Cosa vedere a Cassis, nella magia della Provenza

Lontano dal turismo di massa, Cassis è un magico borgo di pescatori stretto tra il mare e le colline provenzali che merita una sosta per i suoi Calanques.

Cassis è un piccolo borgo di pescatori di quasi 8.000 abitanti della Provenza e, pur essendo ad appena 20 chilometri da Marsiglia e dalle altre rinomate località balneari, riesce ad essere poco frequentato dal turismo di massa. Per chi è alla ricerca di un angolo autentico e suggestivo di costa provenzale, Cassis è la meta ideale e le sue meraviglie naturalistiche varranno ogni minuto trascorso lungo le sue strade panoramiche.

In questa guida scopriremo le mete più interessanti e suggestive di Cassis, per immergersi nella magia della costa provenzale, tra il mare e le colline.

Il centro storico di Cassis si presenta con graziose case colorate in tenui sfumature pastello e piccole stradine che collegano la zona del porto vecchio con la parte alta del paese. Per scoprire il lato più autentico di Cassis potete fare un giro nel suo tradizionale mercato che si tiene tutti i mercoledì e i venerdì mattina e dove si possono trovare moltissimi prodotti tipici dell’artigianato locale, come profumi e saponi fatti a mano, nonché una vasta selezione dei più gustose primizie a chilometro zero. Dalla piazza principale di Cassis si può ammirare il poderoso castello che domina la città: arroccato sul promontorio roccioso alle spalle del centro urbano, un tempo era la principale protezione della città dagli attacchi dei pirati saraceni mentre oggi è stato trasformato in albergo di lusso.

Nel centro storico vale la pena visitare anche il municipio della città, un’interessante struttura di inizio Settecento che al suo interno, oltre agli uffici amministrativi, conserva alcune interessanti rovine delle precedenti strutture medievali, visibili attraverso il pavimento in vetro. Il museo di Cassis è una piccola ma vivace istituzione che conserva una ricca collezione di reperti archeologici che ripercorrono la storia della città dalle popolazioni preromane fino al pieno medioevo e che vi permetterà di visitare anche una bella mostra sull’artigianato della regione.

La zona del porto vecchio è forse la più suggestiva della cittadina, dove si possono vedere da vicino le piccole imbarcazioni colorate dei pescatori locali e osservare come nelle calde giornate estive la vita sulla baia si svolga pigramente in attesa dell’uscita notturna in mare. Tra i vicoletti intorno ai vecchi moli sono situati rinomati locali ed osterie frequentati che offrono gustosissimi piatti a base di pesce fresco pescato in giornata.

Nella piccola baia davanti al centro abitato di Cassis si trovano alcune piccole spiagge di sassi, molto gradevoli e adatte per passare un pomeriggio di relax godendosi la bellissima acqua del mare, che in questa località è di una limpidezza fuori dall’ordinario. Le più famose, e belle, spiagge di Cassis sono plage de la Grand Mer e plage du Bestouan, che offrono sia spazi privati dotati di tutti i servizi balneari a pagamento sia zone libere dove poter stare in tutta tranquillità in riva al mare. Nell’area del porto è possibile affittare kayak, canoe e ogni tipo di attrezzatura per partecipare ad escursioni, nonché salpare su una delle tradizionali imbarcazioni di legno per andare ad ammirare le meraviglie della linea costiera appena oltre il centro urbano di Cassis.

Ma la località più famosa e visitata di Cassis è senza dubbio la spettacolare formazione dei Calanques, una zona lungo la costa dove l’arenaria è stata scolpita dalla forza delle maree fino ad assumere una straordinaria superficie corrugata di grande fascino e impatto visivo. Per preservare questo particolarissimo ecosistema è stato istituito un parco nazionale in modo da garantire che l’intera zona non venga urbanizzata o inquinata e l’accesso all’interno dell’area protetta è consentito solo a piedi.

Per visitare i Calanques è possibile partecipare ad un’escursione in barca, grazie al servizio turistico che collega il porto di Cassis con l’area marina del parco e che permette di ammirare queste formazioni geologiche dalla loro base, ma anche ammirarli dall’alto percorrendo a piedi i suggestivi sentieri che conducono fino alla sommità delle scogliere, da dove la vista sul mare è di una bellezza impressionante

Tra i sentieri del parco, gli amanti del birdwatching troveranno delle strutture apposite dove osservare le colonie di uccelli marini e forse persino le rarissime aquile di Bonelli che nidificano tra le pinete vicino al mare.

Un’altra famosa attrazione di Cassis, sempre all’interno del parco nazionale, sono le scogliere di Cap Canaille, che con i loro 400 metri di precipizio sono tra le più alte di tutta Europa. Questo promontorio sul mare è la meta preferita di numerosi scalatori ed escursionisti che amano esplorare le intricate formazioni geologiche che si sono formate in migliaia di anni di erosione.

Per chi ama il vino, Cassis offre anche un gran numero di cantine che producono alcune tra le più prestigiose etichette della Provenza e che è possibile visitare appena fuori dalla zona urbana, attraversando la suggestiva campagna che si estende sulle verdi colline che circondano la città. Tra i vini più rinomati c’è il famoso Bandol che viene prodotto nei vigneti intorno all’omonima cittadina costiera.

Uno degli appuntamenti più interessanti in questo senso è Les Vendanges Etoilées che si tiene ogni anno a settembre, quando i viticoltori delle campagne si riuniscono a Cassis per un evento dedicato al vino e dove è possibile assaggiare e acquistare ogni tipo di prodotto della zona a prezzi competitivi.

Cosa vedere a Cassis, nella magia della Provenza