Cosa fare ad Avignone, una meta per ogni stagione

Visitare Avignone tutto l’anno: la città e la regione di Valchiusa offrono meravigliose mete. Scopriamo insieme le attrazioni più interessanti e gli eventi da non perdere.

Avignone è famosa in tutto il mondo per il suo possente Palazzo dei Papi e il suggestivo ponte sul Rodano che attraggono migliaia di turisti durante l’estate, ma oltre queste immagini da cartolina sia la città che la regione di Valchiusa, una delle più suggestive della Provenza, offrono tutto l’anno un gran numero di mete ed eventi da non perdere. In questa guida scopriremo le attrazioni più interessanti e gli eventi imperdibili per ogni stagione.

D’inverno
Il periodo invernale coincide con la bassa stagione per l’intera regione provenzale; questo significa che se deciderete di visitare Avignone in questo periodo troverete un numero molto basso di turisti e potrete visitare i monumenti più famosi, come il Palazzo dei Papi e il ponte sul Rodano, in grande tranquillità, ma soprattutto i prezzi per il soggiorno saranno notevolmente più bassi rispetto all’estate.

La città durante il periodo natalizio ospita un gran numero di bancarelle e il tradizionale mercatino dove potrete trovare i prodotti tipici dell’artigianato locale come tessuti, gioielli, decorazioni per le feste e deliziosi prodotti alimentari provenienti da tutta la regione provenzale (come i famosissimi 13 dolci, consumati la notte di Natale) e infine i famosi santons, le statuine di terracotta tipiche di queste terre.

In primavera
La primavera è uno dei periodi più spettacolari per visitare Avignone, che troverete immersa in una magnifica cornice di piante in fiore con giornate lunghe e temperature perfette per passeggiare in relax per le stradine della città. Inoltre, il Rodano in primavera offre il meglio di sé con una natura rigogliosa e un gran numero di animali che è possibile osservare sulle sue rive.

Una delle mete migliori da visitare in questo periodo è l’isola della Barthelasse, una delle più grandi isole fluviali d’Europa, posta tra Avignone e Villeneuve-lès-Avignon: troverete un luogo magico dove l’ambiente naturale si trova in armonia con le strutture costruite dall’uomo. In questo periodo, intorno alla prima settimana di maggio, in città si tiene anche lo spettacolare festival delle rose, Alterarosa e tutta Avignone diventa un enorme giardino profumato e coloratissimo nel quale l’antichissima arte di coltivazione della rosa diventa il centro di tutte le attività del centro storico.

L’inizio della primavera è anche il momento migliore per visitare il grande parco situato a breve distanza da Avignone, il Parco naturale regionale della Camargue, dove potrete ammirare una delle zone umide ancora incontaminate della Francia con la sua straordinaria colonia di fenicotteri rosa, i cavalli, numerose specie di uccelli.

D’estate
Pur essendo il periodo estivo quello maggiormente frequentato dal turismo – con il conseguente aumento dei prezzi e un certo affollamento in città – Avignone offre alcuni degli eventi più importanti dell’anno. In primo luogo, il famoso Festival del teatro di Avignone, evento culturale di rilevanza internazionale: l’intera città diventa un palcoscenico a cielo aperto e ogni strada, piazza o angolo che possa ospitare una dozzina di persone diventa uno spazio di rappresentazione per le compagnie teatrali che arrivano da tutto il mondo. Questo festival, che si tiene ogni anno a luglio, è nato nel 1947 per iniziativa dell’attore e regista Jean Vilar e da allora ha trasformato Avignone da centro di provincia a vero e proprio cuore culturale e teatrale della Francia, dando anche un notevole slancio alla vocazione turistica della città.

Se invece siete amanti della musica, non perdetevi i festival musicali che si svolgono tra la fine di luglio e il mese di agosto: Résonance, con un programma musicale votato alla contemporaneità, che si concentra su generi come l’elettronica l’hip-hop, fino al soul e al funk; mentre per ritmi più rilassati non potete perdervi l’Avignon jazz festival che attira ogni anno artisti di fama internazionale e un gran numero di nuovi talenti che si propongono sui palchi e nei locali della città.

L’estate è anche un momento magico per scoprire una delle immagini più famose della Provenza: i campi di lavanda. Questa profumata pianta, simbolo della regione, viene coltivata in tutta la Provenza e proprio nel periodo estivo i campi arrivano al culmine della maturazione e offrono uno spettacolo meraviglioso di sfumature che vanno dal blu al violetto. Il periodo migliore per visitare i campi va da luglio fino ad agosto inoltrato e da Avignone avrete un’ottima base per esplorare l’intera “Valle della Lavanda”, ma forse la località più suggestiva dove poter ammirare questo spettacolo è Valensole, “Le Plateau de Valensole”, dove i campi di lavanda si estendono a perdita d’occhio a 360 gradi.

D’autunno
Nel periodo autunnale buona parte dei turisti avrà già lasciato la regione e quindi troverete Avignone molto tranquilla e poco affollata. Le temperature sono perfette per escursioni e gite nei dintorni della città, dove troverete le campagne in grande movimento per via degli agricoltori impegnati nella vendemmia e potrete cogliere l’occasione di visitare una delle numerose aziende agricole che producono l’ottimo vino locale, il famoso Châteauneuf-du-Pape, che viene prodotto fin dal 1300, quando i pontefici estesero le coltivazioni viticole dell’intera regione.

Per apprezzare la grande varietà della produzione enologica di Avignone potete visitare la festa per il Ban des vendanges, che segna l’inizio della vendemmia e riempie la città dei migliori vini dell’intera Provenza. L’autunno inoltrato dona ad Avignone una romantica atmosfera grazie ai colori meravigliosi di cui i boschi attorno alla città si tingono: una incredibile varietà di sfumature che vanno dal ramato al rosso fino al giallo e alla terra bruciata che vi permetteranno di scattare fotografie spettacolari.

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