Cosa fare alle gole del Verdon, un canyon in Provenza

Alla scoperta delle gole del Verdon, un paradiso naturale per il trekking, gli sport acquatici e l’arrampicata

Le gole del Verdon si trovano nella regione della Provenza, in Francia, e sono ogni anno meta delle vacanze di sportivi e appassionati di attività all’aria aperta. Il fiume Verdon ha la sorgente sul colle d’Allos nelle Alpi Marittime e dopo aver percorso circa 175 chilometri sfocia nel fiume Durance, nei pressi di Vinon-sur-Verdon. L’intera regione era anticamente ricoperta dal mare, e solo durante il Terziario si formarono le Alpi con le vallate e le gole.

I rilievi formati da calcare, coralli e fossili sono stati modellati durante la glaciazione e l’opera di erosione delle gole si è compiuta con il lavoro dei fiumi. Il Verdon, scorrendo tumultuoso, ha scavato il suo letto tra le pareti alte e strette delle gole rendendo il paesaggio di quest’angolo di Provenza molto simile ad un canyon americano.

Oggi ciò che colpisce immediatamente il visitatore delle gole del Verdon è la rigogliosa vegetazione delle montagne. Dalla strada panoramica si ha una visuale splendida su tutta la valle e i colori sono davvero incredibili: l’azzurro del cielo, il grigio delle rocce e il verde vivace delle piante si incontrano e modellano un paesaggio da cartolina.

Un primo modo per visitare le gole del Verdon è raggiungerle in automobile o in moto; le strade sui crepacci sono a dir poco suggestive e sono una vera e propria attrazione turistica. Vi sono due vie principali, la Corniche sublime a sud del crepaccio e la Strada del Nord ricca di belvedere. Gli amanti del ciclismo possono anche raggiungere i punti panoramici in bicicletta: la fatica sarà ampiamente ripagata, è assicurato!

Le gole del Verdon sono famose per gli sport acquatici. L’acqua dal caratteristico colore verde è irresistibile e rende il fiume un luogo magico. Il colore deriva dalla presenza di micro alghe e probabilmente da questa particolare tonalità deriva pure il nome del fiume. La forte presenza di turisti ha reso l’offerta di attività acquatiche molto ampia: è possibile andare in canoa, fare rafting, provare il torrentismo nei crepacci, ma anche scoprire il water rambling, l’acqua-trekking o il floating, un rafting senza imbarcazione pensato per gli sportivi senza paura…ce n’è davvero per tutti!

Il tratto più visitato delle gole del Verdon è tra Castellane e il Pont du Galetas sul lago di Sainte Croix: un tragitto divisibile in tre parti, le Prégorges, che vanno da Castellane a Pont de Soleils; le Gorges che vanno da Pont de Soleils a l’Imbut; il Canyon che va da l’Imbut al Pont de Galetas. La zona è interessata dal Parco naturale regionale del Verdon.

Il lago di Sainte Croix, caratterizzato da un incredibile colore turchese a causa del fondo argilloso, è in realtà un bacino artificiale nato in seguito alla costruzione della diga di Sainte-Croix. È Interessante ricordare che il sito dell’antico paese si trova sotto il livello dell’acqua; gli abitanti furono fatti evacuare e le abitazioni distrutte per poi essere ricostruite sulle sponde del lago dove oggi sorge il nuovo centro abitato.

Le pareti delle gole del Verdon sono note anche come sito di arrampicata. In tutto sono presenti più di 800 vie classificate in base al tipo di arrampicata e al livello di difficoltà. Le gole del Verdon sono profonde da 250 a 700 metri: per avvicinarsi a questo sport è indispensabile non soffrire di vertigini! I siti più famosi sono l’Escalès, Baume aux Pigeons, Dérobée e Paroi Rouge.

Gli amanti del trekking possono scoprire le gole del Verdon attraverso i sentieri, come la bellissima via GR4 che parte da Point Sublime e giunge fino alle gole. Un’altra classica escursione è quella lungo il sentiero Martel, che ha preso il nome dallo speleologo che per primo scese all’interno del canyon. L’itinerario, ben segnalato, è adatto a tutti gli escursionisti ma la lunghezza di circa 13 chilometri lo rende un tragitto impegnativo. Ricordate di indossare un paio di scarpe adatte e abbigliamento sportivo; inoltre, se non siete pratici della zona può essere utile una cartina dettagliata della valle. Una passeggiata più breve corrisponde al sentiero Couloir Samson che parte dall’omonimo belvedere.

La camminata nelle gole del Verdon vi permetterà di scoprire tutti gli aspetti di questa valle. Dall’alto potrete ammirare l’intero paesaggio e lo scorrere del fiume; scendendo verso la gola vi addentrerete nella vegetazione, a tratti selvaggia. La flora è caratterizzata da boschi di querce e bossi che rappresentano luoghi freschi e tranquilli ai piedi delle alte pareti calcaree, le pareti di falesia bianche che, modellate nel corso di millenni, sono oggi il paradiso degli scalatori.

Oltre ad un paesaggio naturale unico al mondo, le gole del Verdon hanno anche molto altro da offrire ai visitatori dal punto di vista storico, artistico, culturale. Numerosi sono i paesi caratteristici che si possono visitare, tra questi ricordiamo Castellane, La Palud sur Verdon, noto agli amanti del parapendio, Aiguines, Moustiers Sainte Marie, Trigance e Riez. I locali con la cucina tipica sapranno accogliervi e rinfrancarvi dopo le vostre prodezze sportive.

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