Cosa vedere a Dubai, oasi urbana nel deserto

Viaggio a Dubai, dove il turista si trova catapultato in un’oasi urbana nel deserto orientata al futuro in continua evoluzione, che non smette mai di stupire

Nella punta estrema della Penisola Arabica, Dubai è il secondo emirato per estensione dopo Abu Dhabi, e si affaccia nel Golfo Persico. Dubai è una città che non smette di stupire, dove la parola d’ordine è “eccesso” in tutte le sue manifestazioni: qui tutto è più grande, più costoso e più ricco. Penisole artificiali sul mare disegnate a forma di palma, grattacieli che sembrano vele, centri commerciali grandi come villaggi, piste da sci al coperto, mall, mercatini tipici e spiagge dorate. Questa è Dubai, una vera e propria oasi urbana nel deserto.

In “Arabian Sands”, il libro più famoso di Wilfred Thesiger, l’esploratore inglese racconta la terribile avventura capitatagli nell’estate del 1946, quando privo di acqua e viveri aveva trascorso tre giorni nel deserto in preda ad allucinazioni di macchine e palazzi altissimi: “avrei preferito morire qui cullato dal silenzio e dall’infinito vuoto piuttosto che vivere nell’abominio della città”. Chissà cosa direbbe, oggi, se in groppa al suo cammello imboccasse Sheikh Zayed Road una delle vie principali della città per entrare a Dubai: forse le sue allucinazioni sparirebbero di fronte alla città perfetta che sta costruendo lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum.

Dubai, infatti, è cresciuta in pochi anni in maniera vertiginosa, e i cambiamenti sono all’ordine del giorno. In previsione dell’Expo 2020, si stanno attuando progetti di costruzione creativi, lussuosi e ambiziosi come il Dubai Sports City, il parco giochi Dubailand, o il Dubai Garden Glow, dove si trova anche il Dinosaur Park, oltre a due nuove isole artificiali, un distretto del design e 600 nuovi alberghi. Di recente, inoltre, è stata aperta la nuova ala del Burj Al Arab, l’unico hotel a 7 stelle del mondo, ed è stata ampliata la Citywalk, la strada vicina alla spiaggia dedicata allo shopping.

Da piccolo insediamento nel deserto a centro finanziario, turistico e commerciale del mondo arabo, Dubai è diventata in breve tempo il simbolo degli Emirati Arabi insieme ad Abu Dhabi e una delle mete più importanti del turismo mondiale. Se avete deciso di programmare una vacanza a Dubai e di soggiornare qualche giorno, vi proponiamo una mini-guida di viaggio per scoprire le maggiori attrazioni assolutamente da non perdere.

Il Burj Khalifa è in assoluto l’attrazione turistica più rappresentativa di Dubai. Un avveniristico palazzo nel quartiere di Downtown, che con i suoi 828 metri sorpassa di molto tutti gli altri grattacieli del mondo. Ristoranti stellati, lounge bar raffinati e due piattaforme panoramiche con viste incredibili su Dubai. L’accesso al Burj Khalifa avviene dal Dubai Mall, un enorme shopping center con circa 1200 negozi. Oltrepassando un ponticello pedonale si arriva nel suq Al Bahar di Dubai, dove si trova un bazar con negozietti di souvenir. Ci sono anche ristoranti dai quali ammirare i magnifici giochi d’acqua della spettacolare Dubai Fountain, coordinati da luci e musica in sottofondo.

Un’escursione immancabile in questo viaggio è il quartiere Dubai Marina, una delle aree più alla moda della città, meta ideale per lo shopping e il divertimento, con hotel di lusso e una serie di grattacieli notevoli come The Princess Tower. Passeggiando sul vivace lungomare, con enormi marciapiedi pedonali e un’infinità di ristoranti, locali e negozi, si può anche ammirare la spiaggia, una lunga striscia di sabbia bianchissima, bagnata da un mare turchese dove spicca il celebre Palm Jumeirah Island, un arcipelago artificiale a forma di palma le cui fronde sono cosparse di ville, residenze di lusso e un parco acquatico.

Per un giorno da sceicchi, non può mancare una visita al Burj al Arab, uno degli hotel più lussuosi dell’intero globo con la sua inconfondibile forma che ricorda la vela rigonfia, visibile da quasi ogni angolo di Jumeirah, che è diventato simbolo della città intera. Con le sue 7 stelle, alloggiare in una delle sue eleganti suite è davvero proibitivo, ma è sicuramente gradevole fermarsi per un cocktail nel sontuoso skyview al 27° piano, uno splendido bar panoramico con viste mozzafiato sulla città o cenare in uno dei tanti ristoranti fiancheggiati da enormi acquari e fontane danzanti.

Imperdibile un giro di shopping al Mall of Emirates, uno dei centri commerciali più vasti del pianeta, soprattutto perché qui si trova una delle attrazioni più elettrizzanti della città, lo Ski Dubai, dove un abitante delle Alpi si trova come a casa. Un grande resort nel deserto con 5 piste e una funivia dove è possibile sciare e praticare snowboard o gustare una cioccolata calda in una delle taverne in stile alpino presenti nella struttura. Qui troverete tutto ciò che vi occorre per trascorrere una giornata rilassante sulla neve: sci, tuta e scarponi, mentre per i bambini c’è lo snowpark dedicato con molte attrazioni divertenti e la possibilità di incontrare adorabili pinguini.

Non si può lasciare Dubai senza aver conosciuto la sua anima più antica: il quartiere intorno al forte di Al Fahidi, il centro storico, in cui le vecchie abitazioni sono state riconvertite in ristoranti, caffè e gallerie d’arte; e la zona del Creek, canale che separa i due quartieri storici di Bur Dubai e di Deira. Da sempre punto nevralgico di Dubai, in questa zona, passato e presente si incrociano in un connubio perfetto. Da un lato i suq e i mercati di oro, spezie e tessuti pregiati e dall’altra i più audaci esempi di architettura moderna, come le Twin Towers.

Da non perdere in zona una passeggiata nel porto commerciale, il Dubai Dhow Wharfage, dove si trova ancora qualche vecchio dhow e dove vengono scaricate le merci provenienti dalle dall’India, Iran e Oman, una corsa tradizionale nell’abra, un taxi acquatico molto economico che collega le due sponde o una crociera lungo il fiume a bordo dei tradizionali dhow in legno con pranzo, spettacoli di danza del ventre e musica araba.

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