista 2 km dalla stazione ferroviaria di Oświęcim; la distanza può essere percorsa con le linee di bus locali. Sono inoltre disponibili servizi bus e minibus da entrambe le città che fermano nei pressi del museo. Gli aeroporti di Cracovia e Katowice distano dal memoriale di Auschwitz-Birkenau circa 50 km. Le miniere di Wieliczka, invece, sono a una decina di chilometri dal centro di Cracovia, e sono facilmente raggiungibili dalla città in treno, autobus del trasporto pubblico locale e minibus privati.

Non dimenticate che la Polonia è un Paese dell’Unione europea. Potete varcarne i confini esibendo passaporto oppure carta d’identità valida per l’espatrio. Il fuso orario è lo stesso dell’Italia mentre per le compere a Cracovia e dintorni dovrete dotarvi di bancomat, carte di credito oppure moneta locale, lo zloty.

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