Cosa vedere a Bangalore, la capitale del Karnataka

Alla scoperta di Bangalore, un po’ di storia tra le vie di una città tecnologica e moderna, dal Palazzo del Sultano Tipu al Tempio di Sri Radha Krishna

Bangalore, capitale del Karnataka, si trova nella zona centro-meridionale della Penisola indiana. Questa grande città ha goduto di un veloce sviluppo fin dall’indipendenza dell’India, nel 1947. Bangalore oggi è un grande centro industriale e tecnologico; qui, soprattutto negli ultimi decenni, ha acquisito notevole importanza il settore della tecnologia informatica. Famoso è il suo centro scientifico, un istituto d’eccellenza che ha visto tra i suoi direttori il premio nobel per la fisica Sri Chandrasekhara Venkata Raman. Oltre ad essere un centro di sviluppo scientifico, Bangalore conserva anche la tradizionale industria della porcellana e della seta.

Per scoprire la città di Bangalore partiamo dal centro storico. Qui si trova Parco Cubbon, un giardino vasto e ben tenuto, che è non solo una nota meta turistica ma un’oasi verde per tutti i cittadini di Bangalore. Le sue aree verdi sono sede di eventi e concerti, o luogo di esposizione di un piccolo mercato. Nel parco si trova il palazzo neoclassico Attara Kacheri che ospita la Corte Suprema. Al suo interno si trovano anche la biblioteca statale, il Museo industriale e il Museo governativo. L’edificio più famoso è però il Vidhana Suda, il maestoso edificio coloniale sede del Parlamento dello Stato. Ultimato nel 1956, presenta diversi elementi indo-saraceni e dravidiani tanto che il suo stile è spesso indicato come neo-dravidiano.

Nella zona a sud-ovest di Cubbon Park si trova un caratteristico mercato di frutta e verdura. Tra i diversi bazar meno turistici si possono acquistare spezie e prodotti locali e addentrandosi tra le vie si scoprono piccoli negozi di sartoria. Se volete immergervi nella tradizionale vita urbana di Bangalore un giro al Krishnarajendra Market è ciò che fa per voi. Un po’ di caos è da mettere in conto, ma rimarrete sorpresi dai colori, dai profumi e dal meraviglioso mercato di fiori.

In questo quartiere si trovano due siti storici, il Tipu Sultan’s Summer Palace e il Bangalore Fort. Il Palazzo del Sultano Tipu è un tipico edificio in legno, costruito nel XVIII secolo: presenta splendidi pilastri intagliati e archi. Oltre al giardino vi è un museo che ospita alcuni reperti dell’epoca di Hyder-Tipu.

Poco distante si può ammirare l’imponente struttura del forte di Bangalore. La fortificazione risale al 1573, ma quello che si può ammirare ancora oggi deriva da una ricostruzione di due secoli dopo. L’area del forte era anticamente molto vasta e comprendeva non solo il Palazzo del Sultano ma anche le zone dove adesso sorgono ospedali e college. Il forte fu conquistato nel 1791 dagli inglesi e in seguito smantellato; delle difese originarie conserva solamente i cancelli e i bastioni.

Un’altro polmone verde di Bangalore è il Lalbagh Botanical Gardens creato nel XVIII secolo da Hyder Ali e suo figlio Tippu Sahib. Realizzato su diversi livelli si estende per quasi 100 ettari e oltre ad alberi centenari ospita piante rare e meravigliosi fiori tropicali. Il parco è una rinomata meta turistica: vi è un grande lago e una famosa serra in vetro dove periodicamente si tengono mostre floreali.

Un’altra attrazione turistica è il Bangalore Palace che si trova nella zona nord della città. Costruito nel 1862 ad imitazione del castello di Windsor in Inghilterra, presenta torri fortificate, merli e torrette. Le decorazioni interne sono ricche di motivi floreali e di sculture in legno, mentre gli arredi sono di stile vittoriano e neoclassico.

Nella stessa zona di Bangalore si trova anche la galleria d’arte Karnataka Chitrakala Parishath. Il complesso ospita numerose mostre permanenti di dipinti e sculture, e periodicamente sono allestite mostre temporanee di artisti famosi. Questo centro d’arte è famoso per gli eventi culturali ed è in continua espansione; recentemente è stata inaugurata una galleria dedicata all’arte popolare.

In direzione nord-ovest incontriamo il Tempio di Sri Radha Krishna. Costruito sulla Hare Krishna Hill è stato inaugurato nel 1997, il tempio è un centro culturale ISKCON il cui obiettivo è diffondere la coscienza di Krishna. L’edificio è davvero imponente e merita una visita, in occasione delle festività potrete assistere a canti e danze. D’altra parte il Karnataka attira migliaia di turisti ogni anno proprio grazie ai suoi spettacolari templi.

Negli ultimi decenni Bangalore ha vissuto un boom edilizio che ha portato alla realizzazione di numerosi centri commerciali in stile occidentale. Se pensate di sentire la nostalgia di casa qui potrete trovare le catene di negozi e ristoranti diffusi in tutto il mondo. Sono molto popolari anche i pub e i locali notturni frequentati da turisti e giovani. Non temete, non potrete annoiarvi.

La lingua ufficiale è il kannada, ma in questa regione vi sono numerosissime minoranze linguistiche, tamil, telugu, tulu e hindi. Non preoccupatevi, però, perché l’inglese è ampiamente diffuso. Bangalore è visitabile tutto l’anno grazie al suo clima temperato; ricordatevi che durante la stagione monsonica, che va da agosto ad ottobre, potrebbero presentarsi improvvise precipitazioni.

Cosa vedere a Bangalore, la capitale del Karnataka