Cosa vedere nel Rajasthan, sulle orme dei Maharaja

Viaggio in Rajasthan: la magia dell’India tra fantastiche fortezze, palazzi decorati e misteriose sculture in mezzo alla foresta

Fantastiche fortezze, palazzi decorati e misteriose sculture. Ma anche danze tradizionali e laghi sconfinati. Tutto questo è il Rajasthan, Stato dell’India al confine con il Pakistan, luogo ricco di storia e arte. Proibitivo andarci d’estate, ma da novembre a marzo si trasforma in luogo di vibrazioni e emozioni indimenticabili.

Un viaggio in Rajasthan non può prescindere dalla visita al Forte Amber, nella città di Amer, a 11 chilometri da Jaipur. La visita dura due o tre ore e potrete farla in jeep o sul dorso di un elefante. La fortezza risalente alla fine del XVI secolo è un vero e proprio gioiello in stile indù, tra mura, affreschi, sculture, mosaici, soffitti in vetro intarsiato, porte decorate, templi sacri (dove si svolgevano fino a pochi anni fa riti antichissimi), sentieri misteriosi e passaggi segreti.

Antica residenza del Maharaja Rajput e della sua famiglia, il palazzo è costruito in arenaria rossa e marmo su quattro livelli, ognuno dotato di cortile, confortato dal clima artificiale prodotto dai venti che soffiano da una cascata d’acqua interna al palazzo. L’edificio, patrimonio Unesco dal 2013, è visitato da 5 mila persone al giorno, quasi 1, 5 milioni di visitatori l’anno.

Più antico del Forte Amber in Rajasthan, nella città di Jodhpur (raggiungibile da Delhi: il treno Mandor Express che parte alle 20.45 e arriva a Jodhpur alle 8 del mattino del giorno successivo), si incontra il Forte Mehranghar, risalente al 1459 (ma ampliato nel XVII secolo), una delle più vaste roccaforti indiane. Un colosso che domina il territorio circostante da una collina alta 125 metri, riparato da mura alte 36 metri e spesse 21. Ancora visibili i cannoni lungo la cortina muraria. All’interno è visitabile il museo che ospita interessanti collezioni di strumenti musicali e portantine regali.

Da non perdere il City Palace di Udaipur (città a 680 chilometri da Dehli, raggiungibile dopo un viaggio di 8 ore di treno) gioiello architettonico del Rajasthan, un agglomerato di 11 palazzi, costruito, tutto in granito e marmo, a partire dal 1553. Cominciò il Maharana Udai Singh II, appartenente al clan Sisodia della famiglia Rajput, e i lavori proseguirono per oltre una decina di generazioni.

La facciata del City Palace di Udaipur è lunga 244 metri ed è alta almeno 30 metri. La sua progettazione disomogenea è la caratteristica architettonica più evidete. All’interno si trovano meravigliosi balconi e poi cupole, torre, specchi lavorati, pitture murali e vetri policromi. Tutti i palazzi sono collegati da suggestivi corridoi a zig zag.

Altra tappa imperdibile a Udaipur è l’Haveli Bagore Ki, palazzo costruito nel XVIII secolo da Amir Chand Badwa, primo ministro di Medwar. L’ideale per gli amanti dell’architettura e per chi volesse farsi un’idea dello stile di vita della famiglia reale. Oltre cento camere, alcune finemente decorate da vetri e specchi, numerosi cortili, balconi e le terrazze.

L’edificio offre uno spaccato della vita delle dame reali: le loro stanze da bagno e quelle da letto, i luoghi dedicati alle preghiere, i salotti e le stanze per lo svago. Possibile anche visitare l’esposizione di simboli del clan Rajput, come le scatole da gioielli, i dadi, i vasi di rame… La sera è possibile assistere a spettacoli di danza tradizionale del Rajasthan.

Udaipur nel Rajasthan è ricchissima. Oltre al City Palace e Haveli Bagore Ki, merita una menzione il lago Pichola, artificiale, grande 150 chilometri quadrati, realizzato nel 1362 per soddisfare le esigenze idriche (acqua potabile e irrigazione) della città. All’interno del lago ci sono 4 isole. Ma la bellezza dello specchio d’acqua è costituita dalla sua avifauna (anatre, folaghe, aironi e martin pescatori). Cercate una notte da favola? A Udaipur, sul lago Pichola, c’è il resort più bello del mondo.

Un’altra perla del Rajasthan è il tempio giainista di Ranakpur, villaggio a 90 chilometri da Udaipur (raggiungibile soltanto in taxi o in auto), misterioso edificio religioso (capolavoro in stile architettonico Maru-Gurjara) immerso nella foresta e popolato da scimmie. Realizzato in marmi colorati, è caratterizzato da cupole, torrette ed è sostenuto da colonne scolpite nei minimi dettagli. Le sculture sono tutte ravvicinatissime e difficilmente distinguibili l’una dall’altra. Di una di queste, creata con 108 teste di serpente e numerose code, non si riesce a individuare la fine. Nel complesso si trova anche un tempio dedicato a Suparshvanatha, famoso per le sue sculture di soggetto erotico che decorano le pareti.

Mentre gli amanti dell’astronomia che scelgono il Rajasthan per le vacanze non possono assolutamente perdersi il Jantar Mantar a Jaipur (città a 258 chilometri da Dehli, raggiungibile in treno dopo un viaggio di 4 ore e mezza, oppure in autobus). Un complesso di architetture del XVIII secolo (costruito dal maharaja Jai Singh II). Troverete antichi orologi solari con livelli di precisione incredibili.

Infine, non potrete lasciare il Rajasthan senza prima aver vissuto l’imperdibile l’esperienza dell’Elefantastic nella città di Amer. Un tour sul dorso degli elefanti alla scoperta di questi dolci e forti animali, con i quali potrete scoprire esplorare, giocare e scoprire la magia del Rajasthan.

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