Cosa vedere a Bali, l’isola più turistica dell’Indonesia

Alla scoperta di Bali, in Indonesia. Cosa vedere nel suo incredibile paesaggio naturale: i Subak, i campi di riso, le spiagge da sogno e i vulcani da scalare

Bali fa parte dell’arcipelago delle Piccole Isole della Sonda in Indonesia. Conosciuta e amata dai turisti in tutto il mondo, Bali è un’isola che, seppur nelle piccole dimensioni – data la superficie è di soli 5 561 chilometri quadrati, ha molto da offrire ai visitatori. Paesaggi incontaminati, spiagge da favola e templi ricchi di mistero… ce n’è davvero per tutti i gusti. Oltre ai luoghi da cartolina che le agenzie pubblicizzano in maniera più evidente c’è molto da scoprire.

La piccola isola di Bali è entrata a far parte nel 2012 della lista dei beni Unesco dell’Indonesia, che arriva così a contare otto siti, grazie ai suoi Subak. Questo particolare sistema di irrigazione, oggi patrimonio dell’umanità, risale a oltre 1000 anni fa e ha profondamente modellato il paesaggio balinese. Dedicate almeno una giornata a visitare, magari con una guida locale, questo complesso sistema di irrigazioni delle risaie a terrazza, una espressione diretta della filosofia Tri Hita Karana, che sviluppa un rapporto armonioso tra il mondo dello spirito, della natura e del mondo umano.

Il Subak infatti non è solo un sistema di gestione della preziosa risorsa idrica, ma definisce il complesso ecosistema che comprende i campi di riso a terrazza, i numerosi templi d’acqua e le comunità che qui vivono e lavorano. I siti patrimonio Unesco da non perdere se siete in vacanza a Bali sono il tempio dell’acqua Pura Ulun Danu Batur, il paesaggio Subak di Pakerisan Watershed, il più antico sistema di irrigazione conosciuto a Bali, il paesaggio Subak di Catur Angga Batukaru e il tempio Taman Ayun.

Il tempio Pura Ulun Danu Beratan, costruito nel 1633, si trova sulle rive del lago Bratan, nella regione montuosa di Bedugul. Per raggiungerlo potete usufruire dei tradizionali mini-bus locali, i bemo, o unendovi ad un tour guidato. Se invece avete voglia di provare un tipo di escursione diversa potete anche raggiungerlo in bicicletta o in moto, godendovi lo splendido paesaggio delle risaie. Il luogo affascinante e l’atmosfera mitica renderanno la vostra visita indimenticabile, approfittate anche delle escursioni sul lago che vi regaleranno un punto di vista unico per le vostre foto ricordo.

Se non in questa occasione, vi consigliamo comunque di raggiungere qualcuna delle vostre mete turistiche di Bali in bicicletta. Il servizio di noleggio è diffuso in molti alberghi e vi permetterà di ammirare le bellezze dei luoghi con calma e un po’ di spensieratezza. La Bali più turistica, probabilmente la zona più nota di tutta l’Indonesia, corrisponde alla regione meridionale dell’isola, dove si trovano località rinomate come Kuta, Sanur, Jimbaran e Seminyak.

Le spiagge tropicali di Bali sono il luogo ideale per una vacanza in Indonesia all’insegna del relax: le acque calde e la sabbia finissima rendono le località balneari una delle principali attrazioni dell’isola. Le acqua trasparenti sono il non plus ultra per fare immersioni e praticare lo snorkeling: gli amanti degli sport acquatici non si annoieranno di certo. Le mete preferite dai surfisti sono Kuta, Legian e Canggu, ma tutta l’area della penisola di Bukit è frequentatissima dagli amanti di questo sport. Se siete dei principianti o desiderate provare il surf non vi preoccupate, perché lungo tutta la costa sono presenti numerose scuole e istruttori a disposizione dei turisti più intraprendenti.

Tutte le montagne di Bali sono di origine vulcanica; alcuni monti dell’Indonesia sono infatti vulcani ancora attivi, mentre altri sono fermi e silenti da molti anni. Il monte Agung svetta tra gli altri superando i 3000 metri: è uno stratovulcano e la sua ultima eruzione risale al 1963. L’ascesa è impegnativa ma se deciderete di percorrere il sentiero panoramico sarete ripagati dalla vista incredibile sul panorama circostante.

Il monte Batur invece presenta un cammino più breve ma “da brivido”: sono infatti necessarie circa due ore per raggiungere la vetta, e presenta frequentemente episodi di vulcanismo secondario quali boati e sbuffi di fumo o cenere. L’escursione sul vulcano Gunung Agung o sul Gunung Batur costituirà un ricordo eccezionale della vostra vacanza a Bali. Numerosi tour organizzano escursioni in gruppo, ma i turisti temerari scelgono spesso di avventurarsi da soli sulle pendici. Ricordate di avere con voi un buon paio di scarpe da trekking e di indossare abbigliamento adeguato.

Un’altra meraviglia di Bali è il suo Parco nazionale (Taman Nasional) Bali Barat, una delle 50 zone protette nazionali dell’Indonesia. Situato sulla piccola penisola a nord-ovest, si affaccia sul canale che separa Bali dall’isola di Giava e può essere raggiunto sia via terra sia via mare se si parte da Ketapang a Giava. Il parco copre un’area molto vasta che comprende anche spiagge, acque costiere e isolotti; solo una parte è accessibile al pubblico ma sono previsti diversi itinerari che accontentano tutti i tipi di viaggiatori.

La vegetazione del Bali Barat è molto varia a tratti unica rispetto ad altre aree dell’Indonesia. Potrete ammirare foreste di mangrovie, foreste monsoniche e aree di savana; anche la fauna è ricca e si possono osservare nei loro habitat leopardi, bufali selvatici, scimmie e numerosi altri animali. Caratteristiche sono soprattutto le oltre 160 specie diverse di uccelli, tra cui il rarissimo storno di Bali, la mascotte dell’isola.

Cosa vedere a Bali, l’isola più turistica dell’Indonesia