Cosa vedere e l’offerta culturale di Recanati, candidata a Capitale Italiana della Cultura 2018

Andiamo a conoscere la splendida Recanati. Ecco tutto ciò che serve sapere su questa perla della regione Marche, ricca di storia e cultura

Recanati è senza dubbio una delle più belle città della regione Marche e dell’Italia. Le sue strade e i suoi vicoli sono impregnati di storia e permettono alla fantasia di viaggiare a ritroso verso epoche lontane. Non a caso è stata inserita nell’elenco delle città italiane che si contenderanno il prestigioso riconoscimento di Capitale italiana della cultura per l’anno 2018. È un piccolo comune di circa 21mila abitanti in provincia di Macerata e non va assolutamente confuso con Porto Recanati, un comune lungo la costa completamente a sé stante. Nel dialetto locale viene chiamata Reganati.

Nonostante abbia una superficie di appena 100 km² è divisa in numerose frazioni, quali Bagnolo, Castelnuovo, Chiarino, Le Grazie e molte altre. È situata su una collina a circa 300 metri sul livello del mare e gode di una vista privilegiata. Infatti guardando ad est, oltre il Mar Adriatico, nei giorni senza nuvole è possibile scorgere all’orizzonte i monti della Croazia. Guardando in direzione nord invece s’intravede la cima del monte Conero, la montagna più importante della zona. Per questo motivo molti addetti ai lavori chiamano Recanati con il nome di città balcone.

Oltre ad essere una ridente cittadina dai tratti rinascimentali, Recanati è famosa soprattutto per aver dato i natali ad un eccellente interprete della letteratura italiana: Giacomo Leopardi. Praticamente la totalità dei turisti che vi transitano non manca di visitare le attrazioni legate a questo famosissimo personaggio, in particolare quella che un tempo era la casa dello stesso autore. Il palazzo è aperto al pubblico tutto l’anno e tuttora vi abitano i discendenti della famiglia. Questo però non è l’unico luogo di Recanati legato a Leopardi.

Nella città si trova anche la tomba dello scrittore a Piedigrotta, inoltre è possibile transitare da diversi luoghi citati nelle sue poesie. Ad esempio il Colle dell’infinito, la Torre del Passero Solitario e la Piazzetta del Sabato del Villaggio, sulla quale si affaccia proprio il palazzo dei Leopardi e la casa di Silvia, eterno amore del poeta. Altri edifici di elevata bellezza architettonica sono di carattere religioso: la Concattedrale di San Flaviano (ovvero il meraviglioso Duomo di Recanati), risalente al XIV secolo e la Chiesa di Santa Maria di Castelnuovo, costruita attorno al XII secolo.

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