Cosa vedere a Kusadasi, gite archeologiche nei dintorni

Kusadasi è la base perfetta per organizzare una spettacolare gita tra le più belle aree archeologiche della Turchia: Efeso, Priene, Mileto e Pamukkale

Kusadasi, nella Turchia occidentale sulle sponde del Mar Egeo, è una meta molto ambita per il turismo balneare, ma oltre alle attrazioni legate alle splendide spiagge questa città è la base ideale per organizzare uno spettacolare e indimenticabile gita tra le più belle aree archeologiche della Turchia, dove una storia millenaria ha lasciato alcune delle più incredibili testimonianze del mondo antico.

La regione storica dell’Asia Minore è da sempre la porta tra Oriente e Occidente e grandi civiltà del passato, da quella ellenica agli ottomani, hanno costruito, distrutto e rifondato città, regni e imperi, lasciando dietro di sé le vestigia di questa grande storia.

Da un punto di vista turistico il momento migliore per visitare i siti archeologici nei dintorni di Kusadasi coincide con quello della bassa stagione, a primavera e in autunno, quando le giornate sono abbastanza lunghe, le temperature gradevoli e la presenza di turisti poco invasiva. In questa guida scopriremo alcune destinazioni perfette per una gita all’insegna dell’archeologia nei dintorni di Kusadasi nella Turchia occidentale.

Il modo più semplice per raggiungere Kusadasi è attraverso l’aeroporto internazionale greco dell’isola di Samo, da dove si può prendere facilmente un traghetto per il porto della città. Una volta arrivati a Kusadasi vale la pena visitare il suggestivo castello sull’Isola dei Piccioni al centro della baia e fare una bella passeggiata sul lungomare prima di organizzare il viaggio verso l’interno. Dalla città si può scegliere se partecipare ad una delle numerose escursioni organizzate dagli operatori turistici della zona oppure noleggiare un mezzo proprio e avventurarsi tra gli spettacolari paesaggi dell’entroterra in completa libertà.

La prima meta nei dintorni di Kusadasi è la suggestiva penisola di Dilek, dove si può visitare l’incredibile grotta di Zeus con la sua fonte d’acqua calda d’inverno e fredda in estate, e fare un’escursione tra i sentieri del Parco nazionale che preserva il fragile ecosistema della regione.

La città antica più famosa e conosciuta nelle vicinanze di Kusadasi è la maestosa Efeso, a circa 50 chilometri da Kusadasi, fondata nel XV secolo a.C. e divenuta in epoca classica una delle più importanti realtà urbane della Lidia; arrivò al massimo splendore durante l’epoca romana. Oggi il sito archeologico di Efeso è una vera meraviglia da visitare, con moltissimi edifici ancora al loro posto e la magnifica facciata della Biblioteca di Celso che domina l’agorà.

La via principale per esplorare Efeso e ammirare le strutture antiche è attraversare via dei Cureti, l’asse viario della città antica dove sorgevano gli edifici più importanti, come il Pritaneo e le Terme di Vario. Tra gli altri monumenti da non perdere si segnalano il tempio di Adriano, realizzato in elegante stile corinzio in onore dell’imperatore romano, e lo spettacolare Teatro Grande, che nel momento di massimo splendore poteva accogliere 25.000 spettatori.

Da non perdere in una visita ad Efeso, località patrimonio Unesco, è il museo del centro visitatori, che raccoglie e conserva il meglio dei reperti ritrovati durante gli scavi effettuati nel sito archeologico come statue, monete, gioielli e alcune interessanti ricostruzioni della città durante le diverse epoche del passato.

Priene si trova invece a circa 30 chilometri da Kusadasi e lo stato attuale del sito non rende giustizia alla fama e alla grandezza che nel mondo antico aveva raggiunto la città, che fu una delle principali della lega Ionica che si ribellò ai persiani nel V secolo a.C. Oggi il sito di Priene si trova in una zona relativamente poco frequentata sulle pendici del monte Micale che ha mantenuto tutta la sua bellezza selvaggia.

Il parco archeologico di Priene sorto attorno alla città permette di ammirare le strutture ancora ben conservate e soprattutto l’impianto urbano, di tipo ippodameo, con le strade perfettamente ortogonali Tra i monumenti più impressionanti di Priene si possono ammirare lo splendido Teatro, uno dei meglio conservati di tutto il Mediterraneo, e le colonne del grande Tempio di Atena, che in passato dominava tutta la città.

Mileto si trova poco oltre Priene, complessivamente a circa 50 chilometri da Kusadasi, e oggi è circondata da suggestivi campi di cotone dove in passato si trovava il porto della città. Spesso sottovalutata rispetto a Efeso e Priene, Mileto offre la possibilità di osservare contemporaneamente l’intreccio di stili, ellenistico e romano, con una chiarezza che è raro trovare in un sito archeologico.

Gli edifici più evocativi del sito archeologico sono senza dubbio il grande teatro e il Tempio di Apollo, che permettono di capire la straordinaria ricchezza che aveva raggiunto la città in età classica, mentre il museo del sito raccoglie una meravigliosa collezione di statue e gioielli ritrovati negli scavi della necropoli affiancati da una ricca sezione didattica che permette di scoprire tutti i dettagli della storia antica della città.

Infine, Pamukkale, uno dei luoghi più magici e suggestivi di tutta la Turchia, è leggermente più lontano rispetto alle altre località. a circa 2 ore da Kusadasi e offre la possibilità di ammirare uno spettacolo naturale e storico allo stesso tempo. La collina di Pamukkale è infatti una incredibile formazione geologica formata da candido calcare che nei secoli ha sviluppato una serie di terrazze e piscine naturali su tutto il suo declivio.

Sulla sua sommità si possono visitare le rovine dell’antica Hierapolis, una città ellenistico-romana di grande bellezza e suggestione. Tra gli edifici più interessanti di Hierapolis si possono citare il meraviglioso teatro, riportato al suo antico splendore dal recente restauro, e le impressionanti rovine del tempio di Apollo, costruite su una serie di grotte naturali considerate l’ingresso per il regno di Ade.

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