Cosa fare a La Valletta, 2 giorni nella città dei Cavalieri

Una guida de La Valletta per passare due giorni indimenticabili tra storia, arte e la meravigliosa atmosfera mediterranea nella città dei Cavalieri di Malta.

La Valletta è la principale città e capitale di Malta, la piccola repubblica al centro del Mar Mediterraneo, crocevia di storie e culture provenienti da ogni riva del mare nostrum. La città è stata fondata nel 1566 dai Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, un ordine monastico-cavalleresco nato durante la prima crociata per combattere i saraceni in tutto il Mediterraneo e che qui si era stabilito nel 1530 cambiando il suo nome in Cavalieri di Malta.

La storia della città, come dell’intera isola, è stata fortemente segnata dalla presenza degli Inglesi, soprattutto durante la seconda guerra mondiale quando La Valletta divenne la base della marina britannica e venne pesantemente danneggiata dai bombardamenti. Oggi, questa suggestiva città è una meta perfetta per chi ama l’arte, la storia del Mediterraneo e la sua cultura frutto di una millenaria mescolanza di tutte i popoli che si affacciano sulle sue sponde.

In questa guida scopriremo le mete più interessanti e i luoghi più belli da visitare in un itinerario di due giorni a La Valletta, la città dei Cavalieri di Malta.

Durante il vostro primo giorno a La Valletta, la scelta migliore è prendersi la mattinata per girovagare tra le vie del centro storico, un intricato reticolo di stretti vicoli che abbracciano l’intera penisola dove si è sviluppata la città, all’interno degli antichi bastioni cinquecenteschi. Tra edifici antichi, strade lastricate e suggestive chiese barocche, passeggiare per La Valletta sembra quasi un viaggio indietro nel tempo e per ammirare tutto il suo splendore, la prima tappa della giornata è sicuramente la celebre concattedrale di San Giovanni. Questa grande chiesa venne costruita nella seconda metà del Cinquecento, con la completa affermazione dei Cavalieri Ospitalieri sull’isola e rappresenta tutta la potenza e la raffinatezza che aveva raggiunto l’ordine nei secoli.

La concattedrale si presenta come un imponente edificio stretto tra due campanili che si sviluppa in una grande navata ai cui lati si aprono le cappelle decorate con le storie di San Giovani Battista. Tra le più spettacolari opere d’arte all’interno della chiesa si possono notare le cripte dei Gran Maestri dell’ordine dei Cavalieri di Malta, le 400 lapidi dei membri dell’ordine che ricoprono il pavimento e, nell’Oratorio, il capolavoro di Caravaggio, la Decollazione di San Giovanni Battista, l’unica opera che porta la firma autografa del pittore. Chi desidera approfondire con maggior dettaglio la storia dei Cavalieri può visitare il bel museo della cattedrale, appena oltre la chiesa, che raccoglie una ricchissima collezione di oggetti e opere d’arte tutte relative agli Ospitalieri.

Dopo la chiesa potete scegliere di passare un po’ di tempo all’aria aperta, per gustare in tranquillità il meraviglioso clima di Malta, e il modo migliore per farlo è dirigervi dapprima verso l’antica porta della città, il Quinto portale – così chiamato perché è stato ricostruito per la quinta volta, tra il 2011 e il 2014, dall’architetto italiano Renzo Piano per sostituire il precedente portale ottocentesco pesantemente danneggiato. Le futuristiche architetture del portale creano un interessante contrasto con gli edifici antichi circostanti e prima di ritornare verso il centro storico vale la pena fare una passeggiata attorno alla fontana del tritone appena oltre le mura.

Una meta da non perdere in una passeggiata per La Valletta è l’Upper barraka garden, uno spettacolare giardino pubblico costruito sugli antichi bastioni della fortezza di San Pietro e Paolo, dove si può prendere il fresco immersi nella florida vegetazione o assistere al fuoco dimostrativo degli antichi cannoni puntati verso il mare. Qui, infatti ogni giorno alle 12 in punto, viene sparata una salva e osservare i movimenti e le operazioni delle guardie d’onore che caricano le inoffensive armi storiche è un vero spettacolo.

Approfittate delle ore più calde della giornata per visitare il Museo archeologico nazionale di Malta, uno scrigno che custodisce la ricchissima collezione di reperti che risalgono a più di 7.000 anni fa e che, grazie ad un ricco apparato di informazioni, permette di conoscere nel dettaglio la lunghissima storia della presenza umana su questa piccola isola nel cuore del Mediterraneo.

Il secondo giorno a La Valletta inizia dalla visita del grande National War Museum e dell’imponente Palazzo del Gran Maestro. Il National War Museum è un’istituzione museale che raccoglie armi, oggetti e mezzi che ripercorrono la storia militare di Malta e del Mediterraneo durante la seconda guerra mondiale. Tra i pezzi più interessanti ci sono la jeep di Dwight Eisenhower e i velivoli usati dalla marina britannica durante il conflitto, il tutto all’interno della suggestiva cornice dell’antico Forte di Sant’Elmo, una delle fortificazioni erette nel XVI secolo dai Cavalieri di Malta.

Il Palazzo del Gran Maestro è stato, invece, uno dei luoghi più simbolici del potere dei Cavalieri Ospitalieri a Malta. Qui infatti alloggiava il leader dell’ordine e avevano sede le riunioni generali di tutti i cavalieri. Fino al 2015 è stato anche la sede del Parlamento di Malta, mentre oggi è stato trasformato in un museo e permette di conoscere nei dettagli la storia dell’isola oltre che di ammirare alcune tra le opere d’arte più belle presenti a La Valletta, come quelle all’interno della sua spettacolare Sala degli Arazzi.

Nel pomeriggio, al termine di un rapido pasto in una delle numerose osteria che popolano la zona del porto, è il momento di salire su una delle piccole imbarcazioni che offrono la possibilità di esplorare la costa e l’insenatura del porto di La Valletta, regalando l’opportunità unica di ammirare la città da una prospettiva insolita e romantica.

Per concludere il vostro viaggio a La Valletta non può mancare una tappa al meraviglioso teatro civico, il Teatru Manoel, un gioiello del tardo Settecento di straordinaria bellezza, con palchetti decorati da stucchi sfarzosi e una stupenda volta affrescata. Visitare il teatro è già di per sé uno spettacolo per gli occhi, ma se si vuole vivere un’esperienza indimenticabile il modo migliore è sicuramente quello di assistere a una rappresentazione o a un concerto in cartellone.

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