Cosa vedere a Vienna, a spasso per il centro storico

Itinerario a piedi per le vie di Vienna, alla scoperta dei diversi volti del centro storico di questa capitale: non solo storia, ma anche arte e musica.

Vienna è una città moderna, dinamica che ha saputo rinnovarsi e trovare una dimensione nel panorama europeo. Oggi è visitata da milioni di turisti tutto l’anno e affascina i visitatori con le sue diverse anime, non solo la Vienna asburgica, capitale dell’Impero, ma anche la Vienna della musica e dell’arte. Wien è una città che ha davvero tanto da raccontare ed è capace di stupire tutto l’anno ogni turista.

Il nostro itinerario non può che partire da Stephansplatz e dal duomo di Santo Stefano, il simbolo di Vienna. Costruito a partire dal XII secolo è il più importate edificio gotico dell’intera Austria. Colpisce per la sua imponente struttura, visibile da ogni punto della città anche grazie alla torre sud, alta circa 136 metri. Il tetto è completamente rivestito da tegole colorate che formano gli stemmi dell’Austria, della città di Vienna e dell’aquila bicefala simbolo dell’impero asburgico. Non mancate di visitare l’interno che, rimaneggiato nel corso dei secoli, ospita tesori e sepolcri di personaggi importanti. Il duomo ospita 13 campane, la più famosa è però la Pummerin, una delle più grandi d’Europa. Non perdetevi la salita al campanile, forse un po’ faticosa per via dei 343 gradini, ma ampiamente ripagata dalla vista eccezionale su tutta Vienna.

Proseguendo giungiamo a Domgasse 5.  All’interno dell’edificio si trova l’unico appartamento abitato da Wolfgang Amadeus Mozart che ha mantenuto la struttura originale. Visitandolo è possibile conoscere meglio questo straordinario compositore. Prima di dirigerci verso gli altri edifici simbolo di Vienna, ci regaliamo una passeggiata per l’Innere Stadt, il centro storico dichiarato nel 2001 patrimonio dell’umanità dall’Unesco. I vicoli e le vie sono affollati di locali storici dove si respira l’atmosfera festosa e regale della città. Durante il periodo natalizio queste vie si riempiono di luci colorate e l’atmosfera rende tutto il centro magico. Qui si trovano i caratteristici mercatini di Natale che rendono Vienna una delle mete più ambite anche durante la stagione invernale.

Percorrendo la Kärntner Straße, una delle vie dello shopping di Vienna, si giunge allo Wiener Staatsoper. Costruita in stile rinascimentale, l’Opera di Vienna fu distrutta da un bombardamento durante la seconda guerra mondiale e successivamente ricostruita. Tappa obbligata per gli amanti della musica, è uno dei teatri lirici più famosi al mondo. Poco distante, in Seilerstätte 30, si trova la Casa della musica, un edificio nei cui cinque piani è ospitato il Museo del suono. Un viaggio emozionante nel mondo della musica adatto a grandi e piccini: infatti il museo interattivo propone diversi percorsi, dai grandi compositori fino alla musica computerizzata.

Il museo dell’Albertina è la sede delle più importanti mostre temporanee del mondo. Oltre a queste ospita una collezione permanente di oltre un milione di stampe e migliaia di disegni: tra i suoi artisti Dürer, Klimt e Picasso. Proseguendo si giunge nella famosa Ringstraße; qui si trovano alcuni tra gli edifici più importanti di tutta Vienna. Il grande viale, voluto dall’imperatore Francesco Giuseppe I lungo il corso delle antiche mura diede alla città un respiro più ampio collegando l’Innere Stadt ai nuovi quartieri borghesi edificati fuori dall’antico centro storico.

Siamo giunti nella zona dell’Hofburg, il palazzo imperiale di Vienna. Per secoli centro politico dell’impero asburgico, oggi è la residenza del presidente dell’Austria. Il complesso comprende numerosi edifici che ospitano i musei imperiali, uno dei quali dedicato alla principessa Sissi. I musei a Vienna sono davvero tantissimi, tra i più famosi il Kunsthistorisches Museum e il Naturhistorisches Museum situati in due edifici gemelli, di fronte il MuseumsQuartier, centro culturale che custodisce in sé diversi centri museali.

Tra i meno noti, il Museo dei mappamondi situato a Palais Mollard non lontano dall’Hofburg. Particolare anche il Museo della storia dell’esercito che custodisce i reperti militari che vanno dal XVII al XX secolo. Nel museo una sala è dedicata all’attentato di Sarajevo che colpì l’arciduca Francesco Ferdinando, in pochi metri è ricostruito il tragico evento, il pretesto che diede inizio alla prima guerra mondiale.

Un excursus sulla gastronomia e pasticceria tipica di Vienna meriterebbe un articolo a sé. Qui vi segnaliamo solo la Sachertorte, la torta famosa in tutto il mondo. Inventata dal pasticcere Franz Sacher nel 1832 è composta da un impasto al cioccolato farcito da confettura di albicocche, il tutto ricoperto dalla glassa di cioccolato fondente. La pasticceria dell’Hotel Sacher di Vienna custodisce gelosamente la ricetta originale; ovviamente questo non ha impedito che in tutto il mondo venissero realizzate centinaia di imitazioni che hanno contribuito a diffondere il mito di questo goloso dolce, disponibile nei migliori caffè della città.

Vienna gode di un clima continentale mite, questo fa sì che sia possibile visitarla in tutte le stagioni. Se avete intenzione di recarvi a Vienna in occasione dei tipici mercatini di Natale, tenete presente che l’inverno è rigido e caratterizzato da frequenti nevicate.

Cosa vedere a Vienna, a spasso per il centro storico