Cosa vedere a Trento, un tesoro di centro nella valle dell’Adige

Viaggio in Trentino: cosa vedere a Trento, capitale alpina per eccellenza che offre ai visitatori un tour storico-culturale di particolare bellezza

Castelli medievali, splendidi palazzi rinascimentali, belle piazze e vicoli pittoreschi. Questa è Trento, importante capoluogo della valle dell’Adige e centro culturale di grande valore e dai mille volti. Se vi piace il fresco della montagna, quindi, ma non avete nessuna intenzione di mettere ai piedi scarpe da trekking o sci, questa città, capitale alpina per eccellenza, è quello che fa per voi. Con tanto da fare e da vedere.

Nonostante sia una città-capoluogo, Trento è comunque una località a misura d’uomo, dall’alta qualità della vita e dai ritmi tranquilli e facilmente visitabile anche a piedi. Le principali attrazioni culturali sono concentrate nei quartieri più antichi, ma sarà molto piacevole anche curiosare e selezionare cosa vedere tra le vie dei sobborghi a Trento. Da Meano, a nord, a Mattarello, a ovest, ogni piccolo centro urbano della circoscrizione ha le sue particolari caratteristiche, ma tutti mantengono fortissima l’identità al tempo stesso urbana, paesana e rurale che le accomuna.

Basta semplicemente curiosare tra le strade del centro per apprezzare le importanti testimonianze di arte, storia e architettura, in un particolarissimo mix tra civiltà italiana e mitteleuropea. Se avete deciso di trascorrere qualche giorno in Trentino, quindi, prima di dedicarvi al tour dei castelli o alle passeggiate in montagna, lasciatevi consigliare cosa fare e cosa vedere per godervi il meglio di Trento, tra cultura e natura.

Piazza Duomo
Prima tappa di questo tour del capoluogo trentino è piazza Duomo, centro geografico e culturale della città. Colorata, spaziosa e ricca di bellissimi edifici, è un gioiello architettonico di estrema bellezza. A colpire è immediatamente la fontana di Nettuno, una delle più belle di tutta la regione, costruita nel XVIII secolo su progetto dello scultore Francesco Antonio Giongo. Con i suoi 12 metri di altezza, è il simbolo che rappresenta l’abbondanza d’acqua della zona.

Sulla piazza si affaccia il duomo di San Vigili, un impianto medievale arricchito nel tempo dagli stili che si sono succeduti, dall’austerità medievale al pomposo barocco. Per gli amanti di arte sacra, poi, è d’obbligo una visita al Palazzo Pretorio. Un tempo prigione, tribunale, sede del Comune prima e dei Vescovi poi, è oggi custode del “tesoro” della diocesi. Nell’area archeologica, nelle sue fondamenta, si possono ammirare anche i resti della Porta Veronensis, accesso in città della via Augusta.

Prima di proseguire la visita della città, perché non darle uno sguardo d’insieme? Dall’alto dei suoi quasi 50 metri e 156 gradini, la Torre Civica, conosciuta anche come Torre di Piazza, offre la possibilità di godere del meraviglioso panorama a perdita d’occhio non solo sul territorio comunale ma anche sulle montagne intorno. Dalla Torre che oggi scandisce le ore, un tempo veniva annunciata, a suon di rintocchi della campana del Renga, le condanne a morte eseguite in piazza.

Due passi in Via Belenzani
Spalle alla piazza, proprio adiacente alla Torre Civica, inizia via Belenzani. Impossibile resistere alla tentazione di fare due passi nella strada più caratteristica di Trento. Passeggiate con il naso all’insù per ammirare le facciate dipinte e i balconcini dei più bei palazzi della città e lasciatevi incuriosire dai negozietti tipici, come la cioccolateria, e, perché no, da quelli di souvenir per turisti. Informazioni utili su cosa vedere e su dove acquistare prodotti dell’artigianato nelle botteghe storiche a Trento si trovano anche presso gli infopoint turistici.

Un salto nella Trento romana
Qualche isolato a est, in direzione del Castello del Buonconsiglio, non perdetevi una visita ai resti della Trento di epoca romana. Da piazza Cesare Battisti, ancora in pieno centro storico, si ha accesso a circa 1.700 metri quadrati di sottosuolo, con i resti di edifici e infrastrutture della Tridentum romana, fondata a metà del I secolo a.C. Pochi euro di biglietto per il S.A.S.S., lo Spazio archeologico sotterraneo del Sas, per ammirare i resti di un lungo tratto del muro di cinta, di una strada lastricata e di una torre e individuare gli ambienti di abitazioni private, cortili, mosaici e persino la bottega di un vetraio.

Il Castello del Buonconsiglio e la Torre Aquila
Cosa vedere ancora durante un soggiorno a Trento? Ultima tappa di questo breve tour, ma non per importanza, il Castello del Buonconsiglio, incantevole testimonianza di origini medievali. Tra le meravigliose stanze, le sontuose scalinate, gli affreschi e gli utensili originali delle diverse epoche in cui il castello fu utilizzato, sarà possibile visitare interessanti mostre, come quella sull’antico Egitto. Un biglietto cumulativo da accesso anche alla Torre Aquila, proprio adiacente al Castello, alta 22 metri e interamente decorata con affreschi che rappresentano i dodici mesi del calendario.

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