Cosa vedere a Santiago del Cile, tra le Ande e il Pacifico

Destinazione Santiago del Cile: la cattedrale di San Giacomo, La Moneda, la Chascona. Un itinerario fra arte, storia e poesia tra suggestivi panorami.

La capitale sudoccidentale dell’America Meridionale, Santiago del Cile, viene fondata da Pedro De Valdivia, militare e conquistatore spagnolo, il 12 febbraio 1541. Inizialmente venne denominata Santiago del Nuevo Extremo. Lo sviluppo e la crescita di questa città si devono anche alla sua ottima posizione: infatti grazie ad una biforcazione del fiume Mapocho, essa diventa una sorta di isola.

Il cuore di Santiago del Cile è sicuramente Plaza de Armas, che rappresenta le origini della capitale stessa, definendosi così a tutti gli effetti suo centro storico. Singolare la sua pavimentazione che ricorda una sorta di scacchiera. Animata da artisti locali che espongono i loro dipinti su tela, questa piazza è il luogo di ritrovo più frequentato della città. Nei pressi di Plaza de Armas è possibile ammirare importanti strutture quali il Museo Histórico Nacional, il museo storico che racconta la storia del Paese dall’epoca precolombiana a Novecento, e la bellissima cattedrale.

L’unione fra lo stile classico e barocco fa sì che la cattedrale di Santiago del Cile nel 1951 sia stata dichiarata “monumento nazionale”. Costruita per volere di Pedro De Valdivia e dedicata, ovviamente, a San Giacomo, ospita al suo interno una biblioteca dove il visitatore può soffermarsi per ampliare le proprie conoscenze sulla storia di questa chiesa e della sua città.

Santiago del Cile rappresenta sicuramente un equilibrio fra stile e tradizione: a pochi minuti da Plaza De Armas è possibile visitare il Museo di arte precolombiana che espone opere d’arte in diversi materiali – fra cui ceramica, metallo, tessuto e legno –, che consentono di conoscere la storia di culture indigene dei popoli che hanno abitato il Cile (Quechua, Rapa Nui, Mapuche…) e l’America centro-meridionale.

Proseguendo l’itinerario sulla storia di Santiago del Cile, poco distante da Plaza de Armas, nel Barrio Civico è possibile ammirare La Moneda – ufficialmente Palacio de La Moneda. È la residenza ufficiale del presidente della Repubblica del Cile, che s’impone alla vista dei suoi visitatori con un maestoso ingresso da Plaza de la Constitucion. Divenuto famoso agli occhi del mondo per il golpe dell’11 settembre 1973, nei sotterranei sotto la piazza nasconde locali adibiti ad appartamenti e uffici (bunker) costruiti per volere di Pinochet.

Passeggiando nei dintorni, fermatevi ad ammirare l’architettura del Teatro municipal de Santiago del Cile, il teatro d’opera risalente alla metà del XIX secolo in stile neoclassico, e della Biblioteca nazionale del Cile, in avenida Libertador Bernardo O’Higgins 651, antica istituzione che conserva un notevole patrimonio documentale. Nei pressi, salite sulla collina di Santa Lucia per una pausa nel verde del parco.

Per ristorarsi dopo questo tuffo nella storia di Santiago del Cile, non c’è nulla di meglio che una passeggiata tra le varie esposizioni di prodotti enogastronomici che propone il mercado central. A circa 10 minuti a piedi da Plaza de Armas, troverete al suo interno rivendite di frutta, verdura, formaggi, salumi e prodotti tipici della tradizione cilena. Andando a spasso potrete notare la particolarità della struttura che vanta un tetto completamente in ghisa. Potrete attardarvi in uno dei numerosi ristoranti per degustare il ceviche, piatto di pesce crudo o frutti di mare in una marinatura di succo di limone, olio, peperoncino, sale e coriandolo, oppure deliziarvi con la centolla, granchio dalle notevoli dimensioni con una polpa gustosissima.

Il Cile è la patria di grandi poeti e narratori, quali Gabriela Mistral, Marcela Serrano, Luis Sepúlveda, Roberto Bolaño; e se la storia, l’arte e la tradizione rappresentano le perle della sua meravigliosa capitale, gli amanti della poesia potranno fantasticare e perdersi leggendo i meravigliosi versi nonché soddisfare le proprie curiosità visitando la casa di Pablo Neruda, il poeta cileno morto proprio a Santiago del Cile, premio Nobel per la letteratura nel 1971.

Considerata una sorta di museo personale sulla sua vita artistica e privata, quest’abitazione appartenuta al celebre scrittore e condivisa con la terza moglie offre anche agli appassionati di arredamento un tuffo in uno stile d’epoca molto particolare. Gestita dalla Fondazione Neruda, questa casa oggi porta il nome di Casa Museo Chascona; dista circa 3 km da Plaza De Armas.

A una ventina di minuti a piedi dal centro (avenida República 475) si trova il Museo de la Solidaridad Salvador Allende (MSSA), un centro espositivo di arte moderna e contemporanea nato durante la presidenza di Allende, nel periodo del governo di unità popolare, come “museo per il popolo del Cile”, dove raccogliere opere degli artisti americani ed europei dell’epoca. Divenuto “museo internazionale della resistenza” negli anni della dittatura, ha ripreso con il ritorno alla vita democratica il suo intento di far conoscere al pubblico di Santiago del Cile quanto accade nel panorama artistico mondiale.

Per una pausa rilassante o una giornata di svago in famiglia, a breve distanza dal MSSA c’è il Parque O’Higgins, che ospita tra l’altro la Movistar Arena (dove si tengono concerti ed eventi), il centro culturale Cúpula Multiespacio, e Fantasilandia, il grande parco dei divertimenti nel cuore di Santiago del Cile con tante emozionanti attrazioni per i ragazzi e giostre per i più piccoli: montagne russe, autoscontri, trenini… In alternativa, potete valutare una gita fuori porta al mare o in montagna.

La città di Santiago del Cile è ben servita da un sistema viario esteso e ramificato e conta su una metropolitana moderna e funzionale. L’aeroporto internazionale “Comodoro Arturo Merino Benítez” dista una quindicina di chilometri dal centro urbano che si può raggiungere comodamente con autobus TurBus o Centropuerto.

Cosa vedere a Santiago del Cile, tra le Ande e il Pacifico