Cosa vedere nella capitale del Ghana: Accra e la costa d’oro

Destinazione Accra: la capitale del Ghana riserva mare blu, musei un delizioso porticciolo dei pescatori e le testimonianze di un passato glorioso

Non solo spiagge e castelli. Accra, la capitale del Ghana, con i suoi simboli della lotta per l’indipendenza e contro il razzismo e il suo caratteristico mercatino e porticciolo della piccola pesca, è un luogo magico dove trascorrere la vacanza dei vostri sogni. L’ideale per una vacanza low cost in estate, oppure, perché no, a dicembre.

Metropoli africana, tra palazzi e rioni polverosi, popolata da tre milioni abitanti, Accra fu fondata nel XVII secolo dalle genti di Ga; divenne capitale della Gold Coast britannica nel 1887 e dal 1957 è la capitale del Ghana indipendente. In questa guida scopriremo le maggiori attrazioni della città, per scoprire storia e cultura di una delle capitali d’Africa.

Si arriva all’aeroporto internazionale di Kotoka, ben collegato con tutta l’Europa, l’Africa, gli Stati Uniti e il Medio Oriente. Dall’aeroporto la città è raggiungibile attraverso i taxi, ufficiali e non. I luoghi di richiamo turistico sono abbastanza concentrati, quindi ci si può anche spostare a piedi. La città è sicura, anche di notte, occhio solo a qualche fogna aperta.

Per affondare nell’atmosfera della capitale è meglio partire dal Museo nazionale del Ghana, inaugurato nel 1957 nell’ambito delle celebrazioni dell’indipendenza ghanese. Potrete trovare qui una magnifica collezione di reperti archeologici, preistorici ma anche della storia contemporanea. In esposizione vestiti, troni, sculture, dipinti, ceramiche, e strumenti utilizzanti in tanti riti, tutto corredato con ampie e indispensabili descrizioni.

Svariati anche gli oggetti di altre popolazioni barattati, come le maschere Senfu della Costa d’Avorio, figure Zulu in legno, perle dell’Africa meridionale, sculture bronzee nigeriane e congolesi. C’è anche un settore dedicato alla cultura ghanese contemporanea: sculture e pitture. Significativa anche la parte dedicata al commercio degli schiavi.

Nella capitale del Ghana, a pochi chilometri dall’aeroporto, dedicato al padre della patria ghanese, c’è il Mausoleo di Nkrumah, nel centro di Accra, dedicato a Kwame Nkrumah, l’uomo politico che ha costruito l’indipendenza del Ghana e primo presidente della nazione. Figura politica mondiale di primo piano del XX secolo, è stato eletto “uomo del millennio” dell’Africa. In un parco, un’oasi di verde al centro della metropoli, c’è un monumento dedicato a lui, il suo mausoleo e un piccolo museo. Tra fiori, statue e giochi d’acqua, anche tanti alberi piantati nel parco dai numerosi visitatori illustri.

Luogo significativo per la storia ghanese è la piazza Indipendenza che celebra la fine della colonizzazione inglese del 1957 e presenta una fiamma illuminata da Krumah nel 1961. È nota come Black Star Square per la grande stella nera all’incrocio di Indipendence Arch.

Da non perdere ad Accra anche il Centro di cultura panafricana dedicato a Web DuBois, famoso autore americano del secolo scorso e attivista per i diritti civili che si trasferì in Ghana alla fine della sua vita per proseguire la sua battaglia contro il razzismo. Il centro è una biblioteca di ricerca.

Monumenti. Tra i più importanti c’è il castello di Osu, costruito dai danesi nel XVII secolo, utilizzato per la vendita dei metalli preziosi e poi come luogo di concentramento di schiavi prima delle spedizioni. Dopo l’indipendenza è stato utilizzato come camera presidenziale. Oggi è la sede del governo anche se il suo passato di luogo di commercio umano accende ancora polemiche. L’accesso ai turisti è consentito, ma spesso viene impedito l’utilizzo delle macchine fotografiche. Tra i monumenti da visitare anche la cattedrale anglicana di Accra, costruita alla fine del XIX secolo e intitolata alla Santissima Trinità.

Spiagge. E dopo la cultura il relax. Per chi ama il sole e il mare Accra offre interessantissime opportunità. Come la spiaggia di Labadi, una delle più famose della capitale del Ghana. Situata tra due noti alberghi, la spiaggia ha numerose ristorante e caffetterie, tanti venditori di souvenir. Oltretutto, nel fine settimana la spiaggia si anima di musicisti, danzatori, corse di pony e acrobati.

La spiaggia di Labadi è accessibile da un unico ingresso. Meglio non attardarsi la notte al buio in solitudine. L’altra spiaggia top della capitale del Ghana è Bojo beach, appena fuori città. Sabbia candida e mare cristallino, tanti chioschetti dove potrete gustare una buona bibita o mangiare le aragoste.

Imperdibile poi uno dei luoghi più autentici della capitale del Ghana: Jamestown, il porticciolo della pesca, a poca distanza da piazza Indipendenza, dirigendosi verso ovest, una delle principali attrazioni cittadine, dove c’è anche l’albergo più antico di Accra il Sea View Hotel, oggi diventato un bar. Tra le attrazioni principali il faro, un vecchio carcere ospitato all’interno di un forte coloniale (James fort) e la vecchia dogana.

Dal faro c’è una stradina che conduce al porto della pesca, dove al mattino potrete vedere le piccole imbarcazioni che attraccano col pescato del giorno. Una guida locale saprà guidarvi lungo i vicoli nascosti, e le vecchie case di pietra e le viste meravigliose sul porto. Caratteristico anche il Makola market (meglio farvi accompagnare da una guida locale), mercatino tipico a pochi passi dal mausoleo di Krumah dove potrete acquistare gli abiti tradizionali ghanesi.

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