Cosa vedere in Vietnam: documenti d’ingresso, mete e città da non perdere

Il Vietnam è un Paese molto strano agli occhi di tanti italiani. Non è certamente tra le mete di viaggio preferite, eppure molti se ne interessano

Il Vietnam è tutt’ora un Paese in via di forte sviluppo culturale e industriale, e nonostante sia poco conosciuto in Occidente, a poco a poco sta diventando un’importante meta per una grande parte dei turisti nostrani. Il motivo principale del fascino magnetico del Vietnam risiederebbe proprio in quell’alone di mistero che alberga intorno ai suoi monumenti e alla sua storia. Probabilmente, se si chiedesse agli italiani cosa ne sanno del Vietnam, questi risponderebbero che è l’unico Paese al mondo ad aver inflitto una sconfitta militare agli Stati Uniti d’America. E avrebbero ragione. Le famose trincee sotterranee scavate dai vietkong durante la Guerra del Vietnam possono oggi essere viste e visitate, ovviamente con un’opportuna guida turistica. Parlando di altri aspetti del Vietnam, non si può non sottolineare quanto questi siano variopinti.

Il Paese è molto piccolo: il territorio vietnamita non arriva nemmeno alla metà dell’Italia per quanto riguarda la superficie, eppure qui si mischiano molte culture e storie diverse. Per non parlare delle tradizioni gastronomiche, davvero molto diverse da una zona del Vietnam all’altra. Inoltre, vi sono diverse zone in cui fare shopping o comprare degli amuleti o talismani molto rari. Essendo vissuti per molti anni sotto l’influenza delle varie correnti buddiste, la mentalità delle persone locali fa affidamento su oggetti, considerati dei veri e propri portafortuna. In alcune zone del Vietnam è tutt’ora sconsigliato recarsi. Il motivo principale risiede nella forte povertà di alcune zone. Stando ai rapporti forniti da numerose agenzie internazionali, il Vietnam è uno dei primi Paesi al mondo per quanto riguarda la scomparsa dei bambini.

D’altro canto, sul territorio vietnamita è possibile fare molte esperienza positive, che variano enormemente a seconda di quello che si cerca. Gli amanti delle religioni orientali potrebbero far visita agli antichi templi buddisti situati nella zona. Coloro che preferiscono passare del tempo in mezzo al verde, potrebbero prendere in considerazione l’idea di assumere una guida turistica e recarsi alla scoperta della giungla vietnamita. Gli amanti dei centri urbani e dei vari musei avrebbero del pane per i loro denti qualora visitassero le città del Vietnam. E coloro che sono interessati alla storia militare, come già detto potrebbero fare visita ai tunnel sotterranei usati dai vietkong. Il tutto in totale relax e in un’atmosfera di assoluta calma e pace che, nonostante tutto, è ovunque percepibile sul territorio del Vietnam.

Per iniziare la scoperta del Paese orientale, si consiglia di recarsi ad Hanoi. Vi sono molte prelibatezze storiche e culturali, con addirittura un tempio tutto dedicato alla letteratura orientale. La capitale, come ogni centro urbano, differisce da altre località per via della sua dinamicità. Inoltre, bisogna considerare che come città è in rapida crescita ed espansione, il che ne caratterizza alcuni aspetti. Nel centro amministrativo del Vietnam si potranno richiedere le escursioni nella giunga o verso altre località, come Sapa (in cui gustarsi i templi reali e ammirare l’antica città Hoa Lu). Da Hanoi si può viaggiare verso Huè, l’antica capitale dell’impero, in cui si consiglia caldamente di visitare il luogo con i mausolei imperiali, oltre a tutto quello che resta del Palazzo. Più a sud si trova Da Nang, una località che ospita il museo di sculture orientali.

Il costo del biglietto per accedere al museo è davvero infimo, ma le impressioni che rimarranno dopo aver visitato il luogo saranno tante. Vicino sorge Cham, una spiaggia tropicale considerata da molti alla stregua di una vera e propria meraviglia naturale. Sono circa 7 chilometri di spiagge bianche ricoperte di una sabbia così fine che sembra davvero difficile crederci. Quindi, proseguendo da Nord verso Sud, si arriva alla località di Noi An. È senza ombra di dubbio la città portuale più grande dell’intero Paese vietnamita. Al suo interno c’è un centro storico perfettamente conservatosi nonostante sia passata un’enormità di tempo dalla sua fondazione.Nel centro urbano vi sono vari negozi e diversi ristornati, mentre la spiaggia può essere facilmente raggiunta per mezzo di una bicicletta.

Da Noi An si consiglia di procedere verso Ovest, dove fermarsi nelle cittadine Pleiku e Buon Me Thuor. Entrambe sono molto famose per le loro piantagioni di caffè e una vasta gamma di turisti consiglia di fermarsi qui per dare un assaggio al caffè vietnamita. Inoltre, è uno dei pochi posti in cui si possono acquistare a basso prezzo i costumi etnici vietnamiti. Quindi, più a sud s’incontra Nha Trang, una città che sembra davvero una grande metropoli italiani in cui vi è di tutto. Ristoranti, bar, zone relax, spa, spiagge artificiali, isole coralline, cinema e molto altro ancora. Tuttavia, la città più moderna del Vietnam è Ho Chi Minh City, in cui si possono vedere degli alti palazzi, dei grattacieli di vetro e vari campi sportivi.

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