Cosa vedere a Tossa de Mar, il paradiso blu della Costa Brava

Vacanze a Tossa de Mar: cosa vedere nella splendida località della Costa Brava. Itinerario alla scoperta di un paradiso che vi incanterà

La bella cittadina spagnola di Tossa de Mar, definita “il paradiso blu” dal pittore Marc Chagall, è una località turistica della Costa Brava, nella regione della Catalogna, che ancora oggi incanta il visitatore non solo per le sue splendide spiagge e l’acqua cristallina, ma anche per il suo straordinario e antico borgo medioevale. Un mix perfetto per chi ama il mare, ma che nello stesso tempo desidera conoscere l’aspetto più culturale e artistico della propria meta vacanziera.

Un vero e proprio paradiso a strapiombo sul mare che con la sua città vecchia lastricata di ciottoli, il castello medievale e la campagna irregolare è una destinazione straordinariamente piacevole per trascorrere alcuni giorni di vacanza in compagnia di amici o di tutta la famiglia. Inoltre, Tossa de Mar può essere un ottimo punto di partenza per escursioni lungo la Costa Brava, non solo verso le vicine località di mare, ma anche per girovagare tra le città di Barcellona o Girona.

Raggiungere Tossa de Mar è semplice: arrivando all’aeroporto di Girona è possibile noleggiare un’auto e dirigersi verso Aeroport de Cassà. Ma si può anche optare per l’autobus: a Tossa non c’è la stazione ferroviaria, quindi chi viaggia in treno deve scendere alla stazione di Blanes e proseguire in bus. In alternativa, si può prendere l’aliscafo da alcune cittadine vicine come Lloret, Calella, Blanes. Tanti turisti, soprattutto nei mesi estivi raggiungono questa pittoresca città di mare popolando hotel e alberghi, affascinati principalmente dalle sue molte attrazioni.

Tossa de Mar offre un centro storico medioevale eccezionale, che merita di essere scoperto, a partire dal cuore dell’antica città medievale, Villa Vella, che si sviluppa sul promontorio di Cap de Tossa. All’interno delle mura fortificate, le strutture furono costruite nel XII secolo e poi rafforzate nel corso del tempo per difendere meglio la città dagli attacchi dei pirati. Della costruzione più antica sono rimaste in piedi anche tre torri cilindriche: Codolar, de las Horas e de Joanàs.

Tutto il centro medioevale di Tossa de Mar è racchiuso all’interno delle mura e si dipana tra vicoletti intricati e caratteristici, con viste sul mare e scenari da cartolina. Si possono ammirare così i resti dell’antica chiesa gotica e del castello medioevale che si trovava laddove ora sorge un faro ancora operativo.

Dentro le mura, assolutamente da vedere è la prestigiosa Casa del Governador, una costruzione in stile gotico risalente al XIV secolo che ospita il museo cittadino di Tossa. Il museo custodisce alcuni reperti archeologici trovati nel territorio, sculture, mosaici di una villa romana e opere di celebri pittori del Novecento. Spicca tra queste opere, il Violinista celeste di Marc Chagall, che la donò alla cittadina che per molti anni l’aveva ospitato.

Vicino alle mura si trovano i resti del centro romano di Turissa, risalenti al IV secolo. Testimone di questo periodo è la splendida villa di Els Ametllers: visitate i resti del suo complesso termale, di un ipocausto e della piscina. Alcuni elementi decorativi come stucchi e mosaici dimostrano la sua ricchezza e il valore storico di questa struttura. Un luogo da non perdere è la chiesa di San Vincenzo, costruita nel XV secolo in stile tardo gotico, con all’interno opere d’arte e sculture di fine Novecento della Scuola di disegno e pittura di Olot, condotta a suo tempo dai pittori catalani Josep Berga e Joaquín Vayreda.

La chiesa è costituita da una navata principale, due altari laterali e da un pulpito lavorato in legno che la rendono immensa e imponente. Accanto a Villa Vela c’è la parte più moderna di Tossa de Mar (Villa Nova), che dal promontorio si estende fino al suo bellissimo lungomare dove si trovano Platja Gran, la spiaggia più importante della cittadina e il monumento dedicato alla Gavina Joan, il Gabbiano Jonathan Livingstone, personaggio del romanzo di Bach. Qui si trova uno degli edifici più moderni Casa Sans, oggi Hotel Diana.

La Casa Sans di Tossa de Mar fu progettata nel 1906 dall’architetto locale Antoni de Falguera, discepolo di Gaudí, e e fatta edificare dietro incarico del suo proprietario Joan Sans, un catalano arricchitosi in Colombia con il commercio del sughero. Gli elementi modernisti che raffigurano la navigazione e il commercio si riconoscono nella sua facciata su Plaza d’España, mentre all’interno, si possono ammirare le magnifiche vetrate e uno spettacolare camino, oltre a una scala di marmo e la fontana con la scultura di Diana del 1930 forse opera di Frederic Marés.

Ma ciò che ogni anno attira migliaia di turisti a Tossa de Mar è sicuramente il suo mare limpido, più volte premiato con la Bandiera Blu. Le sue piccole spiagge pulite e ordinate si trovano vicinissime alla città. La più ampia è Platja Gran, la spiaggia cittadina, composta di piccoli sassolini e sempre affollatissima, soprattutto nei mesi estivi. Subito dopo si incontra la intima e riservata Platja del Reig, un pezzetto di sabbia che si congiunge a Mar Menuda, minuscola baia costeggiata da numerosi bar e ristoranti, e Es Codalor, una pittoresca spiaggetta situata ai piedi della città vecchia.

A Tossa de Mar non manca la vita notturna; certo non è frizzante come nella vicina Lloret de Mar ma è comunque movimentata e divertente. I migliori locali, cocktail bar e discoteche, pronti ad accogliere i giovani che vogliono folleggiare tutta la notte si trovano nel quartiere di Villa Nova, mentre per chi desidera gustare i migliori piatti della cucina tradizionale catalana può cercare deliziosi ristoranti tipici tra i vicoli della città vecchia e in prossimità della spiaggia Mar Menuda.

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