Cosa vedere a Igoumenitsa, un tour sulla porta della Grecia

Le mete più interessanti di Igoumenitsa, considerata la porta della Grecia per la sua posizione centrale sia per chi arriva via mare che dalla strada balcanica

Igoumenitsa è una piccola città di circa 20.000 abitanti sulla costa ionica della Grecia, ad appena 30 chilometri dal confine albanese, e uno dei principali porti per la rotta adriatica di navi turistiche o mercantili; in questo senso è a ragione considerata la porta della Grecia nord-occidentale.

Nel centro della regione storica dell’Epiro, la città era conosciuta anticamente con il nome di Titani; dopo una grande vitalità in epoca classica, venne distrutta dai romani durante la colonizzazione della penisola ellenica. Nel corso della storia, Igoumenitsa subì altre ricostruzioni e distruzioni, l’ultima delle quali, subita durante la seconda guerra mondiale, ha causato la perdita di quasi tutti gli edifici più antichi che ancora sopravvivevano nel centro storico.

Oggi Igoumenitsa è più un centro di passaggio che una vera e propria località turistica; sebbene venga spesso ignorata dal turismo di massa, essa cela alcune sorprendenti mete sia nel suo territorio sia nei paraggi. In questa guida scopriremo le mete più interessanti e le attrazioni da non perdere durante un viaggio a Igoumenitsa, un vero e proprio tour sulla porta della Grecia.

Il centro storico di Igoumenitsa è stato completamente ricostruito dopo la guerra e quindi non presenta particolari edifici storici da visitare; non per questo la città manca di interessanti mete dove scoprire la storia di questo territorio ricco di siti archeologici e bellezze naturali. In particolare, si possono visitare il Museo archeologico di Igoumenitsa, completamente riallestito nel 2009 rendendo uno dei più all’avanguardia della Grecia, che conserva una ricchissima collezione di reperti che spaziano dal paleolitico all’età ottomana, con un focus particolarmente rilevante sul periodo ellenistico, e il Museo “La Casa Rena” Memorie, tradizione e cultura, un interessante centro di cultura e tradizioni locali che raccoglie più di 2000 oggetti di vita quotidiana e di arte popolare greca.

Il territorio di Igoumenitsa è ricchissimo di emergenze archeologiche, scavi e resti del passato greco, bizantino veneziano e ottomano, ed è sufficiente mettere i piedi appena oltre il centro urbano per trovare i primi siti di grande interesse, come il castello di Igoumenitsa, sulla collina alle spalle della città. Questa antica fortezza risale al periodo della dominazione veneziana e, sebbene sia in buona parte crollato dopo la feroce battaglie tra la Serenissima e i Turchi del 1685, oggi è possibile visitare la possente torre occidentale e le imponenti mura in pietra che si perdono nella suggestiva pineta sulle pendici del monte Varathi.

Un’altra località di grande interesse è il sito archeologico di Dolianis situato su una bassa collina presso la riva del fiume Kalama, a ovest della città moderna Geroplatanos sul confine del comune di Igoumenitsa. Dolianis era una antica città di origine dorica fondata nel VI secolo a.C. e da allora ha subito numerose ricostruzioni e ampliamenti da parte di romani, bizantini, veneziani e ottomani, lasciando una ricchissima stratificazione di strutture ancora oggi ben riconoscibili. Tra gli edifici ancora in piedi si possono riconoscere una torre bizantina a pianta circolare e il massiccio profilo della moschea di età ottomana.

Per chi ama le escursioni e le osservazioni naturalistiche, una meta di grande interesse è il lago Kalodiki, all’estremità sud del territorio di Igoumenitsa, dove si trova un grande specchio d’acqua che in primavera si copre di meravigliose ninfee e offre rifugio ad un gran numero di uccelli acquatici che nidificano sulle sue sponde.

Chi invece ama le spiagge e il relax in riva al mare troverà alcune belle e tranquille calette sabbiose sulla sponda sud della piccola penisola che forma il golfo di Igoumenitsa, in direzione dell’abitato di Plataria, località del territorio comunale che offre alcune spettacolari spiagge bagnate da un mare cristallino.

Lasciandosi alle spalle Igoumenitsa e dirigendosi verso sud si raggiunge in breve tempo la cittadina di Syvota, un piccolo centro turistico davanti all’isola di Corfù che, grazie alla bellezza delle sue spiagge e alle splendide acque che le bagnano, è una meta molto ambita della costa ionica della Grecia. Una volta arrivati a Syviota si possono visitare il pittoresco faro costruito nel 1884 sull’isoletta di Mauro Oros, il convento di Agia Paraskevi,e l’antico insediamento di Vrachonas. Invece, le spiagge principali del territorio di Syvota sono Mega Ammos, Mikri Ammos e Bella Vraca.

Spostandosi verso l’entroterra, una meta da non perdere è Giannina, sulla riva occidentale del lago Pamvotis, una suggestiva città di 103.000 abitanti chiamata “la città delle lettere e delle arti” per la vivace vita culturale che ha saputo sviluppare negli anni. Giannina si è sviluppata a partire dal Kastro, la fortezza bizantina di epoca giustinianea e successivamente è stata ampliata nella parte più vicina al lago, con una grande espansione durante l’età ottomana, quando un generale turco cercò di fondare un califfato in competizione con Istanbul.

Tra le mete più interessanti – a circa un’ora e mezza d’auto da Igoumenitsa – si possono segnalare l’Isola di Giannina al centro del lago Pamvotis, con i suoi spettacolari monasteri ortodossi, il museo archeologico, che presenta una ricca collezione di reperti provenienti dai vicini scavi di Dodona, il museo etnografico e l’imponente Moschea Fethiye che ospita la tomba di Alì Pasha e della moglie.

A poca distanza dal centro cittadino di Giannina si può visitare la splendida area archeologica di Dodona, il più antico oracolo di tutta la Grecia, dove si trova un meraviglioso teatro perfettamente conservato al punto che ogni anno si tengono rappresentazioni e concerti, una meta da non perdere.

Cosa vedere a Igoumenitsa, un tour sulla porta della Grecia