Cosa fare ai Laghi Alimini, oasi verde a due passi da Otranto

Itinerario intorno ai Laghi Alimini, a circa 10 minuti da Otranto, un’oasi di grande bellezza, meta ideale per una passeggiata tra spiagge, natura e storia

I Laghi Alimini sono due bacini naturali situati ad appena 8 chilometri da Otranto, in provincia di Lecce, chiamati anche Laghi di Limini, dal greco bizantino limne lago o palude, che formano una vera e propria oasi naturalistica di grande bellezza e interesse faunistico e botanico. Inoltre, l’area è molto conosciuta grazie alle splendide spiagge che si aprono sulla costa appena oltre i laghi, come la celebre Baia dei Turchi.

I due laghi, chiamati Alimini Grande e Alimini Piccolo, si sono formati naturalmente a causa dell’erosione sia del mare sia degli agenti atmosferici; si hanno testimonianze della loro esistenza da almeno 1500 anni, poiché vari documenti antichi conservati negli archivi ecclesiastici locali li citano nella compravendita di alcuni terreni. In questa guida scopriremo le attrazioni più suggestive e le mete da non perdere in una passeggiata tra spiagge, natura e storia ai Laghi Alimini.

I laghi Alimini e l’ambiente naturale circostante sono un’attrazione davvero imperdibile per gli amanti della natura, delle passeggiate nel verde e per gli appassionati di birdwatching. L’area attorno ai laghi è infatti ricca di vegetazione rigogliosa che offre riparo ad una incredibile varietà di animali, soprattutto uccelli acquatici che si rifugiano tra gli arbusti fonte di cibo e luogo perfetto per la nidificazione.

Durante la primavera è possibile osservare ai laghi Alimini una varietà di avifauna migratoria che spazia dalla cicogna bianca ai fenicotteri, dalle gru ai cigni reali; non mancano anche altri uccelli acquatici come il germano reale, lo svasso, la gallinella d’acqua e il cavaliere d’Italia. Ma la presenza più spettacolare è quella di grandi rapaci come i falchi di palude, i gheppi, le poiane e le splendide aquile imperiali.

Il Grande Alimini è in diretta comunicazione con il mare e per questo la sua acqua è salata, permettendo in questo modo anche la pesca di animali marini e soprattutto molluschi, mentre il Piccolo Alimini è alimentato da sorgenti sotterranee di acqua dolce, sviluppando in questo modo un ecosistema differente, popolato da altri tipi di fauna ittica e una presenza numerosa di anfibi.

Superato lo stretto lembo di terra che separa i laghi dal mare si raggiungono le spiagge di Alimini e Frassanito, perfette per fare un bagno in tranquillità e rilassarsi sulla lunga lingua di sabbia che le contraddistingue. La maggior parte della superficie della spiaggia è libera ma non mancano numerosi stabilimenti balneari, concentrati soprattutto nella zona più a nord, in direzione di Sant’Andrea.

Una località da non perdere nei pressi dei laghi Alimini è la cosiddetta Torre Fiumicelli, i resti di un’antica torre di segnalazione di epoca spagnola costruita nel XVI secolo per avvistare le navi dei pirati turchi, dove si possono ammirare le fondamenta della struttura che si tuffano nel mare color indaco. Una delle mete più famose e celebrate della zona è Baia dei Turchi, una splendida spiaggia sabbiosa e incontaminata che prende il nome dalla spedizione turca del 1480 quando un esercito turco sbarcò nei pressi di questa spiaggia e dopo aver assediato Otranto si abbandonò a violenze e saccheggi.

Oggi la Baia dei Turchi è una delle spiagge libere più grandi e suggestive di questa zona del Salento, anche grazie alle numerose azioni volte ad impedire l’urbanizzazione e la trasformazione della costa incontaminata in stabilimenti balneari. La sabbia bianca e l’acqua di una limpidezza fuori dall’ordinario la rendono una delle spiagge più visitate durante la stagione estive ed è quindi necessario arrivare la mattina presto per trovare posto sia sulla spiaggia che nelle suggestive calette poco distanti. Durante il resto dell’anno la baia è poco frequentata ed è forse il periodo migliore per ammirare l’aspetto selvaggio e incontaminato di questo angolo di Puglia.

Una suggestiva località pochi chilometri a nord dei Laghi Alimini è Torre Sant’Andrea, un piccolo villaggio divenuto negli ultimi anni un’attrazione balneare, sorto attorno ad una torre di avvistamento aragonese del Cinquecento. La meta più conosciuta e famosa di Torre Sant’Andrea sono gli spettacolari faraglioni, un’insenatura dove il mare ha scavato nella scogliera incredibili cavità e rientranze a picco sulla superficie dell’acqua, come il meraviglioso arco degli innamorati, un vero e proprio arco che è possibile attraversare a nuoto.

Il villaggio di Torre Sant’Andrea si trova a poca distanza dai faraglioni ed è composto da un piccolo insieme di abitazioni che si affacciano verso un molo utilizzato da pescatori e piccole imbarcazioni turistiche. Alle spalle di questo centro inizia una fitta pineta secolare attraversata da numerosi sentieri che conducono alla Baia dei Turchi e ai Laghi Alimini, un percorso molto valido per chi ama le passeggiate e le escursioni a piedi.

Per immergersi nell’arte e nella ricchissima cultura del Salento non può mancare un passaggio nella vicina Otranto, che si può raggiungere in appena 10 minuti di automobile dai Laghi Alimini oppure in un’ora e mezza di camminata. Otranto merita un viaggio a parte per essere visitato a dovere, ma anche solo un passaggio consente di ammirare alcune delle sue attrazioni più importanti.

Raggiungete la bellissima cattedrale di Santa Maria Annunziata, famosa per il mosaico dell’albero della vita e per le reliquie dei Martiri di Otranto, e poi visitate la possente fortezza aragonese, che con la sua massiccia presenza e il bianco sfolgorante delle sue mura domina su tutto il centro storico. Per concludere la breve sosta in città non può mancare una passeggiata nella suggestiva villa comunale, il grande parco pubblico e polmone verde della città vecchia, dove tra il profumo degli aranci si può ammirare il tramonto sul porto di questo gioiello del Salento.

Cosa fare ai Laghi Alimini, oasi verde a due passi da Otranto