Cosa fare a Ibiza, un itinerario di 4 giorni sull’isola

Tour di Ibiza, una delle mete balneari più visitate della Spagna. In quattro giorni, da Eivissa a Sant Antoni, tanti suggerimenti su cosa fare giorno e notte.

Ibiza è una delle mete balneari estive più ambite della Spagna: infatti, il suo mare cristallino, le spiagge sabbiose e le meraviglie naturali attirano ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo. In questa guida scopriremo le principali mete per un itinerario di viaggio di 4 giorni sull’isola dell’arcipelago delle Baleari.

Primo giorno – Eivissa, arte e cultura
Appena arrivati ad Ibiza, dedicate una giornata ad esplorare il capoluogo dell’isola, Eivissa – cioè Ibiza in catalano – cominciando con una bella passeggiata sul lungomare che costeggia il porto nel quartiere La Marina. In questa zona della città, troverete molti negozi e locali di ogni tipo e sui moli del vecchio porto potrete ammirare le tipiche imbarcazioni dei pescatori con i banchi che vendono il pesce appena pescato.

Dopo aver pranzato in una delle numerose osterie che popolano la Plaça Antoni Riquer, dirigetevi nella parte alta della città, la Dat Vila, arroccata su uno sperone roccioso a strapiombo sul mare e circondata dalle possenti mura rinascimentali. Sulla sommità della Città Alta troverete alcuni degli edifici più iconici dell’isola come la cattedrale di Santa Maria de les Neus (Santa Maria delle Nevi), con il suo aspetto imponente, e le rovine del castello saraceno.

Dopo aver visitato il museo archeologico, che vi permetterà di scoprire il passato della città tra fenici, cartaginesi e saraceni, aspettate nella ampia terrazza panoramica vicino alla cattedrale il tramonto, per godere di una delle viste più romantiche e spettacolari dell’isola, quando il sole si tuffa nel mare e la città viene inondata di raggi vermigli. Con il fresco dell’imbrunire tornate nella città nuova, dove potrete passare un’indimenticabile serata in uno dei locali sulle terrazze delle tipiche case di Ibiza.

Secondo giorno – Gli ecosistemi protetti di Les Salines
Partite in direzione sud-ovest lasciandovi Eivissa alle spalle per raggiungere il Parco naturalistico Les Salines e le belle spiagge dell’estremo sud dell’isola. L’intera zona è una riserva naturale che protegge il particolarissimo ecosistema formato dalle saline e dalle aree vallive circostanti dove il rapporto millenario tra natura e uomo ha prodotto un habitat perfetto per gli uccelli migratori che nel loro tragitto si fermano a Ibiza.

Potete raggiungere la zona in autobus, che partono ogni mezz’ora da Eivissa, oppure noleggiando un’auto. La prima tappa è la spiaggia di Platja en Bossa, una delle più famose di tutta Ibiza, che offre una lunghissima lingua di sabbia perfetta per rilassarsi in riva al mare, fare un tuffo nell’acqua cristallina della baia o bere un drink in uno dei numerosi locali a poca distanza dalla spiaggia.

Appena oltre la spiaggia troverete la torre difensiva del Carregador, una costruzione risalente al 1500 costruita su uno sperone roccioso per vigilare la rotta verso sud di Ibiza. Dalla torre godrete di una bellissima vista verso Eivissa, che si staglia all’orizzonte con le alte guglie della cattedrale.

Proseguite verso sud per arrivare alla spiaggia di Salines, una spiaggia di un chilometro color cipria ricca di locali e bar a poca distanza dall’acqua del mare. Sulla punta del promontorio di Sa Trinxa troverete un’altra possente torre difensiva, la Torre de ses Portes, che proteggeva le preziose saline dell’isola. In serata tornate a Eivissa dove potrete trovare una scelta più ampia di ristoranti e locali dove passare la serata.

Terzo giorno – Es Vedrà tra mitologia e strane apparizioni
Partite in direzione nord-ovest per visitare la spiaggia di Cala D’Hort e il parco naturale nella zona circostante che, grazie ad un precoce intervento di regolamentazione delle costruzioni, è rimasta sostanzialmente incontaminata e selvaggia e permette di ammirare il paesaggio naturale di Ibiza sgombro da alberghi e negozi.

Cala d’Hort è una suggestiva baia di fronte alla misteriosa isola di Es Vedrà, una piccola isola che nei secoli ha generato ogni tipo di racconto leggendario: gli antichi collocavano nei pressi di questo fazzoletto di terra un episodio dell’Odissea mentre di recente sono stati persino avvistati degli UFO. L’isola è visitabile noleggiando una piccola imbarcazione sulla baia; questo vi consentirà di circumnavigarla e fermarvi per esplorare la sua superficie rocciosa dove vivono capre selvatiche, uccelli marini, rettili – tra cui una specie endemica di lucertola – e i falchi di Eleonora.

A poca distanza dalla spiaggia troverete la Torre di Savinar, una costruzione difensiva edificata nel corso del 1700 dalla quale potrete godere di una spettacolare vista dell’isola di Formentera e del mare attorno alla baia. Un’altra tappa da non perdere nella zona è Atlantis, una vecchia cava abbandonata che è diventata un luogo simbolico per gli hippy che ancora abitano Ibiza: qui tra graffiti, disegni del Buddha, e scogliere dall’aspetto tetro vi sembrerà che una strana energia pervada ogni roccia.

Quarto giorno – Vita mondana a Sant Antoni
Continuate il giro della costa verso nord-est per raggiungere la bella zona di Cala Compte, a poca distanza dal centro turistico più vivace dell’isola, Sant Antoni de Portmany, il cuore della vita notturna di Ibiza. Le spiagge di questa zona offrono sabbie fini e chiare, acqua bassa per lunghi tratti e sono divise in numerose piccole baie a ferro di cavallo che proteggono dal vento; nelle acque trasparenti si possono vedere moltissimi pesci e creature marine che si avvicinano alla costa, per nulla spaventati dalla presenza dei bagnanti.

Dopo una mattinata rilassante in riva al mare dirigetevi verso Sant Antoni de Portmany, la città simbolo dell’Ibiza turistica e scatenata e al contempo dello sviluppo rapido e a volte eccessivo che le strutture turistiche hanno avuto negli ultimi 30 anni.

Se volete passare una serate tra locali e discoteche questa è la meta che state cercando e mentre aspettate che il sole tramonti sull’Uovo, come viene chiamata la piazza principale del centro storico di Sant Antoni, potete visitare il piccolo ma molto interessante Museo marittimo, che conserva molti reperti che raccontano la storia marinara di Ibiza.

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