Cosa vedere a Cartagine: un giorno nell’antica città punica

Alla scoperta di Cartagine, l’antica città punica, le cui rovine sono state dichiarate Patrimonio dell'Umanità da parte dell’Unesco.

In occasione di un viaggio a Tunisi, non perdetevi la possibilità di visitare Cartagine: a soli 15 km dalla capitale della Tunisia, questa città saprà stupirvi e affascinarvi con la sua storia antica che le ha permesso di essere iscritta nel 1979 nei patrimoni mondiali UNESCO.

Il nostro itinerario inizia dalle terme di Antonino, costruite nel II secolo, e che hanno rappresentato uno degli stabilimenti termali più importanti per le province africane dell’Impero. Oggi rappresentano uno dei punti di maggior rilievo dell’intero sito archeologico di Cartagine poiché conservano fregi e mosaici di grande bellezza. Inoltre, è possibile osservare il piano terra delle terme, destinato agli ambienti di servizio, oltre ad ammirare la grandiosità dell’intero complesso attraverso una fedele ricostruzione.

Passeggiando per il sito si percorrono in parte le antiche strade di Cartagine disposte secondo la rigida, ma geometrica urbanistica dell’Impero e nell’area del parco archeologico si trovano anche i resti di numerose tombe puniche.

Proseguendo nel nostro itinerario giungiamo all’area delle ville romane. Antiche dimore dell’aristocrazia cartaginese, conservano ancora oggi tracce dell’originaria bellezza e attraverso una parziale ricostruzione avvenuta nel XX secolo è possibile ammirare il tradizionale giardino interno circondato da porticati chiamato peristilio. Qui, sono conservati anche sculture e mosaici di grande valore, mentre a poca distanza si trovano i resti di un Odeon – letteralmente “luogo cantante” – un piccolo teatro dedicato alla rappresentazione di opere musicali.

Costruito sulle pendici di una collina, il teatro romano di Cartagine si trova a poca distanza dall’Odeon ed è uno dei più grandi delle province d’Africa. Ristrutturato con attenzione, oggi è ancora la sede di numerosi eventi culturali.

Nella zona archeologica di Cartagine è possibile visitare, inoltre, i resti della basilica di Damous El Karita, chiamata così dall’espressione latina “domus charitatis”. Proseguendo si trovano le rovine della basilica di San Cipriano e i resti della Basilica Maiorum e di quella di Bir Ftouha, a testimonianza della diffusione del culto cristiano nella regione.

Ritornando verso la collina di Byrsa, incontriamo l’acquedotto di Cartagine di cui restano oggi solo alcuni tratti. Le imponenti arcate, alte anche più di 10 metri, sostenevano il canale su cui scorreva l’acqua che dalla sorgente di Zaghouan giungeva in città. Le frequenti ristrutturazioni a cui è stato sottoposto fin dai tempi antichi sono visibili nei diversi materiali utilizzati, e nelle vicinanze si trovano, inoltre, le cisterne di la Malga.

Nell’area verde è possibile ammirare ancora un anfiteatro e le rovine di quello che fu il circo di Cartagine. Di questo grande ippodromo è visibile solo la spina centrale che permette, però, di intuirne le notevoli dimensioni.

Costruita in un luogo strategico, Cartagine offre ancora oggi panorami mozzafiato e dalla collina di Byrsa potrete ammirare l’intero golfo di Tunisi. Sulla collina si trovano anche i resti più antichi del quartiere punico oltre alla Cattedrale di San Luigi, costruita in stile bizantino e oggi sede ideale per concerti di musica tunisina o occidentale. Sempre sulla collina di Byrsa c’è anche il Museo Nazionale di Cartagine, ideale per una sosta se volete approfondire la storia di questa antica città, fondata nell’VIII secolo a. C. e distrutta e ricostruita più volte. Questo museo archeologico può competere con il museo nazionale del Bardo di Tunisi e custodisce reperti punici, romani e bizantini emersi durante gli scavi.

Nella zona sud orientale delle rovine si trova ciò che resta degli antichi porti punici di Cartagine. Modificati e utilizzati anche in epoca romana, essi testimoniavano la potenza navale del golfo e l’abilità ingegneristica dei cartaginesi. Un primo bacino di forma circolare era destinato ad uso militare e al centro sorgeva una struttura nota come “l’isolotto dell’ammiragliato”, sede del comando della flotta. Poco oltre, un bacino originariamente di forma rettangolare ospitava, invece, il porto mercantile e commerciale di Cartagine.

Vi segnaliamo nella zona anche la presenza del Palazzo presidenziale di Cartagine, residenza e sede ufficiale del presidente della Tunisia e la Moschea Mâlik ibn Anas, maestoso luogo di culto.

Non mancate di visitare, infine, la vicina città di Sidi Bou Said, famosa per essere completamente dipinta di bianco e di blu. Una passeggiata nel suo centro storico vi permetterà di ammirare gli edifici più caratteristici e di immergervi nell’atmosfera incredibile di questa vivace città tunisina.

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