Cosa fare all’isola di Sal, paradiso dei surfisti a Capo Verde

Tour dell’Isola di Sal: nota agli amanti degli sport acquatici, nasconde tesori tutti da scoprire, dalle saline di Pedra de Lume alle piscine di Buracona

L’Isola di Sal fa parte dell’arcipelago di Capo Verde, che si trova di fronte alle coste del Senegal, nell’Oceano Atlantico. Il nome Isola di Sal deriva dalla presenza di depositi di cloruro di sodio, il comune sale da cucina; precedentemente l’isola era chiamata Ilha Plana, l’isola piatta, per l’assenza di importanti rilievi.

Oggi Ilha do Sal è una ambita meta turistica che offre ai suoi visitatori spiagge di sabbia bianca, un mare cristallino e il vento ideale per praticare numerosi sport acquatici come il surf, il windsurf o il kitesurfing. L’isola di Sal ha un’estensione totale di 216 chilometri quadrati ed è l’isola più antica dell’arcipelago: questo spiega l’assenza di rilievi importanti. L’isola è di origine vulcanica, ma solo nella regione settentrionale vi sono i residui di antichi vulcani, oggi semplici colline. Il punto più alto dell’isola è il Monte Grande con i suoi 400 metri di altezza.

La città principale dell’isola di Sal è Espargos; qui si trova l’aeroporto “Almicar Cabral di Espargos” che ha reso l’isola una meta facilmente accessibile anche ai viaggiatori provenienti da lontane destinazioni. L’aeroporto è stato infatti fondamentale per lo sviluppo del turismo dell’isola di Sal, oggi conosciuta e amata a livello internazionale, e di Capo Verde. Mentre gli scali portuali vivevano un periodo di crisi, lo scalo aereo di Espargos è diventato la porta d’ingresso dell’intero arcipelago.

Tra le delle attrazioni dell’isola di Sal da visitare, vi suggeriamo di iniziare dalle antiche saline di Pedra de Lume, situate sulla costa orientale a circa 5 chilometri dal capoluogo. Il villaggio Pedra de Lume sorge su di un’area desertica ed è principalmente famoso per la produzione di sale marino, avviata nel XVIII secolo e terminata alla fine del XX secolo.

Le saline si trovano nel cratere spento di un antico vulcano, sulle cui pendici nel 1804 fu costruita una galleria per agevolare l’estrazione del sale. All’interno del cratere, che, trovandosi in prossimità della costa al di sotto del livello del mare, presenta infiltrazioni d’acqua, si è creato un lago salato. L’evaporazione dell’acqua marina lascia sul terreno sale e minerali che con le loro mille sfumature colorate regalano ai visitatori uno spettacolo affascinante. È anche possibile fare il bagno nelle piscine di sale: l’acqua tiepida è 35 volte più salata di quella del mare e vi farà galleggiare senza alcuno sforzo, un’avventura simile a quella che si può vivere nel Mar Morto.

Sulla costa ovest dell’isola di Sal, nella regione settentrionale, si trovano le piscine naturali di Buracona. Non dovete assolutamente perdere l’occasione di effettuare un’escursione in questo luogo straordinario dove l’acqua ha scavato grotte e cavità nella roccia vulcanica. È possibile fare il bagno e tuffarsi in queste insenature protette, vere e proprie piscine naturali dove gli appassionati di snorkeling potranno ammirare pesci coloratissimi. Inoltre, è qui che si può ammirare il fenomeno dell’Occhio Blu: nelle ore centrali del giorno i raggi solari che filtrano nell’acqua forma al centro della piscina naturale una zona di acqua cristallina che crea un contrasto affascinante con il blu profondo del mare.

Proseguendo verso sud si incontra il caratteristico porto di Palmeira. Qui, oltre alle barche dei pescatori, arrivano le navi con gli approvvigionamenti per l’isola di Sal. Il villaggio è composto da piccole case di pescatori e negozi di souvenir. Attraversando l’isola di Sal si percorre parte del deserto di Terra Boa formato da sabbia chiara e da roccia vulcanica nera. Non esiste alcuna sorgente o fiume nell’isola; se avvistate un lago d’acqua state semplicemente scorgendo un miraggio causato da particolati condizioni climatiche, tra cui la presenza di un limpido cielo azzurro.

Un’altra località dove fare una sosta nel corso del vostro tour è la Baia di Murdeira, ma la meta da non perdere è la zona costiera di Santa Maria. L’attrazione è principalmente costituita dalla grande spiaggia di sabbia bianca, ma anche l’antico paese merita di essere visitato per il suo colorato e dinamico mercato dove oltre alla merce locale si trovano numerosi prodotti africani, principalmente senegalesi.

Una delle caratteristiche che ha reso l’isola di Sal una delle mete più amate dai surfisti è il vento. Anche altre isole dell’arcipelago offrono onde spettacolari e sono meta di numerosi appassionati, ma l’isola di Sal, grazie ai venti che soffiano tutto l’anno, ha decisamente quel qualcosa in più. Si possono praticare diversi sport emozionanti come il windsurf, il kitesurfing o il tradizionale surf.

Lungo la costa si incontrano centri che organizzano corsi e lezioni di surf sia per principianti sia per chi vuole perfezionarsi. Con il suo aeroporto internazionale, i complessi alberghieri e gli stabilimenti, i servizi sull’isola di Sal non mancano. Godetevi anche la sua vita notturna, scandita dalla musica capoverdiana, e lanciatevi nelle danze. Approfittate delle piccole trattorie per provare le specialità enogastronomiche di Capo Verde.

Chi ama l’avventura può organizzare nel territorio desertico dell’isola di Sal un’escursione con i quad. Velocità e adrenalina vi condurranno nei punti panoramici dove poter ammirare incredibili scorci e scattare le vostre foto ricordo. La lingua ufficiale dell’isola di Sal è il portoghese, ma dato il forte afflusso di turisti italiani molti abitanti riescono a comprendere e parlare la nostra lingua.

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